DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 dicembre 1963, n. 2105
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76, 77, primo comma, e 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista, la legge 27 dicembre 1956, n. 1443, con la quale il Governo della Repubblica e' stato delegato ad emanare norme relative alle circoscrizioni giudiziarie;
Viste le leggi 26 luglio 1961, n. 713, 16 agosto 1962, n. 1344, e 21 febbraio 1963, n. 305, relative al rinnovo ed alla proroga della delega stessa;
Visto l'art. 10 della legge 24 marzo 1955, n. 195, sulla costituzione e sul funzionamento del Consiglio superiore della magistratura;
Uditi i pareri della Commissione consultiva prevista dalla citata legge delega in ordine alle modificazioni da apportare alle circoscrizioni giudiziarie;
Viste le deliberazioni adottate dal Consiglio superiore della magistratura in merito alle modificazioni stesse;
Sentito
il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per la grazia e giustizia, di concerto con il Ministro per il tesoro;
Art. 1
E' istituita la sede di pretura nei comuni Abbadia San Salvatore, Agropoli, Lizzano, Noci, San Pietro Vernotico e Sant'Elpidio a Mare. La circoscrizione territoriale delle preture di nuova istituzione e indicata nella tabella B annessa al presente decreto.
Art. 2
E' soppressa la sede di pretura nei comuni di Acquapendente, Aiello Calabro, Alvito, Ampezzo, Asciano, Barbi, Bariscano, Biccari, Bisenti, Borgorose, Bormie, Bova, Brienza, Calangianus, Calatafini, Camerota, Camporgiano, Caramanico Terme, Carsoli, Cascia, Castellabbate, Castelvecchio Subequo, Castiglione dei Pepoli, Cavour, Celenza sul Trigno, Cervaro, Citta' Sant'Angelo, Civitella del Tronto, Cuglieri, Deliceto, Fara in Sabina, Ferentino, Ferla, Ferrandina, Galeata, Gasperina, Gibellina, Gioi, Gioia dei Marsi, Giovinazzo, Grimaldi, Ittiri, Laurino, Leonessa, Loiano, Loreto, Aprutino, Maratea, Mignano Montelungo, Mombercelli, Montesano sulla Marcellana, Noepoli, Orte, Orvinio, Paternopoli, Pieve, di Teco, Pievepelago, Pizzoli, Ploaghe, Ponza, Quartu Sant'Elena, Raccuia, Radicofani, Rivergiaro, Rocca San Casciano, Roccastrada, Rotonda, San Chirico Raparo, San Damiano d'Asti, San Fratello, Sant'Agata di Puglia, Scigliano, Sogliano al Rubicone, Teulada, Tolve, Torchiara, Torricella Peligna, Torriglia, Tossicia, Tregnano, Urbania, Varzi, Verbicaro, Veroli, Vignale Monferrato, Visso. L'aggregazione ad altri mandamenti del territorio dei mandamenti soppressi e indicata nella tabella B annessa al presente decreto.
Art. 3
E' soppressa la sede di Pretura di Verbania-Intra ed il territorio viene aggregato al mandamento della Pretura di Verbania-Pallanza che assunte la denominazione di Pretura di Verbania, con la circoscrizione indicata, nella tabella II annessa al presente decreto.
Art. 4
La Pretura di Ramacca, e' distaccata dal Tribunale di Caltagirone e' aggregata al Tribunale di Catania La Pretura, di Roccamonfina distaccata dal Tribunale di Cassino e' aggregata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La Pretura di Egna e' distaccata dal Tribunale di Tremito ed e' aggregata al Tribunale di Bolzano. Le Preture di Aulla, Fivizzano e Pontremoli sono distaccate dal Tribunale di Massa e sono aggregate al Tribunale di La Spezia.
Art. 5
I sottoindicati Comuni e frazioni di Comuni sono distaccati dalle preture o dalle sezioni staccate di pretura da cui attualmente dipendono e sono aggregati alle preture o alle sezioni staccate di pretura a fianco segnate: Ailano e Valle Agricola alla Pretura di Capriati Volturno; Alagna alla Pretura di Vigevano. Albuzzano, Ceranova, Cura Carpignano, Lardirago, Linarolo, Rencaro, Sant'Alessio con Vialone e Valle Salimbene alla Pretura di Pavia; Aldeno, Cimone, e Garnica alla Pretura di Trento; Aquara alla Pretura di Roccadaspiede; Berzano di San Pietro alla Pretura di Chieri (sezione staccata di Costelnuovo Don Bosco); Bolsena alla Pretura di Montefiscone; Bondone e Storo alla Pretura di Tione di Trento; Calderara di Reno alla Pretura di Bologna; Caldonazzo alla Pretura di Pergine Valsugana; Calendasco alla Pretura di Piacenza; Campo San Martino alla Pretura di Cittadella; Campolieto alla Pretura di Campobasso; Capizzi alla Pretura di Nicosia; Capriolo alla Pretura Rovato; Carentino e Bergamasco alla Pretura di Alessandria; Castiglione d'Orcia alla Pretura di Abbodia San Salvatore; Castrocaro Terme e Terra del Sole alla Pretura di Forli'; Castrofilippo alla Pretura di Canicatti'; Centa San Nicolo' e Luserna alla Pretura di Trento; Cerchio alla Pretura di Celano; Cerreto d'Asti e Passerano Marmorito alla Pretura di Chieri (sezione staccata di Castelnuovo Don Bosco); Cimolais alla Pretura di Maniago; Concerviano alla Pretura di Rieti; Cortino alla Pretura di Teramo; Costigliole d'Asti alla Pretura di Asti; Cuccaro Vetere dalla sezione staccata di Laurito a Vallo della Lucania, capoluogo dei mandamento; Curtarolo alla Pretura di Padova; Duino Aurisina alla Pretura di Trieste; Falcone alla Pretura di Patti; Figu-Gonnosno' e Sini alla Pretura di Ales; Fontechiari dalla sezione staccata di Arpino a Sora, capoluogo del mandamento; Fontevivo e Noceto alla Pretura di Parma; Forenza alla Pretura di Venosa; Fosdinovo alla Pretura di Sarzana; Gratteri alla Pretura di Cefalu'; Grottole alla Pretura di Matera; Itri alla Pretura di Gaeta (sezione staccata di Formia); Lagosanto alla Pretura di Comacchio; Lauregno alla Pretura di Bolzano; Lavena Ponte Tresa alla Pretura di Luino; Levate, Osio Sopra e Osio Sotto alla Pretura di Bergamo; Marianopoli alla Pretura di Sanita Caterina Villarmosa; Marzano alla Pretura di Pavia; Melissa alla Pretura di Strongoli; Modigliana e Tredozio alla Pretura di Forli'; Moliterno alla Pretura di Lagonegro; Monacilioni alla Pretura di Campobasso; Montefalcone nel Sannio, Montemitro e San Felice del Molise alla Pretura di Civitacampomarano; Montese alla Pretura di Pavullo nel Frignano; Montiglio alla Pretura di Asti; Morfasso alla Pretura di Bettola; Motta d'Affermo alla Pretura di Mistretta; Murazzano alla Pretura di Dogliani; Oschiri alla Pretura di Ozieri; Panni alla Pretura di Bovino; Pedemonte alla Pretura di Thiene; Petina alla Pretura di Polla; Pieve di Cento alla Pretura di Cento; Pisoniano alla Pretura di Tivoli; Pogno e San Maurizio d'Opaglio alla Pretura di Borgomanero; Prasco alla Pretura di Acqui Terme; Quarto alla Pretura di Pozzuoli; Ripa Teatina alla Pretura di Chieti; Roccagiovine alla Pretura di Tivoli; Rocchetta Sant'Antonio alla Pretura di Ascoli Satriano (sezione staccata di Candela); Roccapalumba alla Pretura di Caccamo; Roccaspinalvetri alla Pretura di Gissi; Rocca Santo Stefano alla Pretura di Subiaco; Roiate alla Pretura di Palestrina; Rosito Capo Spulico dalla sezione staccata di Amendolara a Trebisacce, capoluogo del mandamento; Rosta alla Pretura di Avigliana; San Floriano del Collio e Savogna d'Isonzo alla Pretura di Gorizia; San Mauro Castelverde alla Pretura di Cefalu'; San Mauro Torinese e Settimo Torinese alla Pretura di Torino; Santeramo in Colle alla Pretura di Acquaviva delle Fonti; Sarconi alla Pretura di Lagonegro (sezione staccata di Moliterno); Sauze di Cesana alla Pretura di Susa; Sciara alla Pretura di Termini Imerese; Scido alla Pretura di Sinopoli (sezione staccata di Delianuova); Sellano alla Pretura di Foligno; Sellia e Sellia Marina alla Pretura di Catanzaro; Semproniano alla Pretura di Arcidosso; Senale e San Felice alla Pretura di Merano; Serra Sant'Abbondio alla Pretura di Pergola; Tarantasca alla Pretura di Cuneo; Umbriatico alla Pretura di Ciro'; Urbisaglia alla Pretura di Macerata; Valledoria alla Pretura di Sorso; Varco Sabino alla Pretura di Rieti; Villanova Tulo alla Pretura di Isili; Villanova Trushedu alla Pretura di Oristano; Villimpenta alla Pretura di Mantova; Zermeghedo alla Pretura di Arzignano; Frazioni di Ca' Vio, Cavallino, Lio Piccolo, Treporti e Falconara del comune di Venezia alla Pretura di San Dona' di Piave; Frazione di Pellestina del comune di Venezia alla Pretura di Chioggia; Frazione di Vion del comune di Tres e frazioni di Mollaro, Tuenetto, Torra, Segne Dardine del comune di Taio alla Pretura di Cles; Frazioni di Salter e Malgolo del comune di Romeno alla Pretura di Fondo.
Art. 6
Sono istituite sedi distaccate di pretura nei Comuni di: Acquapendente, alla dipendenza della Pretura, di Montefiascone; Aiello Calabro, alla dipendenza della Pretura di Amantea; Alvito, alla dipendenza della Pretura di Sora; Ampezzo, alla dipendenza della Pretura di Tolmezzo; Aritzo, alla dipendenza della Pretura di Sorgono; Asciano, alla dipendenza della Pretura di Siena; Bardi, alla dipendenza della Pretura di Fornovo di Taro; Barisciano, alla dipendenza della Pretura di Capestrano; Battipaglia, alla dipendenza della Pretura di Eboli; Biccari, alla dipendenza della Pretura di Lucera; Bisenti, alla dipendenza della Pretura di Atri; Borgorose, alla dipendenza della Pretura di Rieti; Borgosesia, alla dipendenza della Pretura di Varallo; Bormo, alla dipendenza della Pretura di Tirano; Bova, alla dipendenza della Pretura di Melito di Porto Salvo; Brienza, alla dipendenza della Pretura di Marsico Nuovo; Burgio, alla dipendenza della Pretura di Ribera; Calangianus, alla dipendenza della Pretura di Tempio Pausania; Calatafimi, alla dipendenza della Pretura di Castellamare del Golfo; Camerota, alla dipendenza della Pretura di Pisciotta; Camporgiano, alla dipendenza della Pretura di Castelnuovo di Garfagnana; Caramanico Terme, alla dipendenza della Pretura di San Valentino in Abruzzo Citeriore; Carsoli, alla dipendenza della Pretura di Tagliacozzo; Cascia, alla dipendenza della Pretura di Norcia; Castellabate, alla dipendenza della Pretura di Agropoli; Castelvecchio Subequo, alla dipendenza della Pretura di Sulmona; Castiglione dei Pepoli, alla dipendenza della Pretura di Porretta Terme; Cavour, alla dipendenza della Pretura di Pinerolo; Celenza sul Trigno, alla dipendenza della Pretura di Castiglione Messer Marino; Cervaro, alla dipendenza della Pretura di Cassino; Citta' Sant'Angelo, alla dipendenza della Pretura di Pescara; Civitella del Tronto, alla dipendenza della Pretura di Campli; Cuglieri, alla dipendenza della Pretura di Bosa; Cutro, alla dipendenza della Pretura di Crotone; Deliceto, alla dipendenza della Pretura di Accadia; Dobbiaco, alla dipendenza della Pretura di Monguelfo; Fara in Sabina, alla dipendenza della Pretura di Poggio Mirteto; Ferentino, alla dipendenza della Pretura di Frosinone; Ferla, alla dipendenza della Pretura di Sortino; Ferrandina, alla dipendenza della Pretura di Matera; Galeata, alla dipendenza della Pretura di Forli'; Gasperina, alla dipendenza della Pretura di Chiaravalle Centrale; Gibellina, alla dipendenza della Pretura di Partanna; Giol, alla dipendenza della Pretura di Vallo della Lucania; Gioia dei Marsi, alla dipendenza della Pretura di Pescina; Giovinazzo, alla dipendenza della Pretura di Bitonto; Giuliano in Campania, alla dipendenza della Pretura di Marano; Grimaldi, alla dipendenza della Pretura di Rogliano; Grottole, alla dipendenza della Pretura di Matera; Ittiri, alla dipendenza della Pretura di Alghero; Laurino, alla dipendenza della Pretura di Vallo della Lucania; Leonessa, alla dipendenza della Pretura di Borbona; Loiano, alla dipendenza della Pretura di Bologna; Loreto Aprutino, alla dipendenza della Pretura di Penne; Maratea, alla dipendenza della Pretura di Lauria; Mignano Montelungo, alla dipendenza della Pretura di Cassino; Mombercelli, alla dipendenza della Pretura di Asti; Montalbano Ionico, alla dipendenza della Pretura di Pisticci; Montesano sulla Marcellana, alla dipendenza della Pretura di Sala Consilina; Noepoli, alla dipendenza della Pretura di Chiaromonte; Orte, alla dipendenza della Pretura di Civita Castellana; Orvinio, alla dipendenza della Pretura di Bocca Sinibalda; Paternopoli, alla dipendenza della Pretura di Mirabella Eclano; Pievepelago, alla dipendenza della Pretura di Pavullo nel Frignano; Pieve di Teco, alla dipendenza della Pretura di Imperia; Pieve Santo Stefano, alla dipendenza della Pretura di Sansepolcro; Pizzoli, alla dipendenza della Pretura di Montereale; Ploaghe, alla dipendenza della Pretura di Sassari; Ponza, alla dipendenza della Pretura di Gaeta; Quartu Sant'Elena, alla dipendenza della Pretura di Cagliari; Raccuia, alla dipendenza della Pretura di Patti; Radicofani, alla dipendenza della Pretura di Abbadia San Salvatore; Rivergaro, alla dipendenza della Pretura di Piacenza; Rocca San Casciano, alla dipendenza della Pretura di Forli'; Roccastrada, alla dipendenza della Pretura di Grosseto; Roseto degli Abruzzi, alla dipendenza della Pretura di Notaresco; Rotonda, alla dipendenza della Pretura di Lauria; San Fratello, alla dipendenza della Pretura di Sant'Agata di Militello; Sant'Agata di Puglia, alla dipendenza della Pretura di Accadia; San Chirico Raparo, alla dipendenza della Pretura di Chiaromonte; San Damiano d'Asti, alla dipendenza della Pretura di Asti; Scigliano, alla dipendenza della Pretura di Rogliano; Sersale, alla dipendenza della Pretura di Gropani; Sogliano al Rubicone, alla dipendenza della Pretura di Cesena; Teulada, alla dipendenza della Pretura di Pula; Tolve, alla dipendenza della Pretura di Potenza; Torchiara, alla dipendenza della Pretura di Agropoli; Torricella Peligna, alla dipendenza della Pretura di Villa Santa Maria; Torriglia, alla dipendenza della Pretura di Genova; Tossicia, alla dipendenza della Pretura di Montorio al Vomano; Tregnago, alla dipendenza della Pretura di Soave; Trivero, alla dipendenza della Pretura di Biella; Urbania, alla dipendenza della Pretura di Urbino; Varzi, alla dipendenza della Pretura di Voghera; Verbicaro, alla dipendenza della Pretura di Scalea; Veroli, alla dipendenza della Pretura di Frosinone; Vignale Monferrato, alla dipendenza della Pretura di Casale Monferrato; Visso, alla dipendenza della Pretura di Camerino. Sono soppresse le sedi distaccate di pretura gia' istituite nei Comuni di cui all'art. 1. Le sedi distaccate istituite nei comuni di Capizzi, Costigliole d'Asti, Forenza, Modigliana, Moliterno, Montalcino, Montefalcone nel Sannio, Montese, Palmoli, Pescasseroli, San Mauro Castelverde, Santeramo in Colle, Valle Castellana e Ventotene, sono mantenute quali sedi distaccate delle preture alle quali detti Comuni vengono aggregati per effetto delle modificazioni di cui agli articoli 2 e 5. La sezione distaccata della Pretura, di Almenno San Salvatore, che ha sede nel comune di Caprino Bergamasco, e' trasferita, nel comune di Cisano Bergamasco.
Art. 7
In conseguenza della istituzione e della soppressione degli uffici di cui agli articoli 1, 2 e 3 del presente decreto, nonche' delle variazioni previste negli articoli 4, 5 e 6 di questo stesso decreto, alle tabelle A, B e C annesse al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, e successive varianti, sono apportate, per gli uffici cui si riferiscono, le modificazioni contenute nelle corrispondenti tabelle A, B e C allegate al presente decreto e vistate dal Ministro per la grazia e giustizia e dal Ministro per il tesoro.
Art. 8
La istituzione e la soppressione degli uffici di cui agli articoli 1, 2, 3 e 6, nonche' le modificazioni di cui agli articoli a e 5 avranno attuazione con il 1 settembre 1964.
Art. 9
Gli affari civili e penali pendenti alla data del 1 settembre 1964 sono d'ufficio devoluti alla cognizione degli uffici competenti secondo le circoscrizioni determinate dal presente decreto, fatta eccezione per le cause civili passate in decisione e per i procedimenti penali per i quali e' gia' stato dichiarato aperto il dibattimento, che rimarranno alla cognizione degli uffici competenti secondo le circoscrizioni attualmente in vigore, in essi compresi gli uffici di cui agli articoli 2 e 3, i quali continueranno a funzionare, per tali esclusive incombenze, fino al 30 settembre 1961.
Art. 10
Con successivi provvedimenti saranno apportate alle piante, organiche del personale le necessarie modificazioni.
SEGNI MORO - REALE - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 gennaio 1964
Atti del Governo, registro n. 180, foglio n. 36. - VILLA
Tabelle
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