DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 settembre 1962, n. 1440
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto-legge 9 gennaio 1940, n. 2, convertito nella legge 19 giugno 1940, n. 762, concernente l'imposta generale sull'entrata e le successive disposizioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, n. 1108, concernente la determinazione della forma, dei tagli e delle altre caratteristiche delle marche per il pagamento dell'imposta generale sulla entrata;
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Ritenuta la necessita' di istituire marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di lire cinquecento e di lire mille con caratteristiche, diverse da quelle determinate con il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, n. 1108;
Considerato che occorre determinare la forma e le caratteristiche delle nuove marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei suddetti valori
Sulla
proposta del Ministro per le finanze; Decreta:
Art. 1
Sono istituite le marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di: lire 500 (cinquecento); lire 1000 (mille) nel formato carta di mm. 60 x 48 e nel formato stampa di mm. 57 x 46,25. La carta usata per la stampa e' bianca, liscia, filigranata in chiaro. La filigrana e' formata da stelline a cinque punte distese a tappeto su tutto il foglio delle marche. La dentellatura e' costituita da 14 dentelli ogni due centimetri. Il complesso disegnativo delle marche e' stampato in calcografia, il fondino negli spazi tondi centrali e' stampato in fotocalcografia, la numerazione, e' stampata in tipografia. Ogni marca si compone di due sezioni unite al centro da un fondino a tratti sottili orizzontali. Ogni sezione e' formata da una identica cornice costituita da un motivo ondulato a linea bianca la quale racchiude: in alto, una tabellina con la leggenda in carattere pieno su fondo bianco "IMPOSTA GENERALE" e un cartiglio a semicerchio con la leggenda "SULL'ENTRATA"; in basso, in un altro cartiglio a semicerchio, vi e' il valore della marca in cifre preceduto dalla leggenda "LIRE"; piu' in basso, in una tabellina rettangolare ad angoli smussati, su tratteggio finissimo orizzontale, vi e' la serie ed il numero della marca. Le due sezioni di marca racchiudono, in uno spazio circolare al centro, rispettivamente: quella a sinistra, la riproduzione della Lupa romana che allatta i gemelli su un piedistallo con fondino a tratteggio verticale: quella a destra, l'effige della Dea Roma vista di tre quarti: una zona in bianco circolare divide la vignetta dalla cornice. Le marche sono stampate nei seguenti colori: L. 500: inquadratura, lupa, testa e leggende in bruno; il fondo nei tondi centrali in bruno chiaro: L. 1000: inquadratura, lupa, testa e leggende in bleu; il fondo nei tondi centrali in verde chiaro. La serie e la numerazione sono stampate tipograficamente in colore nero.
Art. 2
Le marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di L. 500 e di L. 1000 di vecchio tipo, istituite con decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, n. 1108, restano tuttora in corso e continueranno a vendersi fino ad esaurimento delle scorte.
SEGNI TRABUCCHI
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 ottobre 1962
Atti del Governo, registro n. 159, foglio n. 43. - VILLA
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