DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 maggio 1965, n. 940
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e successive modificazioni;
Veduta la legge 7 febbraio 1958, n. 88;
Veduta la domanda presentata in data 5 novembre 1964 del sindaco del comune di Palermo per ottenere il pareggiamento dell'Istituto superiore di educazione fisica, con sede in Palermo, ai sensi degli articoli 22 e 28 della citata legge n. 88;
Sentito il parere della Sezione prima del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Ritenuta l'opportunita' di accogliere la predetta domanda;
Sulla
proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta:
Art. 1
E' approvato lo statuto, annesso al presente decreto e firmato, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro proponente, concernente l'istituzione nella citta' di Palermo di un Istituto superiore pareggiato di educazione fisica, mantenuto a carico del comune di Palermo.
Art. 2
Agli studi che si compiranno presso l'Istituto superiore pareggiato di educazione fisica di Palermo e' riconosciuto valore legale a tutti gli effetti, intendendosi l'Istituto medesimo pareggiato a norma degli articoli 22 e 28 della legge 7 febbraio 1958, n. 88. Il pareggiamento non puo' avere per effetto alcun onere finanziario a carico dello Stato.
SARAGAT GUI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 31 luglio 1965
Atti del Governo, registro n. 196, foglio n. 23. - CARUSO
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 1
Istituto superiore di educazione fisica - Palermo STATUTO Art. 1. Per iniziativa dell'Amministrazione comunale e' istituito a Palermo l'istituto superiore di educazione fisica, pareggiato ai sensi dell'alt. 28 legge 7 febbraio 1958, n. 88. L'istituto ha per scopo: a) promuovere il progresso delle scienze applicate alla educazione fisica; b) fornire la cultura scientifica e tecnica necessaria alla preparazione ed ai perfezionamento professionale di coloro che intendono dedicarsi all'insegnamento della educazione fisica ed agli impieghi tecnici nel campo sportivo. L'Istituto ha due sezioni; una maschile ed una femminile.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 2
Art. 2. L'istituto superiore pareggiato di educazione fisica e' di grado universitario, ad ordinamento speciale ed e' dotato di personalita' giuridica, didattica e disciplinare nel finiti stabiliti dalla [legge 7 febbraio 1958, n. 88](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1958-02-07;88), e dalle norme di cui al testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con [regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1933-08-31;1592), e successive modificazioni. L'Istituto e' sottoposto alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione. All'insegnamento delle discipline elencate nel successivo art. 21 si provvedera' mediante incarichi.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 3
Art. 3. Il corso di studi dell'Istituto superiore pareggiato di educazione fisica e' triennale. L'istituto conferisce a coloro che hanno frequentato i corsi accademici e superato i relativi esami, il "Diploma di educazione fisica" ai sensi della [legge 7 febbraio 1958, n. 88](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1958-02-07;88). A tal fine l'Istituto provvede alla preparazione scientifica e didattica degli allievi per mezzo di corsi teorici e pratici per il necessario addestramento individuale e per la specifica preparazione scientifica, culturale e tecnica, in riferimento con le varie attivita' ginnico sportive. L'Istituto puo' inoltre conferire altri diplomi ed attestati specifici a coloro che abbiano frequentato i corsi di cui al successivo art. 24.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 4
Art. 4. Organi dell'Istituto a norma degli articoli seguenti sono: a) il presidente del Consiglio d'amministrazione; b) il Consiglio d'amministrazione; c) il direttore dell'Istituto; d) il Consiglio direttivo; e) il Consiglio dei professori.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 5
Art. 5. Il Consiglio d'amministrazione elegge tra i suoi componenti il presidente ed un vice presidente e nomina il direttore, dell'Istituto da scegliersi tra i professori universitari di ruolo. Il presidente, il vice presidente e il direttore dell'Istituto durano in carica per un triennio accademico e possono essere riconfermati.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 6
Art. 6. Il presidente dei Consiglio d'amministrazione: a) ha la rappresentanza legale dell'Istituto; b) provvede al governo generale dell'Istituto e vigila sul funzionamento degli uffici; c) convoca e presiede il Consiglio d'amministrazione; d) da' esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e prende i provvedimenti di urgenza riferendone al Consiglio d'amministrazione, per la ratifica, nella prima successiva seduta; e) esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate dalla legge, dai regolamenti e dalle norme del presente statuto.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 7
Art. 7. Il Consiglio d'amministrazione si compone: a) di due rappresentanti del comune di Palermo, designati dall'Amministrazione comunale; b) di quattro membri eletti dal Consiglio direttivo del Centro studi per la propaganda e lo sviluppo delle scienze applicate all'Educazione fisica; c) di un rappresentanti dell'Amministrazione regionale siciliana; d) di un rappresentante dell'Amministrazione provinciale di Palermo; e) di un rappresentante dell'Universita' degli studi di Palermo; f) di un rappresentante del Ministero della pubblica istruzione; g) di un rappresentante del Comitato olimpico nazionale italiano; h) di un rappresentante della Sezione provinciale della Associazione nazionale di educazione fisica; i) del direttore dell'Istituto; l) del dirigente tecnico; m) di un professore eletto dal Consiglio direttivo dello Istituto, tra i suoi componenti; n) di un rappresentante pro-tempore per ciascun Ente pubblico o privato, che, in seguito a regolare convenzione, si impegni a sovvenzionare l'Istituto con un contributo annuo non inferiore a tre milioni di lire. Le designazioni dei rappresentanti sono fatte dagli Enti competenti. Tutti i membri durano in carica un triennio, sempre che continuino a far parte degli organi e degli Enti, che li hanno designati, e possono essere riconfermati. Le funzioni di segretario del Consiglio di amministrazione sono esercitate dal segretario amministrativo dell'Istituto o da chi ne fa le veci.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 8
Art. 8. Il Consiglio di amministrazione, oltre alle attribuzioni che gli sono deferite dalle leggi e dai regolamenti sull'istruzione superiore: a) ha il governo amministrativo e la gestione economica e patrimoniale dell'Istituto; b) delibera sul bilancio preventivo e sul rendiconto consuntivo; c) delibera sulle spese straordinarie e impreviste, sul prelevamenti dal fondo di riserva e sugli storni da un capitolo all'altro; d) delibera sugli atti da promuovere ed esperire per la trasformazione e l'incremento patrimoniale dell'Istituto; e) delibera sull'accettazione di lasciti, donazioni, contributi e sui contratti e convenzioni di qualsiasi natura che eccedano la durata di tre anni, nonche' sugli appalti e lavori in economia; f) delibera in ordine alle eventuali modifiche da apportarsi allo statuto; g) delibera, su proposta del Consiglio direttivo, sulla nomina del direttore dell'Istituto; h) delibera, su proposta del direttore e sentito il parere del Consiglio direttivo, sulla nomina del dirigente tecnico scelto tra i professori ordinari di educazione fisica ed abilitati all'insegnamento, in possesso della preparazione tecnicodidattica necessaria; i) provvede alla nomina del segretario amministrativo e del personale amministrativo e subalterno, secondo le norme di cui al presente statuto; l) delibera, entro il mese di luglio, su proposta del direttore sul conferimento e la conferma degli incarichi di insegnamento per le materie del gruppo scientifico-culturale e di quello tecnico-addestrativo, nonche' sulla nomina del medico addetto al servizio sanitario dell'Istituto; m) delibera, su richiesta del Consiglio direttivo, sulla nomina e la riconferma (degli assistenti; n) delibera relativamente allo stato giuridico ed al trattamento economico dal personale di qualsiasi genere con la osservanza delle norme, delle condizioni e dei limiti previsti dalla legge e dal presente statuto, nonche' sui provvedimenti disciplinari piu' gravi della censura a carico del personale stesso; o) approva, su proposta del Consiglio direttivo, la pubblicazione del bando di concorso per l'ammissione ai corsi dell'Istituto secondo il numero dei posti determinati annualmente; p) delibera, su proposta del direttore, sulla composizione delle Commissioni per gli esami di concorso di ammissione all'Istituto; q) istituisce corsi di preparazione, di aggiornamento, di perfezionamento e di specializzazione nelle varie discipline contemplate dai Piani di studi, in conformita' alle norme di cui al testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, nonche' i corsi speciali di educazione fisica di cui al successivo art. 24 del presente statuto; r) delibera sulla istituzione di borse di studio e di perfezionamento, sulle spese relative alle pubblicazioni scientifiche e didattiche; nonche' sulla partecipazione ai viaggi di istruzione all'estero ed alle manifestazioni ginnico-sportive internazionali; s) esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dal presente statuto. Il Consiglio d'amministrazione e' convocato ordinariamente due volte l'anno e straordinariamente ogni qualvolta il presidente lo ritenga opportuno, o ne sia fatta espressa richiesta da parte di almeno un terzo dei suoi componenti. Il presidente annualmente o quando lo ritenga, o ne sia richiesto, riferisce al Consiglio d'amministrazione sull'andamento dell'Istituto. Per la validita' delle adunanze e' richiesta la presenza di almeno la meta' dei componenti. L'ordine del giorno e' comunicato per Iscritto almeno cinque giorni prima salvo casi di urgenza. Le deliberazioni si intendono approvate quando abbiano ottenuto la maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parita' di voti prevale il voto del presidente. Le deliberazioni riguardanti persone fisiche vengono prese scrutinio segreto. Il segretario del Consiglio d'amministrazione redige e custodisce i verbali, che vengono firmati da lui e dal presidente. Al presidente del Consiglio d'amministrazione potra' essere assegnata una indennita' di rappresentanza, a giudizio del Consiglio stesso e nei limiti degli stanziamenti previsti in bilancio.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 9
Art. 9. Il Consiglio direttivo si compone: a) del direttore che lo presiede; b) del dirigente tecnico dell'Istituto; c) dei professori incaricati presso l'Istituto superiore di educazione fisica che siano professori universitari di ruolo; d) dei professori incaricati d'insegnamento presso l'Istituto superiore di educazione fisica eletti a maggioranza assoluta dal Consiglio dei professori in numero pari a quello dei componenti di cui alla lettera c); Le funzioni di segretario sono esercitate dal segretario amministrativo dell'Istituto. Tutti i membri del Consiglio direttivo durano in carica per un triennio e possono essere riconfermati, sempre che insegnanti presso l'Istituto stesso.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 10
Art. 10. Il Consiglio direttivo: a) coadiuva il direttore nell'esercizio delle funzioni a lui demandate; b) propone al Consiglio d'amministrazione eventuali modifiche dello statuto, nonche' delle norme e dei regolamenti interni relativi all'ordinamento didattico e disciplinare dell'Istituto; c) delibera sui programmi degli insegnamenti e sulla adozione dei libri di testo per le varie materie; d) propone al Consiglio d'amministrazione la stampa delle eventuali pubblicazioni scientifiche e didattiche nei limiti degli stanziamenti deliberati dal Consiglio d'amministrazione; e) propone al Consiglio di amministrazione la nomina del direttore ed esprime il parere sulla nomina del dirigente tecnico; f) richiede al Consiglio d'amministrazione la conferma o il conferimento degli incarichi degli assistenti; g) stabilisce, di volta in volta, la durata, il programma e le modalita' di partecipazione e di svolgimento dei corsi di preparazione, di aggiornamento, di perfezionamento e di specializzazione, nonche' dei corsi speciali di cui all'articolo 24; h) esercita l'autorita' disciplinare sugli studenti e delibera sulle domande da essi presentate per quanto riguarda la carriera scolastica; i) stabilisce il calendario generale dell'Istituto, per quanto riguarda la durata e lo svolgimento dei corsi, nonche' i relativi programmi, l'orario dei singoli insegnamenti e il diario delle sessioni di esami; l) propone all'approvazione del Consiglio d'amministrazione il bando di concorso per l'ammissione ai corsi dell'Istituto, da pubblicarsi, dopo l'approvazione stessa, a cura del direttore, secondo il numero dei posti determinati annualmente, dal Ministero della pubblica istruzione, su proposta del Consiglio d'amministrazione; m) delibera sulla composizione delle Commissioni per gli esami di profitto e di diploma; n) esercita tutte le altre funzioni che gli sono demandate dal presente statuto. Il Consiglio direttivo e' convocato ordinariamente ogni tre mesi e straordinariamente quando occorra. Per la validita' delle adunanze e' richiesto l'intervento di almeno la meta' + 1 dei consiglieri. Le deliberazioni si intendono approvate quando abbiano ottenuto la maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parita' di voti prevale il voto del direttore dell'Istituto. L'ordine del giorno comunicato al consiglieri per Iscritto almeno cinque giorni prima, salvo casi di urgenza. Le funzioni di segretario del Consiglio direttivo sono esercitate dal segretario dell'Istituto, che ne redige e custodisce i verbali, firmati da lui e dal direttore.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 11
Art. 11. Il direttore: a) il governo didattico, disciplinare e tecnico dell'Istituto; b) conferisce, in nome della legge e dei poteri derivantigli dalla carica, i diplomi e gli altri titoli conseguiti nell'Istituto e ne autorizza il rilascio; c) convoca e presiede il Consiglio direttivo e il Consiglio dei professori; d) da' esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo e del Consiglio dei professori e prende i provvedimenti urgenti di sua competenza riferendone al Consiglio stesso, per la ratifica, nella prima successiva adunanza; e) propone al Consiglio d'amministrazione, sentito il parere del Consiglio direttivo, la nomina del dirigente tecnico dell'Istituto; f) propone al Consiglio d'amministrazione, sentito il parere del Consiglio direttivo e del direttore tecnico, per le materie pratiche, il conferimento o la conferma degli incarichi di insegnamento, di cui almeno quattro, relativi a materie del gruppo scientifico-culturale, dovranno essere affidati a professori universitari di ruolo, che abbiano una particolare esperienza ed una approfondita conoscenza delle attivita' e del problemi scientifici dell'istituto; g) formula al Consiglio d'amministrazione ed al Consiglio direttivo le proposte per la composizione delle Commissioni degli esami di concorso, di profitto e di diploma; h) provvede in tempo utile alla pubblicazione del calendario generale dell'Istituto, dei programmi dei Corsi, dell'orario dei singoli insegnamenti e del diario delle sessioni di esami, secondo le deliberazioni del Consiglio direttivo nonche' alla pubblicazione del bando di concorso per l'ammissione ai corsi, dopo l'approvazione da parte del Consiglio d'amministrazione; i) riferisce al Consiglio d'amministrazione, con relazione annuale, sull'andamento didattico e disciplinare dell'Istituto; l) corrisponde col Ministero, colle pubbliche Amministrazioni e con i privati nei limiti delle sue attribuzioni e cura l'osservanza del regolamento e di ogni altra norma riguardante l'Istituto per quanto riguarda le materie di sua competenza; m) alla fine di ogni anno redige e trasmette al Ministero della pubblica istruzione una relazione riassuntiva sull'andamento e l'attivita' dell'Istituto; n) esercita tutte le altre attribuzioni assegnategli dal presente statuto e dalle vigenti disposizioni. Al direttore sara' corrisposta una indennita' di carica a giudizio del Consiglio d'amministrazione. In caso di assenza o di impedimento, il direttore puo' delegare a sostituirlo uno dei professori componenti il Consiglio direttivo qualora non sia in carica un vice direttore, che, ove, se ne riconosca la opportunita', puo' essere nominato dal Consiglio d'amministrazione.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 12
Art. 12. Il Consiglio dei professori si compone di tutti i professori dell'Istituto, ed e' convocato dal direttore dell'Istituto che lo presiede.
Statuto Istituto superiore di educazione fisica Palermo - art. 13
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