DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 marzo 1962, n. 216
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Messina, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1090, modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 1905 e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1960, n. 1692; Veduta la legge 21 luglio 1961, n. 685; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Messina, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso. Gli articoli 49 e 50 relativi ai corsi di studi per la laurea in Scienze matematiche e in Fisica sono abrogati e sostituiti dai seguenti: CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Art. 49. - E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o di maturita' scientifica. Possono, inoltre, essere ammessi i diplomati degli Istituti tecnici, industriali, agrari, nautici e per geometri, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. La durata del corso e' di quattro anni. Il corso di studi comprende il solo indirizzo didattico. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in Matematica, indipendentemente dall'indirizzo del quale sara' fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori per il primo biennio: 1° anno: Analisi matematica I; Geometria I; Algebra; Fisica generale I; 2° anno: Analisi matematica II; Geometria II; Meccanica razionale; Fisica generale II. Per ciascuno degli insegnamenti elencati vi e' un esame finale. Gli insegnamenti fondamentali sopra elencati sono accompagnati ciascuno da un corso di esercitazioni che ne e' parte integrante. I corsi di Analisi matematica, Geometria e Fisica generale, constano ciascuno di due parti annuali distinte, la prima propedeutica alla seconda, e con due esami distinti, il primo propedeutico al secondo. Potranno essere iscritti al secondo anno soltanto quegli studenti che abbiano superato almeno due degli esami di Analisi matematica I, Geometria I, Algebra. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori per il terzo anno: Istituzioni di analisi superiore; Istituzioni di geometria superiore; Istituzioni di fisica matematica. Sono inoltre insegnamenti fondamentali: Per l'indirizzo didattico: Matematiche complementari I; Matematiche complementari II. Sono insegnamenti complementari quelli dei seguenti due gruppi: Per l'indirizzo didattico: 1° gruppo: Complementi di Fisica generale, Preparazioni esperienze didattiche, Astronomia, Struttura della materia; 2° gruppo: Storia e didattica della matematica, Complementi di algebra, Matematica finanziaria ed attuariale, Chimica generale ed inorganica con elementi di organica, Matematiche superiori, Analisi superiore, Logica matematica, Teoria delle funzioni, Calcolo delle probabilita'. I corsi di matematiche complementari per l'indirizzo didattico constano di due parti annuali distinte, la prima propedeutica alla seconda e con due esami distinti, il primo propedeutico al secondo. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed in due complementari da lui scelti uno al primo gruppo (Fisica) ed uno nel secondo gruppo dell'elenco. Nel terzo anno lo studente deve seguire 4 (quattro) corsi. L'esame di laurea consta di due parti, la prima delle quali precede la seconda: 1) un esame di cultura generale in Scienze matematiche; 2) la discussione di un lavoro scritto e di due tesine orali in materie diverse fra di loro e da quella in cui verte il lavoro scritto. CORSO DI LAUREA IN FISICA Art. 50. - La durata del corso degli studi per la laurea in Fisica e' di quattro anni. E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o di maturita' scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati degli Istituti tecnici, industriali, agrari, nautici e per geometri, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Il corso di studi si distingue in tre indirizzi: generale, didattico, applicativo. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori, comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio: 1) Fisica generale I; 2) Fisica generale II; 3) Analisi matematica I; 4) Analisi matematica II; 5) Geometria I; 6) Meccanica razionale; 7) Chimica con esercitazioni di laboratorio (per fisici); 8) Esperimentazioni di fisica (biennale). Si richiede, inoltre, alla fine del primo biennio, la prova di conoscenza della lingua inglese e di una fra le seguenti a scelta dello studente: francese, tedesco, russo. I corsi di Fisica sperimentale I e II, Analisi matematica I e II constano di due corsi distinti, l'uno propedeutico all'altro e con esami distinti. I corsi di Analisi matematica I, Geometria I e Fisica generale I sono propedeutici al corso di meccanica razionale. I corsi di Esperimentazioni di fisica e di chimica con esercitazioni di laboratorio, devono portare i singoli studenti a sperimentare con le proprie mani. Il corso di Meccanica razionale e' distinto da quello destinato agli allievi ingegneri ed e' comune con gli allievi di matematica. I corsi di Fisica generale I e II, di Analisi matematica I e II, di Geometria I e di Meccanica razionale sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori per il secondo biennio i seguenti: a) corsi comuni ai tre indirizzi: 1) Struttura della materia; 2) Istituzioni di fisica teorica; 3) Istituzioni di analisi superiore, oppure istituzioni di Fisica matematica (in sostituzione di Metodi matematici). b) corsi per l'indirizzo generale: 4) Fisica superiore; 5) Fisica teorica; 6), 7) Laboratorio di fisica (biennale); 8) Corso a scelta di Matematiche superiori fra i seguenti: Algebra superiore, Analisi funzionale, Analisi superiore, Geometria superiore, Istituzioni di analisi superiore, Istituzioni di fisica matematica; 9) Corso a scelta; c) corsi per l'indirizzo didattico: 4), 5) Complementi di fisica generale (biennale); 6) Istituzioni di fisica nucleare (in sostituzione di Storia della fisica); 7), 8) Preparazione di esperienze didattiche (biennale); 9) Corso a scelta; d) corsi per l'indirizzo applicativo: 4), 5) Laboratorio di fisica (biennale); 6), 7), 8), 9) Corsi a scelta da determinare a secondo del ramo di specializzazione in relazione ai vari orientamenti, che potra' avere l'indirizzo applicativo. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo generale da cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente i seguenti: Acustica, Chimica fisica (per fisici), Elettronica, Fisica dello stato solido, Fisica delle particelle elementari, Fisica nucleare, Fisica terrestre, Meccanica statistica, Radio astronomia, Relativita', Teoria quantitativa dei corpi, Onde elettromagnetiche, Meccanica superiore, Fisica matematica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo didattico, da cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente, i seguenti: Acustica, Chimica fisica (per fisici), Elettronica, Fisica dello stato solido, Fisica nucleare, Fisica terrestre, Fisica superiore, Fisica teorica, Meccanica superiore, Fisica matematica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo applicativo di cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente, i seguenti: Acustica, Algebra superiore, Analisi funzionale, Analisi superiore, Astrofisica, Astronomia, Calcolo delle probabilita', Calcoli numerici e grafici, Chimica fisica, Elettronica, Elettronica applicata, Elettrotecnica Fisica dei reattori, Fisica dei neutroni, Fisica dello stato solido, Fisica delle particelle elementari, Fisica matematica, Fisica nucleare, Fisica superiore, Fisica tecnica, Fisica teorica, Fisica terrestre, Geometria superiore, Istituzioni di analisi superiore, Istituzione di fisica nucleare, Istituzioni di fisica matematica; Ottica, Ottica elettronica, Radio astronomia, Radioattivita', Relativita', Termodinamica, Meccanica superiore. Potranno iscriversi ai corsi comuni ai tre indirizzi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di Fisica generale I e II, Analisi matematica I e II. L'esame di Istituzioni di fisica teorica e' propedeutico a quello di Fisica teorica; l'esame di Struttura della materia e' propedeutico a quello di Fisica superiore e di Fisica dello stato solido. L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta su un argomento di uno dei corsi compresi nel piano di studi dell'indirizzo segnato e nella espressione di una memoria della letteratura scientifica tra due scelte dal candidato in materia del corso di laurea di cui abbia superato l'esame, diverse fra loro e da quella della tesi. Di tali memorie il candidato consegnera' il testo scritto. La tesi deve dimostrare la maturita' raggiunta dal candidato e la sua capacita' a trattare un argomento impegnativo, pur non dovendo necessariamente avere carattere di ricerca originale. L'art. 53 relativo al corso di studi per la laurea in Matematica e Fisica e' soppresso.
GRONCHI GUI
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 4 maggio 1962
Atti del Governo, registro n. 146, foglio n. 7. - VILLA
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