DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 agosto 1964, n. 817
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 1218, del 20 novembre 1962, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova, ha stabilito di acquistare n. 10 magazzini da demolire, per utilizzare il suolo di risulta ai fini della costruzione della nuova sede dell'Ente;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova e' autorizzata ad acquistare, alle condizioni previste nella deliberazione n. 1218, del 20 novembre 1962, i seguenti immobili, posti in Genova nel Porto Franco: dalla signorina Bianca Olcese: un magazzino, sito nel quartiere San Giorgio, segnato col civico n. 23; dai signori Rosa-Amelia Pandolfini ved. Dapueto, Olga Carbone in Pellegrini, Umberto, Luigia, Nicola, Andrea, Paolo e Maria Silvia Carbone, quest'ultima rappresentata dal tutore sig. Giacomo Pellegrini: un magazzino sito nel quartiere San Giorgio, segnato col civico n. 26 interno; dal sig. Camillo Pratolongo: tre magazzini siti nel quartiere Sant'Antonio segnati coi civici numeri 28, 36 e 45; dalle signorine Clelia, Laura e Raffaella-Pierina sorelle Carbone: la quota d'area corrispondente al magazzino sito nel quartiere Sant'Antonio, segnato col civico n. 31; dai signori Pietro e Maria fratello e sorella De Marchi e Palmira Bianchi ved. De Marchi: due magazzini siti nel quartiere Santa Caterina, segnati coi civici numeri 33 e 34; dalla signora Francesca o Francisca Ferro vedova Brian: due magazzini siti nel quartiere Sant'Antonio, segnati coi numeri 39 e 40.
Per il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato MERZAGORA MEDICI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 settembre 1964
Atti del Governo, registro n. 186, foglio n. 127. - CARUSO
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