DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 marzo 1962, n. 197

Type DPR
Publication 1962-03-09
State In force
Source Normattiva
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Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Genova, approvato con regio decreto 7 ottobre 1926, n. 2054, modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2846, e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1960, n. 1692; Veduta la legge 21 luglio 1961, n. 685; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione. Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Genova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: L'art. 52, relativo al corso di laurea in Fisica e' abrogato e sostituito dal seguente: Art. 52. - La durata del corso degli studi per la laurea in Fisica e' di quattro anni. Sono titoli di ammissione: il diploma di maturita' classica o quello di maturita' scientifica. Possono, inoltre, essere ammessi i diplomati degli istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Il corso di studi si distingue in tre indirizzi: generale, didattico, applicativo. All'atto dell'iscrizione al terzo anno lo studente deve dichiarare quale dei tre indirizzi intende scegliere. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori, comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio: 1) Fisica generale I; 2) Fisica generale II; 3) Analisi matematica I; 4) Analisi matematica II; 5) Geometria I; 6) Meccanica razionale; 7) Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici); 8) Esperimentazioni di fisica (biennale). Si richiedera' inoltre alla fine del primo biennio la prova di conoscenza di due lingue straniere di importanza scientifica. I corsi di Fisica generale I e II, Analisi matematica I e II, non devono essere considerati come corsi biennali; essi constano di due corsi distinti, l'uno propedeutico all'altro e con esami distinti. Il corso di Meccanica razionale deve essere distinto da quello destinato agli allievi ingegneri, e in comune con gli allievi matematici. I corsi 1), 2), 3), 4), 5), 6), sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante. Per ciascuno dei corsi elencati vi e' un esame finale. Potranno iscriversi ai corsi comuni ai tre indirizzi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di Fisica generale I e II, Analisi matematica I e II. Gli insegnamenti obbligatori per il secondo biennio sono i seguenti: a) Corsi comuni ai tre indirizzi: 1) Struttura della materia; 2) Istituzioni di Fisica teorica; 3) Metodi matematici della fisica. L'insegnamento dei "Metodi matematici della fisica" potra' essere sostituito, su deliberazione presa anno per anno dalla Facolta', con uno dei due seguenti insegnamenti fondamentali del corso di laurea in matematica: "Istituzioni di Analisi superiore", "Istituzioni di Fisica matematica"; b) Corsi per l'indirizzo generale: 4) Fisica superiore; 5) Fisica teorica; 6), 7) Laboratorio di fisica (biennale); 8) Corso a scelta (I gruppo); 9) Corso a scelta (II gruppo); c) Corsi per l'indirizzo didattico: 4), 5) Complementi di Fisica generale (biennale); 6), 7) Preparazione di esperienze didattiche (biennale); 8) Storia della Fisica; 9) Corso a scelta; d) Corsi per l'indirizzo applicativo: 4), 5) Laboratorio di Fisica (biennale); 6), 7), 8), 9) Corsi a scelta. I corsi 6), 7), 8), 9) dovranno essere scelti fra gli insegnamenti che verranno stabiliti come curricula anno per anno dalla Facolta' in relazione ai diversi orientamenti (elettronico, nucleare, acustico, ottico, geofisico, biofisico, ecc.) che potra' avere l'indirizzo applicativo, oppure proposti all'approvazione della Facolta' stessa dagli studenti interessati. Ciascun curriculum riguardera' tutti e quattro i predetti corsi e stabilira' le eventuali propedeuticita'. Per ciascuno dei corsi elencati vi e' un esame finale. Sono insegnamenti complementari: I gruppo: Acustica; Astrofisica; Astronomia; Biotisica; Biologia generale; Biologia molecolare; Chimica fisica; Chimica biologica; Chimica organica; Chimica teorica; Cibernetica e teoria dell'informazione; Conduzione elettrica nei gas; Elettrologia; Elettronica; Elettronica applicata; Elettrotecnica; Epistemologia e metodologia; Fisica-atomica; Fisica dei reattori; Fisica dei neutroni; Fisica del plasma; Fisica dello stato solido; Fisica delle particelle elementari; Fisica nucleare; Fisica spaziale; Fisica superiore; Fisica teorica; Fisica terrestre; Genetica; Geochimica; Geodesia; Geologia; Istituzioni di fisica nucleare; Meccanica analitica; Meccanica quantistica; Meccanica statistica; Meccanica superiore; Metereologia; Metereologia e oceanografia; Misure elettriche; Onde elettromagnetiche; Ottica; Ottica elettronica; Pedagogia; Radioastronomia; Radioattivita'; Relativita'; Sismologia; Spettroscopia; Storia della Fisica; Tecnica del vuoto; Teoria delle forze nucleari; Teoria dell'informazione; Termodinamica. II gruppo: Algebra; Algebra superiore; Analisi funzionale; Analisi superiore; Calcolo delle probabilita'; Calcoli numerici e grafici; Calcolo numerico e programmazione; Calcolo operativo; Funzioni speciali; Geometria differenziale; Geometria superiore; Istituzioni di analisi superiore; Istituzioni di fisica matematica; Istituzioni di geometria superiore; Logica matematica; Matematiche complementari; Matematiche superiori; Teoria delle funzioni; Teoria dei gruppi; Teoria delle vibrazioni; Teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici. Per gli esami dovranno osservarsi le seguenti propedeuticita', 1) L'esame di Analisi matematica I deve precedere quello di Analisi matematica II; 2) Gli esami di Analisi matematica II e di Fisica generale I devono precedere quello di Meccanica razionale; 3) L'esame di Fisica generale I deve precedere quello di Fisica generale II. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami degli insegnamenti fondamentali e di quelli a scelta stabiliti per ciascuno indirizzo. L'esame di laurea consiste: a) di una prova atta ad accertare la cultura generale del candidato nelle discipline fisiche; b) di una prova pratica di laboratorio; c) della compilazione e discussione di un elaborato scritto su di un tema liberamente scelto dal candidato, ma rispondente, in modo essenziale, ai fini della laurea; d) della esposizione e discussione di una memoria della letteratura scientifica a scelta del candidato, ma su di un argomento differente da quello del tema di cui al punto c) precedente. Superato l'esame di laurea lo studente consegue, il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verra' fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Art. 61. - Il comma terzo relativo alle precedenze di iscrizione ed esami per il corso di laurea in Fisica, e' soppresso. Art. 64, dal primo comma relativo alle modalita' degli esami di laurea dei vari corsi della Facolta' e' depennata la parola "Fisica".

GRONCHI GUI

Visto, il Guardasigilli: BOSCO

Registrato alla Corte dei conti, addi' 26 aprile 1962

Atti del Governo, registro n. 145, foglio n. 72. - VILLA

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