DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 1964, n. 585
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Siena, approvato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2831, e modificato con regio decreto 31 ottobre 1929, n. 2395, e successivi;
Veduto testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le leggi 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto avanzate dalle autorita' accademiche dell'Universita' di Siena intese ad ottenere l'istitzione della Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali limitatamente ai corsi di laurea in Scienze biologiche ed in Scienze naturali;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le proposte anzidette;
Sentito il parere della Sezione prima del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla
proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto con quello per il tesoro; Decreta:
Art. 1
Lo statuto dell'Universita' di Siena, approvato e modificato con i decreti suindicati, e' ulteriormente modificato nel senso che viene istituita la Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali, limitatamente ai corsi di laurea in Scienze biologiche ed in Scienze naturali. Le norme statutarie, concernenti l'ordinamento della nuova Facolta', sono approvate e contenute nel testo annesso al presente decreto, vistato dal Ministro per la pubblica istruzione.
Art. 2
Alla Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali sono attribuiti: a) n. 2 posti di professore di ruolo mediante modifica al riparto dei posti assegnati in organico alla Facolta' di medicina e chirurgia; b) n. 3 posti di assistente ordinario mediante trasferimento di altrettanti posti dalla Facolta' di medicina e chirurgia. Con provvedimento da emanare ai sensi degli articoli 63 e 100 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, sara' approvata la convenzione stipulata tra l'Universita' di Siena e il Comune e l'Amministrazione provinciale di Siena per il finanziamento di un terzo posto di professore di ruolo.
Art. 3
Alla retribuzione dei professori incaricati di insegnamenti della Facolta' anzidetta sara' provveduto con le modalita' di cui all'art. 21 della legge 18 marzo 1958, n. 311, e successive modificazioni. La spesa relativa gravera' sui normali stanziamenti di bilancio del Ministero della pubblica istruzione.
Art. 4
Le attribuzioni che le vigenti disposizioni di legge e di regolamento demandano al Consiglio di Facolta' sono esercitate da un apposito Comitato composto di tre professori di ruolo o fuori ruolo nominati dal Ministro per la pubblica istruzione.
Art. 5
I professori di ruolo, che, in base alle vigenti disposizioni verranno a far parte della predetta Facolta', saranno aggregati al Comitato anzidetto che cessera' dalle sue funzioni allorche' alla Facolta' stessa risulteranno assegnati almeno tre professori di ruolo. In ogni caso detto Comitato non potra' rimanere in carica oltre un triennio, e, qualora allo scadere del triennio medesimo, non risultino assegnati alla Facolta' tre professori di ruolo, il Ministro per la pubblica istruzione provvedera' alla nomina di un nuovo Comitato con le stesse modalita' indicate al primo comma del presente articolo.
SEGNI GUI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 20 luglio 1964
Atti del Governo, registro n. 184, foglio n. 166. - VILLA
Allegato
Testo delle modifiche dello statuto relativo all'ordinamento della Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali TITOLO I Art. 1. - L'Universita' di Siena e' costituita dalle seguenti Facolta': 1) Facolta' di giurisprudenza; 2) Facolta' di medicina e chirurgia; 3) Facolta' di farmacia; 4) Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali. TITOLO VI FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Art. 29. - La Facolta' conferisce: 1) La laurea in Scienze naturali; 2) La laurea in Scienze biologiche. La durata del corso degli studi, sia per la laurea in Scienze naturali che per la laurea in Scienze biologiche e' di quattro anni. E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o quello di maturita' scientifica. Per la laurea in Scienze naturali: sono insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche; 2) Fisica; 3) Chimica generale ed inorganica; 4) Chimica organica; 5) Mineralogia; 6) Geologia; 7) Geografia; 8) Botanica (biennale); 9) Zoologia (biennale); 10) Anatomia comparata; 11) Anatomia umana; 12) Fisiologia generale (biennale); sono insegnamenti complementari: 1) Chimica teorica; 2) Biologia generale; 3) Istologia ed embriologia; 4) Chimica biologica; 5) Paleontologia; 6) Zoocolture (bachi, api, avi, coniglicoltura); 7) Fisiologia vegetale; 8) Genetica; 9) Geografia fisica; 10) Petrografia; 11) Igiene; 12) Scienza dell'alimentazione. Per la laurea in Scienze biologiche: sono insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche; 2) Fisica; 3) Chimica generale ed inorganica; 4) Chimica organica; 5) Botanica (biennale); 6) Zoologia (biennale); 7) Anatomia comparata; 8) Anatomia umana; 9) Istologia ed embriologia; 10) Fisiologia generale (biennale); 11) Chimica biologica; 12) Igiene; sono insegnamenti complementari: 1) Chimica fisica; 2) Biologia genarale; 3) Genetica; 4) Psicologia; 5) Patologia generale; 6) Microbiologia; 7) Parassitologia; 8) Fisiologia vegetale; 9) Geologia; 10) Paleontologia; 11) Statistica; 12) Scienza dell'alimentazione. Gli insegnamenti delle materie complementari istituiti dalla Facolta' sono consigliati per i vari anni di corso secondo il manifesto annuale degli studi. Gli insegnamenti biennali di "Botanica" e di "Zoologia" comprendono tanto la "parte generale" quanto la "parte sistematica". L'insegnamento biennale di Botanica comporta due distinti esami, rispettivamente alla fine del primo ed alla fine del secondo anno. Tutte le materie della Facolta', per essere materie scientifiche, sono di indole dimostrativa e nel loro insegnamento l'esposizione dottrinale dovra', finche' possibile, essere accompagnata da dimostrazioni sperimentali, da illustrazioni di preparati, di modelli e di tavole murali. Oltre alle lezioni gli studenti dovranno anche seguire le esercitazioni pratiche nelle discipline fondamentali ed in quelle complementari prescelte da ogni studente per il complemento statuario della sua preparazione. Per le esercitazioni pratiche gli studenti potranno essere sottoposti al pagamento di un contributo stabilito dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Senato accademico, adito la Facolta', a titolo di rimborso spese. Gli esami di profitto si sosterranno per singole materie e debbono tendere ad accertare se lo studente possiede una buona conoscenza della materia e dei metodi di indagine inerenti. Per quanto concerne la sequenza degli esami, si suggerisce di seguire l'ordinamento consigliato dalla Facolta' tenendo fermo che: 1) l'esame di Chimica generale ed inorganica dovra' essere sostenuto dopo quello di Istituzioni di matematiche e dopo quello di Fisica; 2) l'esame di Fisiologia generale dovra' seguire quelli di Anatomia comparata e di Anatomia umana; 3) gli esami di Anatomia umana e di Anatomia comparata per la laurea in Scienze biologiche, dovranno seguire quello di Istologia ed Embriologia; 4) l'esame di Chimica biologica (anche se scelto come complementare per la laurea in Scienze naturali) dovra' essere sostenuto dopo quelli di Fisica, di Chimica generale e di Chimica organica; 5) l'esane di Mineralogia, per la laurea in Scienze naturali, dovra' seguire quello di Chimica generale ed inorganica; 6) l'esame di Geologia, per la laurea in Scienze naturali, dovra' seguire quello di Mineralogia. Nel III e nel IV anno di corso gli studenti sono tenuti a frequentare come interni uno degli Istituti nel quale sono impartite regolari lezioni per i rispettivi corsi di laurea. Lo studente, superati gli esami nelle materie fondamentali ed almeno in 4 tra le materie complementari potra' essere ammesso a sostenere l'esame di laurea. L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta presentata dal candidato alla Segreteria almeno 10 giorni prima della data fissata dalla Facolta' per l'inizio degli esami di laurea, e contenente l'esposizione di indagini scientifiche, eseguite dal candidato nell'Istituto ove questo ha svolto due anni di internato. Il preside, ricevuta la dissertazione, designa, tenendo conto della competenza, almeno tre commissari per la discussione alla quale peraltro tutti i componenti la Commissione potranno prendere parte. Visto, il Ministro per la pubblica istruzione GUI
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