LEGGE 26 maggio 1966, n. 538
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare la Convenzione per la salvaguardia della vita umana in mare, firmata in Londra il 17 giugno 1960, che sostituisce la Convenzione del 10 giugno 1948 resa esecutiva con legge 27 ottobre 1951, n. 1370.
Art. 2
Piena ed intera esecuzione e' data alla Convenzione indicata nell'articolo precedente a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' al disposto dell'articolo XI della Convenzione stessa.
Art. 3
All'onere derivante dall'esecuzione della Convenzione di cui all'articolo 1 sara' fatto fronte con fondi gia' iscritti al capitolo 1114 dello stato di previsione della spesa del Ministero della marina mercantile per l'anno finanziario 1966 e dei capitoli corrispondenti per gli esercizi finanziari successivi.
SARAGAT MORO - FANFANI - COLOMBO - TREMELLONI - NATALI - SPAGNOLLI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Final act and Annext A
ALLEGATO Final act of the international conference on safety of life at sea, 1960 Parte di provvedimento in formato grafico ANNEXT A Parte di provvedimento in formato grafico
Atto finale
ALLEGATO (TRADUZIONE) ATTO FINALE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DEL 1960 SULLA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE Su invito della Organizzazione consultiva marittima intergovernativa, si e' tenuta a Londra, dal 17 maggio al 17 giugno 1960, una Conferenza allo scopo di stipulare una Convenzione che sostituisca la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare firmata in Londra il 10 giugno 1948, come pure allo scopo di rivedere le Regole internazionali per evitare gli abbordi in mare, 1948. I Governi dei seguenti Paesi, essendo desiderosi di promuovere la salvaguardia della vita umana in mare attraverso l'istituzione, di comune accordo, di principi e regole uniformi diretti a tale scopo, sono stati rappresentati da Delegazioni alla Conferenza: Argentina Australia Belgio Brasile Bulgaria Cameroun Canada Cina Cuba Cecoslovacchia Danimarca Repubblica Domenicana Finlandia Francia Repubblica Federale di Germania Grecia Ungheria Islanda India Irlanda Israele Italia Giappone Repubblica di Corea Kuwait Liberia Messico Paesi Bassi Nuova Zelanda Norvegia Pakistan Panama Peru' Filippine Polonia Portogallo Spagna Svezia Svizzera Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche Repubblica Araba Unita Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord Stati Uniti d'America Venezuela Jugoslavia I Governi dei seguenti Paesi erano rappresentati alla Conferenza da osservatori: Ceylon Cile Guinea Indonesia Iran Romania Tailandia Turchia Unione del Sud Africa Vietnam Erano rappresentate da osservatori alla Conferenza anche le seguenti Organizzazioni intergovernative: Nazioni Unite Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura Ente Internazionale dell'Energia Atomica Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile Ufficio Internazionale del Lavoro Unione Internazionale delle Telecomunicazioni Organizzazione Mondiale della Sanita' Organizzazione Metereologica Internazionale Ufficio Internazionale Idrografico. Sir Gilmour Jenkins, Capo della Delegazione del Regno Unito, e' stato eletto Presidente della Conferenza. L'Ammiraglio Alfred C. Richmond, Capo della Delegazione degli Stati Uniti ed il Capitano Elexander Saveliev, Capo della Delegazione dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, sono stati eletti rispettivamente primo e secondo Vice-Presidente. Segretario Generale della Conferenza e' stato il sig. William Graham, Segretario Generale aggiunto dell'Organizzazione consultiva marittima intergovernativa. Per lo svolgimento del suo lavoro la Conferenza ha costituito i seguenti Comitati, presieduti come segue: Comitato dei Capi di delegazione: Sir Gilmour Jenkins (Regno Unito); Comitato per le credenziali: Sig. Eleuterio Capapas (Filippine); Comitato di redazione: Sig. Dennis C. Haselgrove (Regno Unito); Comitato per le disposizioni generali: Sig. Jean-Georges Roullier (Francia); Comitato per la costruzione: Dr. Ing. Gino Solda' (Italia); Comitato per i mezzi di salvataggio: Sig. Wladyslaw Milewski (Polonia); Comitato per la radio: Sig. Per Mortensen (Norvegia); Comitato per la sicurezza della navigazione: Sig. Anders Bache (Danimarca); Comitato per il trasporto delle granaglie, minerali e merci alla rinfusa: Cap. P. Pagonis (Grecia); Comitato per le merci pericolose: Sig. A.W. Clarke (Regno Unito); Comitato per la sicurezza delle navi a propulsione nucleare: Sig. Arthur Gatewood (Stati Uniti). La Conferenza ha avuto presenti ed ha utilizzato come base di discussione la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare, 1948, e le Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare 1948. Inoltre, la Conferenza, avendo attentamente esaminato i nuovi problemi scaturiti dall'avvento della propulsione nucleare per le navi mercantili e tenuto conto dei rischi propri e delle navi nucleari, ha riconosciuto l'importanza di raggiungere un accordo internazionale su tale oggetto. Considerando gli sviluppi tecnici che in questo campo avranno probabilmente luogo in un prossimo futuro, la Conferenza ha deciso di incorporare nel testo di una nuova Convenzione per la salvaguardia della vita umana in mare soltanto un piccolo numero di Regole riguardanti questioni di principio e di procedura concernenti le navi nucleari. Come risultato delle sue deliberazioni, secondo i verbali ed i rapporti dei rispettivi Comitati e delle sedute plenarie, la Conferenza ha elaborato e sottoposto alla firma ed alla accettazione la CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE DEL 1960, destinata a sostituire la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1948. La "Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1960" e' unita come allegato A al presente Atto finale. La Conferenza ha anche avuto presenti ed utilizzato come base di discussione le attuali Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare. La Conferenza ha considerato opportuno rivedere tali Regole ed ha preparato e approvato di conseguenza le Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare (revisionate), ma ha deciso di non allegare tali Regole rivedute alla Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1960. La Conferenza invita l'Organizzazione consultiva marittima intergovernativa a comunicare le rivedute Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare ai Governi che hanno accettato le attuali Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare ed invita parimenti l'Organizzazione consultiva marittima intergovernativa a fissare, quando sara' stato raggiunto un accordo sostanzialmente unanime per l'accettazione delle rivedute Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare, la data a decorrere dalla quale le dette Regole per prevenire gli abbordi in mare dovranno essere applicate dai Governi che avranno deciso di accettarle. La Conferenza prega l'Organizzazione consultiva marittima intergovernativa di dare notizia di tale data ai Governi di tutti gli Stati con un preavviso minimo di un anno. Il testo dalle Regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare, riveduto dalla Conferenza, e' unito come allegato B al presente Atto finale. La Conferenza ha adottato un certo numero di RACCOMANDAZIONI RELATIVE ALLE NAVI NUCLEARI (contenute nell'allegato C al presente Atto finale), per facilitare ai Governi l'applicazione delle Regole della Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare, 1960, e per richiamare la loro attenzione sui problemi piu' importanti che, allo stato attuale della tecnica, vanno considerati. La Conferenza ha parimenti adottato delle altre RACCOMANDAZIONI su un certo numero di questioni sollevate nel corso delle sue deliberazioni e che sono contenute nell'allegato D al presente Atto finale. In fede di che i rispettivi rappresentanti hanno firmato il presente Atto finale. Fatto in Londra il giorno diciassette giugno 1960, in un solo esemplare in inglese ed in francese, ciascuno dei due testi facente egualmente fede. I testi originali saranno depositati presso l'Organizzazione consultiva marittima intergovernativa assieme ai testi nelle lingue spagnola e russa, che saranno delle traduzioni. L'Organizzazione consultiva marittima intergovernativa trasmettera' copie certificate conformi del presente Atto finale e copie delle traduzioni in lingua spagnola e russa a ciascun Governo invitato ad inviare rappresentanti od osservatori alla Conferenza. Gilmour Jenkins, Presidente. W. Graham, Segretario Generale. Per il Governo della Repubblica Argentina: C.A. Sanchez Sanudo M.H. Calzolari N.G. Palacios W.J.P. Maidana Per il Governo del Commonwealth di Australia: T. Norris A. N. Boulton A. J, Edwards C. M. Carrol Per il Governo del Regno del Belgio: R. E. Vancraeynest A. J. de Mulder PH. de Gerlache de Gomery Per Governo degli Stati Uniti del Brasile: Luis Clovis de Oliveira Sylvio da Rocha Pollis Luiz Gonzaga Doering Per il Governo della Repubblica Popolare di Bulgaria: Petko Dokov Doynov Per il Governo del Cameroun: Ch. Saguez Per il Governo del Canada': George A. Drew Alan Cumyn M. F. Munro J. H. Kay H. O. Buchanan J. G. Malloch W. S. Morrison Per il Governo della Repubblica di Cina: Wu Nan-Ju C. M. Wei Yu-Shang Li Michael Kahn Per il Governo della Repubblica di Cuba: Per il Governo della Repubblica Cecoslovacca: Miroslav Galuska Per il Governo del Regno di Danimarca: J. Worm Anders Bache S. Kirkman-Moller Per il Governo della Repubblica Domenicana: Hector Garcia-Godoy Per il Governo della Repubblica di Finlandia: Volmari Aaerkkae Per il Governo della Repubblica Francese: G. Grandval J. Roullier C. Maurel Louis Audigou Yves Rocquemont M. Bureau P. Estienne Per il Governo della Repubblica Federale di Germania: H. Herwarth K. Schubert Per il Governo del Regno di Grecia: P. Pagonis B. Hanidis Per il Governo della Repubblica Popolare Ungherese: B. Szilagyi Per il Governo della Repubblica di Islanda: Hjalmar R. Bardarson Pall Ragnarsson Per il Governo della Repubblica dell'India: R. L. Gupta C. P. Srivastava T. B. Bose G. S. Singh Per il Governo di Irlanda: Valentin Iremonger Per il Governo dello Stato di Israele: I. J. Mintz M. Ofer M. Eckdish Per il Governo della Repubblica italiana: F. Ghiglia Domenico Testa Giorgio Cavallini Giorgio Meriggi Per il Governo del Giappone: Toru Nakagawa Masao Mizushina Tokuji Wakasa Mitsuo Sato Sankichi Suzuki S. Yahagi M. Matsuzaki Koji Sekiya Shizuo Noda H. Nakanishi N. Matsuzawa N. Nakano M. Kuramoto S. Okada J. Kitagawa T. Sugiyama M. Kutsuki M. Maeda I. Koide K. Okada M. Yamagata A. Yamagata S. Tamiya T. Nishijima Per il Governo della Repubblica di Corea: Tong Jin Park Per il Governo del Kuwait: M. Qabazard H. Geo. Waugh Per il Governo della Repubblica di Liberia: Geo. T. Brewer Jr. Edw. R. Moore E. B. Mac Crohan Jr. G. Buchanan L. J. Brinton Edgar T. Konsberg Per il Governo degli Stati Uniti del Messico: Per il Governo del Regno dei Paesi Bassi: C. Moolenburgh E. Smit Fzn A. F. Vas Dias P. A. Vergroesen J. Metz Per il Governo della Nuova Zelanda: Victor G. Boivin H. Ruegg I. P. McVeagh Per il Governo del Regno di Norvegia: Neuberth Wie Modolv Hareide H. B. Andresen Kjell Haugerud Andersen Kiell Rasmussen E. J. Salvesen Walter Bildoe Odd Loennechen Per il Governo del Pakistan: Mohammed Yousuf M. Zakaullah Per il Governo della Repubblica del Panama: J. Medina Joaquin F. Franco Jr. R. Phillipps P. Alfred L. Nicholson Manuel A. Acaza Per il Governo della Repubblica del Peru': Ricardo Rivera Schreiber H. Wieland Per il Governo della Repubblica delle Filippine: E. Capapas Agustin L. Mathay C. Caluag Per il Governo della Repubblica Popolare di Polonia: L. Szymanski W. Milewski Per il Governo della Repubblica Portoghese: Adolfo do Amaral Abranches Pinto Joaquin Carlos Esteves Cardoso Antonio de Jesus Braz Belo de Carvalho Manuel Antunes da Mota Per il Governo dello Stato Spagnolo: Santa Cruz Manuel Aldereguia Juan Jose de Jauregui Patricio R. Roda Santiago Martinez-Caro Per il Governo del Regno di Svezia: C. G. Widell Lennart Borg Per il Governo della Confederazione Svizzera: Armin Daeniker William Roch Per il Governo delle Repubbliche Socialiste Sovietiche: A. Saveliev Per il Governo della Repubblica Araba Unita: A. Loustan Y. A. Omar Ali Hassan Abdel Rahman Abbas Shawki Per il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord: Gilmour Jenkins Percy Faulkner Dennis C. Haselgrove F. B. Bolton G. R. W. Brigstocke John Brown Gerald Burdon F. A. Everard F. I. Geddes E. C. V. Goad H. W. Greany F. C. Hampden John M. Houlder W. Errington Keville I. T. Lawman A. Logan J. Lenaghan W. J. Madigan Allan J. Marr P. W. I. Martin J. M. Murray H. ONeill T. L. Owen H. N. Pemberton Jas H. Quick W. J. Sharp R. J. Shepherd D. S. Tennant Tom Yates Per il Governo degli Stati Uniti d'America: Alfred C. Richmond R. T. Merrill Robert T. Bartley John P. Comstock Irving T. Duke Arthur Randolph Gatewood Henry T. Jewell Vito L. Russo Lyndon Spencer Charles P. Murphy Albert J. Carpenter John W. Heck Robert I. Price Archibald H. McComb, Jr. Oscar C. B. Wev Willam G. Allen Harry J. Parker Charles B. Smith Ben H. Davis George C. Steiman Paul A. Lutz Stewart Springer Joseph A. Cerina William G. Watt Edward G. Magennis Charles M. Robertson Wayne Mason Curtis B. Plummer Duncan D. Peters W. E. Smith E. M. Webster John C. Niedermair R. R. Waesche George R. Jacobs Harold R. Woodyard Jonathan A. Sisson E. E. Benzenberg M. G. Forrest Owen H. Oakley James B. Robertson, Jr. Maurice J. Scanlon Per il Governo della Repubblica del Venezuela: Ignacio Iribarren Borges A. Picardi A. de Pedraza Per il Governo della Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia: Ljubisa Veselinovic Predrag Nikolic
Allegato A-art. I
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