DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 dicembre 1966, n. 1365
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto-legge 23 aprile 1925, n. 520, convertito nella legge 21 marzo 1926, n. 597;
Visto l'art. 8 del Codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con regio decreto 27 febbraio 1936, n. 645;
Vista la legge 5 dicembre 1955, n. 1288, istitutiva dei vaglia postali a taglio fisso;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1957, n. 366 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880;
Sentito il Consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per le poste e le telecomunicazioni di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
I vaglia postali a taglio fisso degli importi da L. 50, da L. 2.000, da L. 3.000 e da L. 4.000, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1957, n. 366, sono soppressi.
Art. 2
Sono istituiti i vaglia postali a taglio fisso dei seguenti importi: L. 10.000, L. 20.000 e L. 50.000.
Art. 3
La voce n. 43 della tabella 1 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, e' sostituita dalla seguente: "43-Vaglia a taglio fisso: tassa di emissione: da lire 1.0000 e da lire 5.000........................ L. 6 da lire 10.000 e da lire 20.000....................... L. 120 da lire 50.000........................................ L. 180 Il presente decreto entra in vigore il 180° giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
SARAGAT MORO - SPAGNOLLI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 18 aprile 1967
Atti del Governo, registro n. 210, foglio n. 115. - GRECO
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