DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 aprile 1965, n. 1726
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduta la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento della istruzione media tecnica;
Veduto l'art. 9 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, numero 739;
Visto l'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2026, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 160 del 5 luglio 1958, con il quale, a decorrere dal 10 ottobre 1960, e' stato istituito in Cortona-Capezzine (Arezzo) un Istituto professionale di Stato per l'agricoltura;
Considerato che la sede centrale dell'Istituto professionale predetto, il Consiglio di amministrazione, la presidenza e gli uffici, sono situati in Cortona, via Guelfa n. 40, e che nella localita' Capezzine funziona invece una Scuola professionale coordinata, dipendente dallo Istituto stesso;
Considerato, inoltre, che nella medesima localita' Capezzine esiste anche un Istituto tecnico agrario statale e che la identita' della denominazione riferita a tale ubicazione puo' creare disguidi e confusione tra il predetto Istituto tecnico e il sopracitato Istituto professionale;
Ritenuta la necessita' di rettificare la denominazione della sede dell'istituto professionale eliminando il nome di Capezzine;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato della pubblica istruzione di concerto con quelli per l'interno e per il tesoro; Decreta:
Articolo unico
Il primo comma dell'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2026, e' modificato come segue: "A decorrere dal 1 ottobre 1960 e' istituita in Cortona (Arezzo) una Scuola avente finalita' ed ordinamento speciali che assume la denominazione di Istituto professionale di Stato per l'agricoltura".
SARAGAT GUI - TAVIANI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 settembre 1966
Atti del Governo, registro n. 205, foglio n. 70. - DI PRETORO
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.