DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 maggio 1965, n. 1713
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto l'art. 33 dello Statuto della Regione siciliana approvato con decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito n legge costituzionale 20 febbraio 1948, n. 2;
Visti gli articoli 4 e 5 del decreto presidenziale 10 dicembre 1961, n. 1825;
Visto l'elenco delle miniere, cave e torbiere, di pertinenza del patrimonio indisponibile dello Stato, esistenti nel territorio della Sicilia alla data di entrata in vigore dello Statuto, compilato dal Ministero delle finanze, d'intesa con il Ministero del tesoro, con il Ministero dell'industria e del commercio e con l'Amministrazione regionale siciliana;
Sulla
proposta del Ministro per le finanze, di concerto con il Ministro per il tesoro e il Ministro per l'industria e il commercio; Decreta:
Art. 1
E' approvato l'unito elenco delle miniere, cave e torbiere sottratte alla disponibilita' del proprietario del suolo, che vengono trasferite dal patrimonio indisponibile dello Stato a quello della Regione autonoma della Sicilia nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutti gli oneri e pesi inerenti, le servitu' attive e passive sia apparenti che non apparenti, dalla data del presente decreto.
Art. 2
Entro un mese dalla data di pubblicazione del presente decreto si procedera' alla formale consegna dei beni di cui all'art. 1, mediante appositi verbali da redigersi dagli Uffici tecnici erariali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo, Ragusa e Trapani, rispettivamente per i beni compresi nel territorio delle singole Province, con l'intervento dei delegati delle Intendenze di finanza di dette citta' e della Regione autonoma della Sicilia. Esemplari dei verbali di cui sopra dovranno essere rimessi, sottoscritti da tutti gli intervenuti, al Ministero delle finanze - Direzione generale del demanio, alla Giunta regionale e alle Intendenze di finanza interessate. Altra copia sara' trattenuta dai predetti Uffici tecnici erariali. Successivamente le Intendenze di finanza di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo, Ragusa e Trapani, provvederanno a rimettere al presidente della Giunta regionale i documenti relativi ai beni trasferiti.
SARAGAT TREMELLONI - COLOMBO - LAMI STARNUTI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 maggio 1966
Atti del Governo, registro n. 203, foglio n. 97. - VILLA
Elenco
Elenco delle miniere, cave e torbiere, esistenti nel territorio della Sicilia, che vengono trasferite dallo Stato alla Regione siciliana, ai sensi dell'art. 33, secondo comma dello Statuto siciliano Parte di provvedimento in formato grafico
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