DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 gennaio 1962, n. 765
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori;
Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741;
Visto il contratto collettivo nazionale 23 ottobre 1959, per i lavoratori addetti alla industria metalmeccanica e alla installazione di impianti;
Visto, per la provincia di Livorno, l'accordo collettivo 5 agosto 1946, per gli operai saldatori autogeni ed elettrici dipendenti dalle aziende metalmeccaniche, stipulato tra l'Associazione degli Industriali e la Camera Confederale del Lavoro;
Vista la pubblicazione, nell'apposito Bollettino, n. 1 della provincia di Livorno, in data 31 luglio 1960, dell'accordo sopra indicato, depositato presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticita';
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta:
Articolo unico
I rapporti di lavoro costituiti per l'attivita' per la quale e' stato stipulate, per la provincia di Livorno, lo accordo collettivo 5 agosto 1946, relativo agli operai saldatori autogeni ed elettrici dipendenti dalle aziende metalmeccaniche, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dell'accordo anzidetto, annesso al presente decreto, purche' compatibili con quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria. il minimi di trattamento economico e normativo cosi' stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti gli operai saldatori autogeni ed elettrici dipendenti dalle imprese metalmeccaniche della provincia di Livorno.
GRONCHI FANFANI - SULLO
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 giugno 1962
Atti del Governo, registro n. 150, foglio n. 14. - VILLA
Accordo Collettivo
ACCORDO COLLETTIVO 5 AGOSTO 1946 PER I LAVORATORI SALDATORI AUTOGENI ED ELETTRICI DIPENDENTI DALLE AZIENDE METALMECCANICHE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO. Parte di provvedimento in formato grafico
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