DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 aprile 1965, n. 1421
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento della Istruzione tecnica;
Visto il regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, che approva il testo unico della legge Comunale e Provinciale;
Visto l'art. 9 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1931), n. 739;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222, relativo agli orari e programmi di insegnamento degli Istituiti Tecnici;
Vista la legge 22 novembre 1961, n. 1282, sul riordinamento dei servizi di vigilanza contabile e delle carriere del personale non insegnante delle scuole e degli istituti di istruzione tecnica e professionale e dei convitti annessi;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione, di concerto con quelli per il commercio con l'estero, per l'interno e per il tesoro. Decreta:
Art. 1
A decorrere dal 1 ottobre 1962 vengono istituiti i seguenti Istituti tecnici commerciali e per geometri: LOMBARDIA Brescia Desenzano del Garda: istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Milano Magenta: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo c per geometri. Milano: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. VENETO. Padova Cittadella: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Padova: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Padova: Aggiunta, sezione specializzata per il commercio con l'estero all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile ed amministrativo "Calvi". Venezia Venezia-Mestre: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Vicenza Noventa Vicentina: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Valdagno: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. FRIULI-VENEZIA GIULIA Trieste Trieste: Aggiunta sezione specializzata per il commercio con l'estero all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile "Carli". LIGURIA Genova Genova: Aggiunta sezione specializzata per il commercio con l'estero all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile "Tortelli". Imperia Imperia: Aggiunta sezione per geometri all'istituto tecnico commerciale le ad indirizzo amministrativo, EMILIA-ROMAGNA Bologna Bologna: Istituto tecnico per geometri. Ferrara Cento: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Parma Fidenza: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Reggio Emilia Correggio Emilia; Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. TOSCANA Arezzo San Giovanni Valdarno: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Livorno Piombino: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Lucca Viareggio: Aggiunta sezione specializzata per il commercio con l'estero all'Istituto tecnico commerciale a il indirizzo mercantile. MARCHE Ancona Ancona: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. LAZIO Roma Roma: Aggiunta sezione specializzata per il commercio con l'estero all'istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile "Duca degli Abruzzi". ABRUZZI E MOLISE Campobasso Isernia: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Larino: Istituto tecnico per geometri. CAMPANIA Caserta Aversa: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Santa Maria Capua Vetere: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Teano: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Napoli Castellammare di Stabia: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Frattamaggiore: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Napoli: Aggiunta sezione specializzata per il commercio con l'estero all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile "Diaz". San Giuseppe Vesuviano: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Torre del Greco: Aggiunta sezione per geometri all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Salerno Cava dei Tirreni: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Sala Censilina: Istituto tecnico per geometri. Salerno: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Sant'Arsenio: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Vallo della Lucania: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. PUGLIA Bari Bisceglie: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Brindisi Brinidisi: Aggiunta sezione specializzata per il commercio con l'estero all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile e per geometri. Foggia Cerignola: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Taranto Taranto: Istituto tecnico per geometri. BASILICATA Potenza Lagonegro: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. CALABRIA Catanzaro Crotone: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Soverato: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Cosenza Castrovillari: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. SICILIA Agrigento Licata: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Catania Acireale: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Messina Barcellona Pozzo di Gotto: Aggiunta sezione commerciale ad indirizzo amministrativo all'Istituto tecnico per geometri. Patti: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Ragusa Ragusa: Aggiunta sezione per geometri all'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Siracusa Lentini: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. SARDEGNA Cagliari Cagliari: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Sassari Alghero: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Ozieri: Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Sassari: Istituto tecnico per geometri.
Art. 2
I corsi completi, i posti di ruolo e quelli da conferirsi per incarico presso gli Istituti di cui al precedente articolo I, sono indicati nelle tabelle I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI, XXIII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX, XXX, XXXI, XXXII, XXXIII, XXXIV, XXXV, XXXVI, XXXVII, XXXVIII, XXXIX, XL, XLI, XLIII, XLIV, XLV, XLVI, XLVII, XLVIII, IL, L, LI, LII, LIII, LIV, LV, LVI, LVIII, allegate al presente decreto, firmate d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Art. 3
A decorrere dal 10 ottobre 1962 vengono soppresse le sezioni geometri presso i seguenti istituti: 1) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri "Crescenzi" di Bologna; 2) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile e per geometri "Stracca" di Ancona; 3) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri "Pitagora" di Taranto; 4) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri "La marmora" di Sassari. Nelle tabelle XIII, XXII, XLII e LVII, annesse al presente decreto, firmate, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro, sono indicati i corsi completi, i posti di ruolo e quelli da conferirsi per incarico presso: 1) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo, amministrativo "Crescenzi" di Bologna; 2) l'istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile "Stracca" di Ancona; 3) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo "Pitagora" di Taranto: 4) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo "La marmora" di Sassari.
Art. 4
I contributi a carico dello Stato per il mantenimento degli Istituti indicati nell'art. 1, dell'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo mercantile "Stracca" di Ancona e dell'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo "Pitagora" di Taranto sono fissati nella misura indicata nella Tabella LIX annessa al presente decreto, firmato, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Art. 5
La spesa derivante dall'attuazione del presente decreto (eccezion fatta per Imperia, Bologna "Crescenzi" e Sassari "Lamarmera") gravera' sul Cap. 118, art. 1 dell'esercizio finanziario 19026)3 e sui capitoli corrispondenti degli esercizi successivi. La spesa derivante dall'aggiunta della sezione per geometri all'Istituto tecnico commerciale di Imperia e dalla revisione dell'organico degli Istituti di Bologna "Crescenzi" e Sassari "Lamarmora" gravera' sul Cap. 113 dell'esercizio finanziario 1962-63 e sui capitoli corrispondenti degli esercizi successivi.
SARAGAT GUI - MATTARELLA TAVIANI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 dicembre 1965
Atti del Governo, registro n. 108, foglio n. 101. - VILLA
Tabella
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