DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 gennaio 1962, n. 649
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori;
Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741;
Visto il contratto collettivo nazionale 1 gennaio 1955, per il personale laureato e diplomato dalle farmacie;
Visto, per la provincia di Bergamo, l'accordo collettivo integrativo 22 luglio 1960, stipulato tra l'Associazione Provinciale Proprietari Farmacie e il Sindacato Farmacisti Laureati non Proprietari;
Vista, la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 6 della provincia di Bergamo, in data 25 giugno 1961, dell'accordo sopra indicato, depositato presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticita';
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta:
Articolo unico
I rapporti di lavoro costituiti per l'attivita' per la quale e' stato stipulato, per la provincia di Bergamo, l'accordo collettivo integrativo 22 luglio 1960, relativo ai minimi stipendiali del personale laureato e diplomato dipendente dalle farmacie, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dell'accordo anzidetto, annesso al presente decreto. Dette norme sono integrative di quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria, purche' con esse compatibili. I minimi di trattamento economico e normativo cosi' stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutto il personale laureato e diplomato, dipendente dalle farmacie della provincia di Bergamo.
GRONCHI FANFANI - SULLO
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 7 giugno 1962
Atti del Governo, registro n. 149, foglio n. 12. - VILLA
Accordo Collettivo
ACCORDO COLLETTIVO INTEGRATIVO 22 LUGLIO 1960 PER I MINIMI STIPENDIALI DEL PERSONALE LAUREATO E DIPLOMATO DIPENDENTE DALLE FARMACIE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO. Parte di provvedimento in formato grafico
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