DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 dicembre 1966, n. 1168
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 3 della legge 1 febbraio 1965, n. 13;
Vista la tariffa dei dazi doganali d'importazione approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 giugno 1965, n. 723, e successive modificazioni;
Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766, che ratifica e da' esecuzione, tra l'altro, al Trattato che istituisce la Comunita' europea del carbone e dell'acciaio e relativi annessi;
Vista la legge 14 ottobre 1957, n. 1203, che ratifica e da' esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Roma il 25 marzo 1957: Trattato che istituisce la Comunita' europea dell'energia atomica ed Atti allegati;
Trattato che istituisce la Comunita' economica europea ed Atti allegati; Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunita' europee;
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell'art. 4 della legge 1 febbraio 1965, n. 13;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per la marina mercantile; Decreta:
Art. 1
Dal 1 agosto 1966 all'11 settembre 1966, per la "carne congelata della specie bovina domestica in quarti anteriori e pezzi disossati" (voce della tariffa ex 02.01-A-II) destinata alla trasformazione sotto controllo doganale, proveniente da Paesi estranei alla Comunita' economica europea, si applica il dazio del 13,70% sul valore, nei limiti di un contingente di tonnellate 12.000 espresse in carne non disossata. Per l'utilizzo del suddetto contingente, 100 kg. di carne disossata equivalgono a 130 kg. di carne non disossata. Durante lo stesso periodo e' sospesa l'applicazione del dazio per gli stessi prodotti provenienti dagli Stati membri della Comunita' economica europea.
Art. 2
Dal 1 luglio 1966 al 31 dicembre 1966, per le lamiere dette "magnetiche" aventi, qualunque sia il loro spessore, una perdita in Watt per kg. non superiore a 0,75 Watt (lamiere a cristalli orientati) (voci della tariffa numeri 73.13-A-I e 73.15-B-VI-a-1), provenienti da Paesi estranei alla Comunita' europea del carbone e dell'acciaio, si applica il dazio del 6% sul valore, nei limiti di un contingente di tonnellate 500, sotto l'osservanza delle norme e condizioni da stabilirsi dal Ministro per le finanze.
SARAGAT MORO - PRETI - COLOMBO - PIERACCINI - RESTIVO - FANFANI - ANDREOTTI - TOLLOY - NATALI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 31 dicembre 1966
Atti del Governo, registro n. 208, foglio n. 72. - VILLA
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