DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1963, n. 2366
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto l'art. 2 del decreto legislativo 28 novembre 1947, n. 1430, del Capo provvisorio dello Stato, concernente l'esecuzione del Trattato di pace tra l'Italia e le Potenze alleate ed associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con i Ministri per il tesoro, per le finanze e per il bilancio; Decreta:
Art. 1
Piena ed intera esecuzione e' data, a decorrere dal giorno della sua entrata in vigore ai sensi del suo articolo 15, all'Accordo tra l'Italia, l'Austria, la Jugoslavia, l'Ungheria, la Compagnia delle Ferrovie Danubio-Sava-Adriatico (antica Compagnia delle Ferrovie del Sud, Suedbahn) ed i rappresentanti dei portatori delle obbligazioni di detta Compagnia e dei titoli e cedole emessi dall'antica Compagnia delle Ferrovie del Sud, firmato a Roma l'8 dicembre 1962, nonche' agli Accordi previsti dall'art. 1 dell'Accordo stesso, avente per oggetto il regolamento dei rapporti finanziari derivanti dall'Accordo di Roma dei 29 marzo 1923 concernente la riorganizzazione amministrativa e tecnica della rete della Compagnia delle Ferrovie del Sud, in conformita' a quanto previsto dall'Allegato XIV, paragrafo 15, del Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947. Piena ed intera esecuzione e' data, inoltre, a decorrere dal giorno dell'entrata in vigore dell'Accordo di cui al comma precedente, al Protocollo, firmato a Roma l'8 dicembre 1962 tra l'Italia, l'Austria e la Compagnia delle Ferrovie Danubio-Sava-Adriatico per il trattamento fiscale della Compagnia stessa.
Art. 2
Alla spesa di due miliardi e trecento milioni di lire necessaria per l'esecuzione dell'Accordo previsto dall'art. 1 dell'Accordo di cui all'articolo precedente, concluso a Roma l'8 dicembre 1962 tra l'Italia ed i rappresentanti dei portatori di obbligazioni della Compagnia Danubio-Sava-Adriatico e di titoli e cedole emessi dall'antica Compagnia delle Ferrovie del Sud (Suedbahn), si fara' fronte con le disponibilita' del capitolo 429 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1962-63 concernente gli oneri dipendenti dall'esecuzione delle clausole del Trattato di pace e degli Accordi internazionali connessi col Trattato stesso.
SEGNI FANFANI - PICCIONI - TREMELLONI - TRABUCCHI - LA MALFA
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 marzo 1964
Atti del Governo, registro n. 182, foglio n. 13. - VILLA
Accordo
Accordo tra l'Austria, l'Ungheria, l'Italia, la Jugoslavia e la Compagnia delle Ferrovie Danubio-Sava-Adriatico (antica Compagnia delle Ferrovie del Sud), con l'intervento dei rappresentanti dei portatori di obbligazioni di detta Compagnia e dei titoli e cedole emessi dall'antica Compagnia delle Ferrovie del Sud. Protocollo concernente il trattamento fiscale della Compagnia. Dichiarazione del Comitato degli obbligazionisti. Parte di provvedimento in formato grafico
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