DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 gennaio 1962, n. 470
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori;
Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741;
Visto, per la provincia di Vicenza, l'accordo collettivo 20 gennaio 1960, per il trattamento economico e normativo dei lavoratori dipendenti dalle aziende artigiane conciarie, stipulato tra l'Associazione Provinciale degli Artigiani e l'Unione Sindacale Provinciale C.I.S.L. -;
Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 11 della provincia di Vicenza, in data 30 giugno 1961 dell'accordo sopra indicato, depositato presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticita';
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta:
Articolo unico
I rapporti di lavoro costituiti per l'attivita' artigiana per la quale e' stato stipulato, per la provincia di Vicenza, l'accordo collettivo 20 gennaio 1960, relativo al trattamento economico e normativo dei lavoratori dipendenti dalle aziende artigiane conciarie, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dell'accordo collettivo anzidetto, annesso al presente decreto. I minimi di trattamento economico e normativo cosi' stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane conciarie della provincia di Vicenza.
GRONCHI FANFANI - SULLO
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 21 maggio 1962
Atti del Governo, registro n. 147, foglio n. 98. - VILLA
Accordo Collettivo
ACCORDO COLLETTIVO 20 GENNAIO 1960 PER IL TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE AZIENDE ARTIGIANE CONCIARIE DELLA PROVINCIA DI VICENZA. Parte di provvedimento in formato grafico
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