DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 1966, n. 1356

Type DPR
Publication 1966-11-10
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, che ha approvato il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato;

Udito il parere del Consiglio superiore delle accademie e biblioteche;

Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:

Articolo unico

E' approvato il regolamento delle attribuzioni e delle carriere del personale delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche annesso al presente decreto e firmato, d'ordine del Presidente della Repubblica dal Ministro proponente.

SARAGAT MORO - GUI - COLOMBO

Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla

Corte dei conti, addi' 3 aprile 1967

Atti del Governo,

registro n. 210, foglio n. 55. - GRECO

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 1

Regolamento delle attribuzioni e delle carriere del personale delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche. Art. 1. (Limiti di efficacia del regolamento) Le attribuzioni e la carriera del personale delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche sono regolate dalle seguenti disposizioni per quanto non previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 2

Art. 2. (Personale della carriera direttiva) Il personale della carriera direttiva esercita funzioni scientifiche, tecniche, amministrative e ispettive. Il bibliotecario cui viene, in particolare, affidata l'effettiva direzione di una biblioteca o di una soprintendenza bibliografica organizza e dirige i servizi; determina, secondo le esigenze dei servizi stessi, i compiti dei singoli impiegati delle varie carriere e adotta, sotto la sua responsabilita', tutti i provvedimenti negli affari attribuitigli dalle leggi e dai regolamenti, riferisce periodicamente al Ministero sul funzionamento dello istituto affidatogli; propone i provvedimenti atti a migliorare l'efficienza dei servizi, anche in relazione a nuove esigenze; promuove il perfezionamento dei metodi di lavoro e la semplificazione dei procedimenti tecnici e amministrativi. Egli puo' delegare parzialmente a funzionari della stessa carriera attribuzioni e compiti di sua competenza, nonche' lo studio e l'esame di particolari problemi.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 3

Art. 3. (Personale delle carriere di concetto) Il personale della carriera di concetto appartenente al ruolo degli aiuto bibliotecari coadiuva il personale direttivo nelle mansioni tecniche e amministrative. Il personale della carriera di concetto appartenente al ruolo dei ragionieri attende alle mansioni di contabilita' e di economato.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 4

Art. 4. (Personale della carriera esecutiva) Il personale della carriera esecutiva disimpegna i lavori di distribuzione, di archivio e di copia e, in genere, esercita mansioni subordinate nei servizi tecnici, amministrativi contabili e di economato.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 5

Art. 5. (Personale ausiliario) Il personale ausiliario attende alle mansioni di custodia e di sorveglianza e provvede a mantenere l'ordine e la pulizia degli uffici; e' di aiuto nel servizio di distribuzione, sotto la guida del personale della carriera esecutiva; esegue tutti i trasporti necessari di materiale librario e di suppellettili d'ufficio; provvede al servizio della posta e alle commissioni esterne ed adempie in genere ad incarichi di fatica inerenti ai servizi; puo' essere adibito alla guida di automezzi in dotazione agli istituti bibliografici, sempre che risulti in possesso della corrispondente speciale abilitazione.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 6

Art. 6. (Volontari) Possono essere ammessi a prestare servizio volontario e gratuito nelle biblioteche pubbliche statali e nelle soprintendenze bibliografiche coloro che intendono partecipare ai concorsi per posti delle carriere direttiva, di concetto ed esecutiva. Le ammissioni sono autorizzate dal Ministero su domanda degli interessati, redatta ai sensi dell'[art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1957-05-03;686~art2), sentito il parere del capo dell'istituto bibliografico presso il quale l'aspirante desidera prestare servizio. Il lodevole servizio prestato per un periodo non minore di sei mesi, in modo regolare e continuativo, e' valutato, nei concorsi per le carriere suddette, in conformita' delle disposizioni contenute nei successivi articoli 7 e 11.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 7

Art. 7. (Concorso per la carriera direttiva) Per l'ammissione al concorso a posti nella qualifica iniziale della carriera direttiva e' richiesta una laurea rilasciata da una Universita' o da un Istituto d'istruzione universitaria della Repubblica, cui il candidato siasi iscritto dopo il conseguimento della maturita' classica o scientifica o dell'abilitazione magistrale. L'esame di concorso consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) svolgimento di un tema di storia della cultura italiana; b) traduzione, con l'aiuto del dizionario, dal latino o dal greco, a scelta del candidato; c) traduzione, con l'aiuto del dizionario, dal francese, dallo inglese o dal tedesco, a scelta del candidato. Prova orale: a) nozioni di storia del libro, di bibliografia generale e biblioteconomia; b) elementi di diritto civile (limitatamente a: la norma giuridica; diritto oggettivo e diritto soggettivo; negozio giuridico; persone fisiche e persone giuridiche); elementi di diritto costituzionale, amministrativo e di statistica; legislazione concernente l'ordinamento e il funzionamento delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche, l'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello Stato; c) elementi di paleografia latina, la cui conoscenza sara' dimostrata dai candidati anche attraverso la lettura di tavola scelte dalla Commissione; Prova orale facoltativa: d) lettura e interpretazione senza alcun sussidio, di un testo in lingua moderna, a scelta del candidato, diversa da quella in cui il candidato ha sostenuto la prova obbligatoria. Entro il limite dei cinque decimi previsto dall'[art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1957-05-03;686~art10), sono valutabili, per non oltre due decimi ciascuna, le seguenti categorie di titoli: a) diplomi rilasciati dalla Scuola speciale per archivisti e bibliotecari della Universita' di Roma, diplomi universitari attestanti il compimento di corsi di specializzazione nel campo della bibliografia e della biblioteconomia e della paleografia latina e greca nonche' della paleografia musicale e della papirologia, e diplomi rilasciati da scuole di archivistiche statali, dalla Scuola Vaticana di biblioteconomia, dalla Pontificia Scuola di paleografia diplomatica e archivistica; b) effettivi servizi lodevolmente prestati nelle biblioteche statali e non statali per un periodo non minore di sei mesi e idoneita' riportata in precedenti concorsi per la carriera direttiva delle biblioteche pubbliche statali; c) pubblicazioni nel campo delle discipline paleografiche, bibliografiche e biblioteconomiche; valutazione della prova facoltativa orale di lingua.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 8

Art. 8. (Concorso per la carriera di concetto degli aiuto bibliotecari) Per l'ammissione al concorso a posti di vice aiuto bibliotecario aggiunto nella carriera di concetto e' richiesto un diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado. L'esame di concorso consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) svolgimento di un tema di storia d'Italia dalla caduta dell'Impero romano di occidente o di letteratura italiana; b) traduzione con l'aiuto del dizionario dal latino; c) traduzione, con l'aiuto del dizionario, dal francese o dall'inglese o, dal tedesco, a scelta del candidato. Prova orale: a) elementi di bibliografia generale e biblioteconomia; b) elementi di diritto costituzionale e amministrativo, di statistica e di legislazione sull'ordinamento e funzionamento delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 9

Art. 9. (Concorso per la carriera di concetto dei ragionieri) Per l'ammissione al concorso a posti di vice ragionieri nella carriera di concetto e' richiesto il diploma di ragioniere e perito commerciale. L'esame di concorso consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) elementi di diritto civile, amministrativo e costituzionale; b) elementi d'amministrazione del patrimonio e contabilita' generale dello Stato; c) traduzione, con l'aiuto del dizionario, dal francese o dall'inglese o dal tedesco, a scelta del candidato. La prova orale vertera' sulle stesse materie delle prove scritte. Il candidato inoltre dovra' dimostrare di possedere nozioni di ragioneria pubblica, di statistica e di legislazione sullo ordinamento e funzionamento delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 10

Art. 10. (Concorso per la carriera esecutiva) Per l'ammissione al concorso a posti nella qualifica iniziale della carriera esecutiva e' richiesto un diploma di istituto di Istruzione secondaria di primo grado. L'esame di concorso consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) componimento italiano; b) saggio di aritmetica elementare; c) prova pratica consistente in un saggio di copia a macchina o soluzione di quesiti sul servizio di distribuzione. Nella prova orale il candidato dovra' dimostrare di possedere nozioni di geografia politica dell'Europa e di storia d'Italia dal 1815 in poi e nozioni sull'ordinamento delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 11

Art. 11. (Votazioni aggiuntive per i concorsi delle carriere di concetto ed esecutiva) In aggiunta alla votazione complessiva di cui all'[art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1957-05-03;686~art9), la Commissione esaminatrice dispone, nei concorsi per l'ammissione a posti nella qualifica iniziale delle carriere di concetto ed esecutiva, di un massimo di tre decimi per effettivi servizi lodevolmente prestati nelle biblioteche per un periodo non minore di 6 mesi.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 12

Art. 12. ((ARTICOLO ABROGATO DAL [D.P.R. 3 DICEMBRE 1975, N. 805](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1975-12-03;805)))

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 13

Art. 13. (Presentazione titoli) I documenti attestanti il possesso dei titoli devono pervenire al Ministero nel termine indicato dal bando di concorso per la presentazione delle domande. I titoli non documentati nel termine predetto non sono presi in considerazione.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 14

Art. 14. (Concorso per merito distinto ad esame di idoneita' per la promozione alla qualifica di direttore di biblioteca di 3ª classe o equiparata) L'esame di concorso per merito distinto per la promozione alla qualifica di direttore di biblioteca di 3ª classe o equiparata consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) esame pratico di ricerche bibliografiche e risposte a quesiti di bibliografia generale e speciale, anche in relazione all'organizzazione dei principali servizi e lavori delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche. Le richieste delle opere che il candidato desideri consultare debbono essere presentate alla Commissione, che fondera' anche su di esse il proprio giudizio; b) descrizione di un manoscritto latino o italiano con trascrizione di un brano del manoscritto medesimo o di altro manoscritto, a scelta della Commissione; c) descrizione di un incunabulo miscellaneo; d) a scelta del candidato: svolgimento di un tema sulle attribuzioni delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche; ovvero svolgimento di un tema su elementi di diritto pubblico con particolare riferimento allo stato giuridico degli impiegati civili dello Stato e nozioni sull'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello Stato; ovvero descrizione di un manoscritto greco con trascrizione di un brano del manoscritto medesimo o di altro manoscritto, a scelta della Commissione. Prova orale sui seguenti argomenti: a) compilazione e ordinamento dei cataloghi e sistemi di classificazione; b) ubicazione e consistenza delle piu' importanti raccolte bibliografiche della Nazione, ed in particolare della regione che il candidato creda di indicare; istituzione e incremento di biblioteche moderne e diffusione della lettura pubblica; c) legislazione concernente le biblioteche pubbliche statali, le soprintendenze bibliografiche, i diritti e i doveri degli impiegati statali, l'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello Stato. Alle prove orali seguira' la discussione sulla dissertazione di cui all'ultimo comma del presente articolo. L'esame di idoneita' per la promozione alla qualifica di direttore di biblioteca di 3ª classe o equiparata consta delle prove indicate nei precedenti commi, fatta eccezione per quella scritta di cui alla lettera d). Il candidato al concorso per merito distinto o agli esami di idoneita' e' tenuto a presentare almeno 15 giorni prima dell'inizio delle prove scritte una dissertazione scritta sopra un argomento di bibliografia e biblioteconomia o paleografia latina o greca, a sua scelta. La dissertazione avra' valore di prova pratica.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 15

Art. 15. (Concorso per la promozione alla qualifica di direttore di biblioteca di 2ª classe, o equiparata) L'esame del concorso speciale per la promozione alla qualifica di direttore di biblioteca di 2ª classe o equiparata consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) soluzione di quesiti pratici riguardanti il funzionamento delle biblioteche pubbliche statali e l'attivita' delle soprintendenze bibliografiche; b) svolgimento di un tema di bibliografia o biblioteconomia (storia, metodo, tecniche e organizzazione del lavoro), a scelta del candidato. La prova orale consiste in un colloquio vertente sulle materie che formano oggetto delle prove scritte, sulla legislazione delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche e sull'attivita' professionale e scientifica svolta dal candidato.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 16

Art. 16. (Concorso per merito distinto ed esame di idoneita' per la promozione alla qualifica di primo aiuto bibliotecario) L'esame di concorso per merito distinto per la promozione alla qualifica di primo aiuto bibliotecario consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) svolgimento di un tema o risposta a quesiti sui servizi delle biblioteche pubbliche statali e delle soprintendenze bibliografiche; b) schedatura di opere a stampa nel numero che la Commissione creda di stabilire; c) saggio di lavori di registrazione e di statistica. Prova orale: a) esame pratico di ricerche nei cataloghi e nelle principali fonti bibliografiche; b) legislazione sulle biblioteche pubbliche statali e sulle soprintendenze bibliografiche. L'esame di idoneita' per la promozione alla qualifica di primo aiuto bibliotecario consta delle prove scritte indicate nel precedente comma, fatta eccezione per quella di cui alla lettera b), e della seguente prova orale: a) esame pratico di ricerche nei cataloghi e risposta a quesiti concernenti la schedatura delle opere a stampa; b) legislazione sulle biblioteche pubbliche statali e sulle soprintendenze bibliografiche.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 17

Art. 17. (Concorso per merito distinto ed esame di idoneita' per la promozione alla qualifica di primo ragioniere) L'esame di concorso per merito distinto per la promozione alla qualifica di primo ragioniere consta delle seguenti prove: Prove scritte: a) elementi di diritto civile, amministrativo e costituzionale; b) amministrazione del patrimonio e contabilita' generale dello Stato; c) saggio di lavori contabili e di economato. La prova orale verte sulle stesse materie delle prove scritte. Il candidato dovra' inoltre dimostrare di possedere nozioni di statistica e di legislazione sulle biblioteche pubbliche statali e sulle soprintendenze bibliografiche. L'esame di idoneita' per la promozione alla qualifica di primo ragioniere consta delle prove scritte indicate nel primo comma, fatta eccezione per quella di cui alla lettera a). La prova orale e' identica a quella dell'esame di concorso per merito distinto.

Regolamento delle attribuizione e carriere bibilioteche pubbliche- art. 18

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