DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 luglio 1965, n. 1689
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 21 gennaio 1904, n. 15;
Visto il regio decreto 1 dicembre 1904, n. 684;
Visto il decreto luogotenenziale 16 novembre 1945, numero 758, col quale veniva ricostituita la rappresentanza italiana nella Delegazione internazionale speciale per gli affari relativi alla ferrovia del Sempione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1952, n. 535;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1957, n. 1166;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1962, n. 1870;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per i trasporti e per la aviazione civile, di concerto con i Ministri per gli affari esteri e per il tesoro; Decreta:
Art. 1
L'ing. Severo Rissone, l'ing. Giulio De Marchi e l'ambasciatore G. Battista Guarnaschelli, membri della rappresentanza italiana nella Delegazione internazionale speciale per gli affari relativi alla ferrovia del Sempione, cessano di far parte della rappresentanza stessa.
Art. 2
Sono chiamati a far parte della rappresentanza italiana nella Delegazione il dott. Giuseppe Renzetti, direttore generale delle Ferrovie dello Stato, l'ing. Mario Forte, rappresentante della provincia di Milano e l'ambasciatore Silvio Daneo, rappresentante del Ministero degli affari esteri.
Art. 3
Il dott. Luigi Colombo, ispettore capo superiore delle Ferrovie dello Stato, e' nominato segretario aggiunto della rappresentanza italiana con l'incarico di collaborare con il segretario e sostituirlo in caso d'impedimento.
SARAGAT MORO - JERVOLINO - FANFANI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 marzo 1966
Atti del Governo, registro n. 202, foglio n. 25. - VILLA
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