DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 settembre 1964, n. 1407

Type DPR
Publication 1964-09-24
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933 n. 1592, e successive modificazioni ed integrazioni;

Sulla

proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:

Art. 1

E' approvata e resa esecutiva l'annessa convenzione stipulata in Modena in data 30 giugno 1964 per il finanziamento di un posto di professore di ruolo presso la Facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' di Modena.

Art. 2

E' istituito ai sensi degli articoli 63, secondo comma, e 100, secondo comma, del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, un posto di professore di ruolo da destinare all'insegnamento di Semeiotica medica in aggiunta a quelli indicati per la Facolta' di medicina, e chirurgia dell'Universita' di Modena nella tabella d) annessa al predetto testo unico e successive modificazioni.

Art. 3

Qualora la convenzione non sia rinnovata alla scadenza ovvero vengano meno, in tutto o in parte, per qualsiasi motivo, i contributi in essa previsti, il posto di cui al precedente articolo sara' senz'altro soppressa con la conseguente cessazione dal servizio del titolare.

Art. 4

I versamenti dei contributi previsti dalla convenzione verranno fatti affluire allo stato di previsione dell'entrata al capitolo ed all'articolo propri dell'esercizio nel quale sara' nominato il titolare del posto ed ai capitoli ed articoli corrispondenti per gli esercizi successivi.

Per il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato MERZAGORA GUI - COLOMBO - Visto il Guardasigilli: REALE

Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 dicembre 1964

Atti del Governo, registro n. 180, foglio n. 26. - VILLA

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 1

Repertorio n. 239 Convenzione per la istituzione di una cattedra di "Semeiotica medica" REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantaquattro, il giorno trenta del mese di giugno 1964 (30-VI-1964) in Modena, presso il Rettorato dell'Universita' degli studi, avanti a me dottor Alberto Fantazzini, nato a Bologna il trenta luglio millenovecentodiciannove (30-VII-1919), direttore amministrativo della Universita' degli studi di Modena, delegato a ricevere gli atti con decreto rettorale n. 25 del 3 febbraio 1961, con l'assistenza dei testimoni noti ed idonei: dott. Alberto Lambertini, nato a Milano il dodici ottobre millenovecentoventi (12-X-1920), domiciliato in Modena alla via Verdi, 92, funzionario dell'Universita' di Modena; dott. Antonio Gerace, nato a Catanzaro il dodici aprile millenovecentotrenta (12-IV-1930), domiciliato in Modena al corso Cavour, 40, funzionario della Universita' di Modena ed entrambi cittadini italiani, sono presenti da una parte: l'Universita' degli studi di Modena nella persona del rettore pro-tempore, professor Giuseppe Galli, nato a Rovato, (Brescia), il 21 giugno milleottocentonovantadue (21-VI-1892), domiciliato per la carica presso l'Universita' stessa, il quale interviene al presente atto in forza di autorizzazione disposta al Consiglio di amministrazione dell'Universita' degli studi di Modena nella seduta del 25 giugno 1964, il cui verbale, per estratto autentico si allega al presente atto sotto la lettera A); e dall'altra: l'Amministrazione provinciale di Modena nella persona del presidente, dott. procuratore Vittorino Morselli, nato a Modena il giorno undici aprile millenovecentodiciotto (11-IV-1918), domiciliato per la carica presso l'Amministrazione provinciale stessa; il quale interviene al presente atto in forza di autorizzazione disposta dal Consiglio provinciale di Modena nella seduta n. 15 del 20 aprile 1964, approvata dalla Prefettura di Modena con provvedimento n. 6692 del 18 giugno 1964, ed il cui, estratto autentico dal processo verbale si allega al presente atto sotto la lettera B); il Comune di Modena, nella persona del sindaco, M. Rubes Triva, nato a Mantova il sedici febbraio millenovecentoventuno (16-II-1921), domiciliato per la carica presso il Comune stesso, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione del Consiglio comunale di Modena, n. 141 del 13 aprile 1964, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa con provvedimento n. 6427 del 18 giugno 1964, che, per estratto dal verbale, si allega al presente atto sotto la lettera C), Il comune di Carpi, nella persona del sindaco signor Bruno Losi, nato a Soliera, il venti novembre millenovecentoundici (20-IX-1911), domiciliato per la carica presso il Comune stesso, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione della Giunta comunale di Carpi n. 400, del 6 giugno 1964, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa con provvedimento n. 8451 del 18 giugno 1964 e ratificata dal Consiglio comunale di Carpi con deliberazione n. 138 del 12 giugno 1964, deliberazioni che, per estratto dai verbali, entrambe si allegano rispettivamente sotto le lettere D) ed E); il comune di Finale Emilia; nella persona del sindaco signor Angelo Sola, nato a Finale Emilia il diciotto gennaio millenovecentoventuno (18-1-1921), domiciliato per la carica presso il Comune stesso, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione del Consiglio comunale di Finale Emilia, n. 32 del 25 maggio 1964, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa con provvedimento n. 8163 del 18 giugno 1964, che, per estratto dal verbale, si allega al presente atto sotto la lettera F); il comune di San Cesario sul Panaro, nella persona del sindaco signor Armando Romagnoli, nato a Caslelfranco Emilia il diciotto ottobre millenovecentoquattro (18-X-1904), domiciliato, per la carica presso il Comune steso, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione della Giunta municipale di San Cesario sul Panaro, n. 58 del 13 maggio 1964, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa con provvedimento n. 8322 del 18 giugno 1964 e ratificata dal Consiglio comunale di San Cesario sul Panaro con deliberazione n. 49 del 3 giugno 1964, deliberazione che, per estratto dai verbali, entrambe si allegano rispettivamente sotto le lettere G) ed H); la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Modena, nella persona del presidente, dottor Claudio Leonelli, nato a Vignola (Modena), il dodici aprile millenovecentoventiquattro (12-IV-1924), domiciliato per la carica presso la Camera di commercio stessa, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione della Giunta camerale, in data 24 aprile 1964, approvata dal Ministero dell'industria e del Commercio con nota n. 233810 del 22 maggio 1964, che, per estratto dal verbale, si allega al presente atto sotto la lettera I); la Cassa di risparmio di Modena, nella persona del presidente dottor professor Gian Paolo Feltri, nato a Soliera (Modena) il ventisei febbraio millenovecentosedici (26-II-1916), domiciliato per la carica presso la Cassa di risparmio di Modena stessa, il quale interviene in forza di deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente in parola, n. 22 del 29 aprile 1964, che, per estratto autentico dal libro dei verbali, si allega al presente atto sotto la lettera L); la Banca popolare di Modena, nella persona del presidente commendator Aldo Benassati, nato a Modena il cinque febbraio milleottocentonovanta (5-11-1890), domiciliato per la carica presso la Banca popolare stessa, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione del Comitato consiliare dell'Ente in parola, in data 4 maggio 1964, che, per estratto autentico dal libro dei verbali, si allega al presente atto sotto la lettera M); il Banco San Geminiano e San Prospero di Modena, nella persona del presidente dottor Ingegner Giovanni Montagnani, nato a Formigine il dodici marzo milleottocentottantasei (12-III-1886), domiciliato per la carica presso il Banco San Geminiano e San Prospero stesso, il quale interviene al presente atto in forza di deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente in parola in data 24 aprile 1964, che, per estratto autentico dal verbale, si allega al presente atto sotto la lettera N); Della Identita' personale dei comparenti, che dichiarano di essere cittadini italiani, sono io ufficiale rogante personalmente certo. Esse parti mi richiedono di ricevere il presente atto. Premesso che l'art. 41 dello statuto dell'Universita' degli studi di Modena comprende, tra gli altri, l'insegnamento della "Semeiotica medica", il quale, a norma del vigente ordinamento didattico, e' complementare per gli studenti della Facolta' di medicina e chirurgia; che la cattedra di Radiologia presso la Facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' di Modena, il cui posto di ruolo era per l'innanzi mantenuto grazie a convenzione stipulata il 24 gennaio 1955, n. 83 di repertorio, alla quale partecipavano - fatta eccezione per il Banco di San Geminiano e San Prospero - gli stessi Enti qui comparenti, nonche' gli Istituti ospitalieri di Modena e l'Ente provinciale per il turismo, venne ricoperta con un posto statale di ruolo, ad essa destinato dal Consiglio della Facolta' di medicina e chirurgia con deliberazione del 20 dicembre 1962 e che, pertanto, la anzidetta convenzione ebbe a cessare; che, a seguito di cio' e su istanza della Facolta' di medicina e chirurgia, la Amministrazione universitaria richieste agli Enti gia' partecipanti alla convenzione n. 83 del 24 gennaio 1955, di rinnovare ed aggiornare la convenzione destinandola al mantenimento della cattedra di Clinica dermosifilopatica e che - fatta eccezione dell'Ente provinciale per il turismo - gli Enti anzidetti, nonche' il Banco di San Germiniano e San Prospero, deliberarono di aderire alla richiesta; che, peraltro, il Ministero della pubblica istruzione, con provvedimento n. 324 del 23 marzo 1963 - avente decorrenza dal 1 novembre 1963, assegno' alla Universita' di Modena un nuovo posto di ruolo, il quale, con deliberazione del 17 dicembre 1963 venne destinato dal Consiglio della Facolta' di medicina e chirurgia alla cattedra di Clinica dermosifilopatica e che, pertanto, anche la allora stipulanda convenzione destinata al mantenimento della cattedra stessa non venne perfezionata; che la Facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' degli studi di Modena, con deliberazione adottata nella seduta del 17 dicembre 1963 - il cui verbale per estratto autentico, si allega al presente atto sotto la lettera O) - ha pregato il rettore di voler richiedere agli Enti da ultimo citati di rinnovare l'impegno gia' assunto per il mantenimento della cattedra di Clinica dermosifilopatica, stipulando una analoga convenzione per il mantenimento di un posto di professore di ruolo da destinare alla cattedra di Semeiotica medica; che, di tanto richiesti ad eccezione degli istituiti ospitalieri di Modena, gli Enti interessati hanno comunicato all'Universita' la loro determinazione a sottoscrivere la nuova convenzione fornendo i mezzi finanziari occorrenti; che il Senato accademico dell'Universita' di Modena, con deliberazione del 4 febbraio 1964 - il cui verbale, per estratto autentico, e' allegato al presente atto sotto la lettera P) - ha espresso parere favorevole alla istituzione della cattedra in argomento; che il Consiglio di amministrazione della Universita' degli studi di Modena, con deliberazione del 25 giugno 1964 - il cui verbale e' gia' allegato sotto la lettera A) - ha approvato la proposta di istituire una cattedra convenzionata per un posto di ruolo di professore riservato all'insegnamento della Semeiotica medica; tutto cio' premesso e da considerarsi come parte integrante del presente atto, le costituite parti, come innanzi rappresentate convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. I. - Il comune di Modena, l'Amministrazione provinciale di Modena, il comune di Carpi, il comune di Finale Emilia, il comune di San Cesario, la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Modena, la Cassa di risparmio di Modena, la Banca popolare di Modena ed il Banco di San Geminiano e San Prospero di Modena, affinche' venga attuato l'insegnamento di Semeiotica medica, si impegnano a versare all'Universita' degli stadi di Modena i seguenti contributi annui da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale scopo a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) lire 4.600.000 (quattromilioniseicentomila), pari all'importo del costo medio del trattamento economico di attivita', a qualsiasi titolo, di professore universitario; b) lire 920.000 (novecentoventimila), pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possono eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6, nonche' per rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria. II. - La complessiva somma di lire 5.520.000 (cinquemilionicinquecentoventimila) viene ripartita tra gli Enti contribuenti come segue: Amministrazione provinciale di Modena, lire 2.285.000 (duemilioniduecentottantacinquemila); comune di Modena lire 2.285.000 (duemilioniduecentottantacinquemila); comune di Carpi, lire 100.000 (centomila); comune di Finale Emilia, lire 40.000 (quarantamila); comune di San Cesario, lire 30.000 (trentamila); Camera di commercio, industria ed agricoltura di Modena, lire 280.000 (duecentottantamila); Cassa di risparmio di Modena, lire 300.000 (trecentomila); Banca popolare di Modena, lire 100.000 (centomila); Banco San Geminiano e San Prospero, lire 100.000 (centomila). III. - Il contributo della Cassa di risparmio di Modena e' subordinato alla esistenza di disponibilita' sugli utili dei futuri bilanci annuali. IV. - Il Comune e l'Amministrazione provinciale di Modena, oltre a quanto previsto dal successivo art. 3, si obbligano, altresi', a corrispondere le somme derivanti da maggiori oneri futuri in eccedenza dalla presente convenzione, eventualmente derivanti dalla mancata contribuzione di quegli enti per i quali l'obbligo del versamento e' limitato rispetto alla durata della convenzione o e' condizionato alla esistenza di disponibilita' sugli utili dei bilanci annuali.

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 2

Art. 2. I contributi di cui al precedente art. 1 debbono essere versati all'Universita' di Modena in unica soluzione all'atto della nomina del titolare del posto e, successivamente, entro il mese di novembre di ciascun anno.

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 3

Art. 3. Qualora, a seguito di miglioramenti economici o di carriera disposti dallo Stato, il costo medio di un professore universitario di ruolo risulti, per trattamento economico di attivita', a qualsiasi titolo, di importo superiore a quello indicato nella lettera a) del precedente art. 1, il Comune e l'Amministrazione provinciale di Modena si obbligano ad elevare il relativo contributo fino ad adeguarlo al nuovo costo medio e, conseguentemente, ed in proporzione, anche il contributo di cui alla lettera b) dello stesso art. 1. Nel caso in cui siano adottati provvedimenti che comportino maggiori oneri allo Stato per i trattamenti di quiescenza e di previdenza a favore dei professori universitari, il Comune e l'Amministrazione provinciale di Modena si impegnano, altresi', ad adeguare, proporzionalmente ed in corrispondenza, l'aliquota del 20% (venti per cento) indicata nell'articolo 1, lettera b). L'aumento dei contributi avra' effetto dalla stessa data dalla quale decorreranno i miglioramenti di cui al presente articolo.

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 4

Art. 4. L'Universita' di Modena, per l'attuazione di quanto convenuto nei precedenti articoli, e' tenuta a versare allo Stato l'importo lordo degli assegni effettivamente corrisposti al titolare del posto di ruolo di Semeiotica medica. L'Unversita' di Modena versera' altresi' annualmente allo Stato, con esonero da ogni altro obbligo e responsabilita', la somma prevista dal precedente art. 1, comma b), per gli effetti suindicati e le eventuali maggiorazioni previste dall'articolo 3, secondo comma.

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 5

Art. 5. La presente convenzione ha la durata di anni venti (20) dalla decorrenza della nomina del primo titolare della cattedra di Semeiotica medica e si riterra' tacitamente rinnovata di venti anni in venti anni qualora non venga disdetta, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno un anno prima della sua scadenza. L'impegno della Banca popolare di Modena e del Banco di San Geminiano e San Prospero e' limitato a cinque (5), anni, salvo rinnovo.

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 6

Art. 6. La presente convenzione si intende decaduta: a) qualora venga disdetta nei modi previsti dall'art. 5; b) se vengano a cessare, in tutto od in parte, per qualsiasi motivo ed in qualsiasi momento, i contributi in essa previsti; c) se non vengono aumentati i predetti contributi a norma del precedente articolo 3. Al verificarsi di una delle suddette condizioni, il posto di ruolo si intendera' senz'altro soppresso ed il relativo titolare cessera' immediatamente dal servizio.

Convenzione per la istituzione di una cattedra di Semeiotica medica-art. 7

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