DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 giugno 1962, n. 807
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le istanze in data 15, 28 giugno, 28 luglio e 18 agosto 1958, con le quali la maggioranza qualificata dei contribuenti della frazione V Villaggio Santa Maria" del comune di Presezzo (Bergamo) ha chiesto la aggregazione della frazione medesima al comune di Ponte San Pietro;
Viste le deliberazioni: del Consiglio comunale di Presezzo in data 20 giugno 1959, n. 77: del Consiglio comunale di Ponte San Pietro in data 18 agosto 1958, n. 10/128; della Giunta provinciale in data 6 giugno 1961, n. 679, e del Consiglio provinciale di Bergamo in data 14 maggio 1960, n. 29, ed in data 31 marzo 1962, n. 79, con le quali e' stato espresso parere in ordine alla variazione territoriale in parola;
Visti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Udito il parere espresso dalla prima sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 20 febbraio 1962, n. 289;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:
Art. 1
La frazione "Villaggio Santa Maria" e' distaccata dal comune di Presezzo ed aggregata al comune di Ponte San Pietro, con la circoscrizione territoriale risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva dei confini, annesse al presente decreto.
Art. 2
Il prefetto della provincia di Bergamo, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' alla separazione patrimoniale ed al riparto delle attivita' e passivita'.
SEGNI TAVIANI
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 13 luglio 1962
Atti del Governo, registro n. 154, foglio n. 8. - VILLA
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