DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 dicembre 1965, n. 1685
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni;
Veduta la proposta avanzata dalle autorita' accademiche della Universita' di Trieste intesa all'istituzione della Facolta' di medicina e chirurgia presso l'Universita' medesima limitata al I biennio;
Veduta la convenzione per il mantenimento della predetta Facolta', stipulata in data 11 dicembre 1965 tra l'Universita' di Trieste e la Provincia, il Comune, la Camera di commercio, industria ed agricoltura, la Cassa di risparmio e gli Ospedali riuniti di Trieste;
Sentito il parere della sezione prima del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Riconosciuta la necessita' di approvare la proposta anzidetta;
Sulla
proposta del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto col Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
E' approvata e resa esecutiva l'annessa convenzione stipulata in data 11 dicembre 1965 tra l'Universita' degli studi di Trieste, la Provincia, il Comune, la Camera di commercio, industria ed agricoltura, la Cassa di risparmio e gli Ospedali riuniti di Trieste intesa al mantenimento della Facolta' di medicina e chirurgia limitata alt 1° biennio, che viene istituita a norma del seguente articolo 2 presso l'Universita' di Trieste.
Art. 2
In aggiunta alle Facolta' dell'Universita' di Trieste e' costituita la Facolta' di medicina e chirurgia, limitata allo biennio.
Art. 3
Alla Facolta' di, medicina e chirurgia e' attribuito un posto di professore di ruolo mediante modifica al riparto dei posti assegnati alla Facolta' di farmacia dell'Universita' di Trieste.
Art. 4
Le attribuzioni che le vigenti disposizioni di legge e di regolamento demandano al Consiglio di facolta' sono esercitate da un apposito Comitato composto di tre professori di ruolo o fuori ruolo nominato dal Ministro per la pubblica istruzione, sentita la sezione prima del Consiglio superiore della pubblica istruzione. I professori di ruolo, che, in base alle vigenti disposizioni, verranno a far parte della predetta Facolta', saranno aggregati al Comitato anzidetto. Tale Comitato cessera' dalle sue funzioni allorche' alla Facolta' stessa risulteranno assegnati tre professori di ruolo. In ogni caso detto Comitato non potra' rimanere in carica oltre un biennio e, qualora allo scadere del biennio medesimo, non risultino assegnati alla Facolta' tre professori di ruolo, il Ministero della pubblica istruzione provvedera' alla nomina di un nuovo Comitato con le stesse modalita' indicate al primo comma del presente articolo.
SARAGAT GUI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 15 marzo 1966
Atti del Governo, registro n. 202, foglio n. 48. - VILLA
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 1
Repertorio n. 121 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TRIESTE Convenzione per l'istituzione ed il funzionamento della Facolta' di medicina e chirurgia presso l'Universita' degli studi di Trieste. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DELLA LEGGE L'anno 1965 (millenovecentosessantacinque) il giorno 11 (undici) del mese di dicembre alle ore 12, in una sala dell'Universita' degli studi di Trieste, avanti a me dott. Oberdan Marchetti, nato a Lesmo (Milano) il 14 agosto 1916 e domiciliato in Trieste, direttore amministrativo dell'Universita' degli studi di Trieste e, come tale, delegato quale ufficiale rogante a redigere e ricevere gli atti e contratti dell'Amministrazione universitaria, come da decreto rettorale n. 1996 del 17 ottobre 1962, a mente dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, e dall'art. 8 delle istruzioni Sull'amministrazione e contabilita' dell'Universita' emanate dal Ministero della pubblica istruzione con circolare n. 3391 del 30 agosto 1939, ed alla presenza dei signori: 1) prof. Sergio Morgante, ordinario di Mineralogia e preside della Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali; 2) prof. Benedetto de Bernard, ordinario di Chimica biologica e preside della Facolta' di farmacia; testimoni noti ed idonei a termine di legge, si sono costituiti: l'Universita' degli studi di Trieste, nella persona del magnifico rettore prof. Agostino Origone (allegati "A" e "B"); la provincia di Trieste, nella persona del presidente della Giunta provinciale, dott. Alberto Savona (allegato "C"); il comune di Trieste, nella persona del sindaco dott. Mario Franzil (allegato "D"); la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste, nella persona del presidente dott. Romano Caidassi (allegato "E"); la Cassa di risparmio di Trieste, nella persona del presidente avv. Giorgio Iaut (allegato "F"); gli Ospedali riuniti di Trieste, nelle persone del presidente avv. Enzo Morgera e del segretario dott. Mariano Berni (allegato "G"); i quali Premesso che l'Universita' degli studi di Trieste, l'unica esistente nella Regione Friuli-Venezia Giulia, non comprende, fra le sette Facolta' da cui e' presentemente costituita, e cioe' giurisprudenza, economia e commercio, lettere e filosofia, magistero, scienze matematiche, fisiche e naturali, farmacia, ingegneria, la Facolta' di medicina e Chirurgia; Considerato che l'Universita' dotata di tale Facolta', piu' prossima alla Regione, e' quella di Padova, la quale, alla data del 31 dicembre 1963, risultava contare ben 1569 studenti iscritti; dei quali 191 fuori corso; Rammentata la richiesta del Senato accademico dell'Universita' di Trieste al Ministero della pubblica istruzione affinche' nel programma ministeriale fosse compresa l'istituzione della Facolta' di medicina in questa sede; Vista la relazione presentata alla Camera dei deputati dal Ministro per la pubblica istruzione, ai sensi della legge 24 luglio 1962, n. 1673, sullo stato della pubblica istruzione in Italia e sulle linee direttive del piano di Sviluppo pluriennale della scuola per il periodo successivo al 30 giugno 1965; Ritenuto necessario completare l'Universita' degli studi di Trieste, mediante l'istituzione della Facolta' di medicina e chirurgia, e cio' al fine sia di permettere agli studenti della Regione di frequentare tale Facolta' in una sede universitaria piu' prossima, sia di attenuare il sovraffollamento verificatosi, in tale settore, presso l'Universita' di Padova; Ritenuto altresi' necessario che la Facolta' inizi senza ritardi il suo funzionamento nella sede dell'Universita'; Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e successive modificazioni; stipulano la seguente Convenzione per l'istituzione ed il finanziamento della Facolta' di medicina e chirurgia presso l'Universita' degli studi di Trieste. Art. 1. L'Universita' degli studi di Trieste, la provincia di Trieste, il comune di Trieste, la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste, la Cassa di risparmio di Trieste e gli Ospedali riuniti di Trieste stipulano la presente convenzione per l'istituzione ed il funzionamento della Facolta' di medicina e chirurgia presso l'Universita' degli studi di Trieste.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 2
Art. 2. Il dott. Alberto Savona, presidente della Giunta provinciale di Trieste e in rappresentanza della medesima, promette e si obbliga a corrispondere annualmente all'Universita' degli studi di Trieste, e per tutta la durata della presente convenzione, la somma di L. 20.000.000 elevabile a 25.000.000 negli anni accademici successivi a quello in corso (1965-1966) se venisse a mancare il contributo della Cassa di risparmio di Trieste. Il dott. Mario Franzil, sindaco del comune di Trieste ed in rappresentanza del medesimo, promette e si obbliga a corrispondere annualmente all'Universita' degli studi di Trieste e per tutta la durata della presente convenzione, la somma di L. 20.000.000 elevabile a 25.000.000 negli anni accademici successivi a quello in corto (1965-1966) se venisse a mancare il contributo della Cassa di risparmio di Trieste. Il dott. Romano Caidassi, presidente della Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste ed in rappresentanza della medesima, promette e si obbliga a corrispondere annualmente all'Universita' degli studi di Trieste e per tutta la durata della presente convenzione, la somma di L. 2.000.000 L'avv. Giorgio Iaut, presidente della Cassa di risparmio di Trieste, ed in rappresentanza della medesima, promette e si obbliga a corrispondere all'Universita' degli studi di Trieste, per l'anno accademico 1965-1966, la somma di L. 10.000.000 salvo a rivedere la propria posizione per gli anni seguenti.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 3
Art. 3. Il prof. Agostino Orione, rettore magnifico dell'Universita' degli studi, in rappresentanza della medesima, dichiara di accettare le suddette promesse ed obbligazioni assunte dai signori dott. Alberto Savona, dott. Mario Franzil, dott. Romano Caidassi ed avv. Giorgio Iaut, nelle rispettive qualifiche di rappresentanza.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 4
Art. 4. L'Universita' degli studi di Trieste e gli Ospedali riuniti di Trieste si impegnano a mettere a disposizione della suddetta Facolta' i locali e le attrezzature necessari al suo funzionamento. In particolare l'Universita' di Trieste mette a disposizione gli Istituti di chimica, di fisica, di zoologia ed anatomia comparata, di patologia generale e di microbiologia della Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali e gli Istituti di chimica biologica e di fisiologia della Facolta' di farmacia. Gli Ospedali riuniti di Trieste concedono in uso all'Universita' degli studi di Trieste, per l'Istituto di anatomia umana normale, i seguenti locali ed attrezzature presso l'istituto di anatomia patologica dell'Ospedale Maggiore: a) l'aula di lezione; b) i servizi adiacenti a detta aula; c) la camera oscura; d) il reparto servizi, incluso lo spogliatoio del personale; e) quattro stanze per studi; nonche' in uso comune: a) la piccola biblioteca; b) la sala incisoria; c) lo stabulario; d) le celle frigorifere, con annessa saletta; e) l'ascensore adibito al trasporto dei cadaveri in aula.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 5
Art. 5. Alla spesa annua per il funzionamento della Facolta' di medicina e chirurgia sara' provveduto: a) con il provento delle tasse e degli altri contributi a carico degli studenti; b) con il contributo annuo della provincia di Trieste di L. 20.00.000 elevabile a L. 23.000.000 dopo il primo anno se venisse a mancare il contributo della Cassa di risparmio di Trieste; c) con il contributo annuo del comune di Trieste di 20 milioni elevabile a 25.000.000 dopo il primo anno se venisse a mancare il contributo della Cassa di risparmio di Trieste; d) con il contributo annuo della Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste di 2.000.000; e) con il contributo della Cassa di risparmio di Trieste, fissato in 10.000.000 per il primo anno, eventualmente rinnovabile di anno in anno per gli anni successivi secondo le possibilita' dell'Istituto; f) con eventuali contributi di Enti pubblici e privati.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 6
Art. 6. I contributi indicati nel precedente art. 5 sono destinati a lavori di primo impianto, attrezzature, spese varie di funzionamento ed eventualmente di personale.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 7
Art. 7. L'Universita' degli studi di Trieste si adoperera' affinche' gli Enti locali, territoriali e culturali di Trieste concedano il piu' ampio uso delle rispettive biblioteche e delle attrezzature utili all'attivita' didattica e scientifica della Facolta' di medicina e chirurgia.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 8
Art. 8. L'Universita' degli studi di Trieste si obbliga inoltre a promuovere, ai sensi delle disposizioni contenute nel testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con [regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1933-08-31;1592), e successive modificazioni, l'emanazione del decreto del Presidente della Repubblica per l'istituzione della Facolta' di medicina e chirurgia; la modificazione in conformita' allo statuto dell'Universita' stessa, con l'aggiunta delle disposizioni relative all'ordinamento didattico della nuova Facolta', la creazione di posti di ruolo del personale insegnante assistente, tecnico, di segreteria e subalterno necessario per il funzionamento della Facolta' medesima.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 9
Art. 9. La presente convenzione avra' la durata di anni due, a decorrere dalla data del decreto del Presidente della Repubblica che l'approvera' e si intendera' rinnovata di biennio in biennio salvo che non intervenga formale disdetta almeno un anno prima della scadenza. L'adesione della Cassa di risparmio di Trieste vale solo per il primo anno, mentre per gli anni futuri resta subordinata ad espressa comunicazione di proroga da parte della Cassa stessa.
Convenzione istituzione facolta' medicina Trieste- art. 10
Art. 10. La presente convenzione, stipulata nell'interesse dell'Universita' degli studi di Trieste, sara' registrata in esenzione della tassa di registro, a norma dell'[art. 45 della legge 24 luglio 1962, n. 1073](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1962-07-24;1073~art45). Richiesto, io ufficiale rogante ho ricevuto e pubblicato il presente atto, dandone lettura a chiara ed intelligibile voce alle parti contraenti le quali, da me interpellate, prima di sottoscrivere, hanno dichiarato essere l'atto stesso conforme alla loro volonta'. Il presente atto consta di n. 3 fogli di carta bollata, dattiloscritti da persona di mia fiducia su nove facciate intere e diciotto righe della decima facciata. Il rettore dell'Universita' di Trieste prof. Agostino ORIGONE Il presidente della Giunta provinciale di Trieste dott. Alberto SAVONA Il sindaco del comune di Trieste dott. Mario FRANZIL Il presidente della Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste dott. Romano CAIDASSI Il presidente della Cassa di risparmio di Trieste avv. Giorgio IAUT Il presidente degli Ospedali riuniti di Trieste avv. Enzo MORGERA Il segretario degli Ospedali riuniti dott. Mariano BERNI Il primo testimone prof. Sergio MORGANTE Il secondo testimone prof. Benedetto DE BERNARD Il direttore amministrativo-ufficiale rogante dott. Oberdan MARCHETTI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI Registrato a Trieste il 13 dicembre 1965, n. 7349, mod. I, vol. 141 - Esatte L. 9020 (novemilaventi). Il direttore titolare: Ernesto GIORDANO
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