DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 febbraio 1967, n. 906
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduta la legge 6 luglio 1912, n. 734;
Veduto il regio decreto-legge 7 gennaio 1926, n. 214;
Veduti i regi decreti 28 aprile 1927, n. 801; 17 maggio 1928, n. 1596; 11 dicembre 1930, n. 1945;
Veduta la domanda in data 27 giugno 1963, n. 626, con la quale il presidente dell'Istituto per ciechi "F. Cavazza" chiede la trasformazione delle Scuole musicali interne;
Veduto l'art. 1 della legge 2 marzo 1963, n. 262, il quale stabilisce che le Scuole di musica esistenti presso gli Istituti per ciechi possono essere trasformate in sezioni di Conservatorio, anche se abbiano sede nello stesso Comune;
Veduto l'art. 16 della legge 31 dicembre 1962, n. 1859;
Veduta l'annessa convenzione;
Sulla
proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
La Scuola di musica esistente presso l'Istituto "F. Cavazza" per ciechi, di Bologna, Scuola comprendente il corso principale di "Pianoforte" quello di "Musica corale e direzione di coro", nonche' i corsi complementari relativi ai medesimi, e' trasformata in sezione staccata del Conservatorio di musica "G. B. Martini" di Bologna con annessa scuola media. La trasformazione decorre dal 10 ottobre 1967; dalla stessa data i posti in organico della sezione staccata "F. Cavazza" sono stabiliti come dalla tabella A allegata al presente decreto.
Art. 2
Il presidente dell'Istituto "F. Cavazza" per ciechi, di Bologna, fara' parte del Consiglio di amministrazione del Conservatorio di musica di Bologna.
Art. 3
Il personale insegnante di ruolo in servizio presso l'istituto "F. Cavazza" di Bologna, e' assunto nei ruoli statali purche' in possesso dei seguenti requisiti: a) sia stato dichiarato idoneo dalla Commissione di ispezione nominata dal Ministero della pubblica istruzione per accertare i requisiti necessari ai fini della statizzazione dell'istituto; b) sia provvisto del titolo di abilitazione all'insegnamento se trattasi di materie letterarie o scientifiche e del titolo specifico richiesto qualora si tratti d'insegnamento di materia artistica; c) occupi cattedra di ruolo prevista dalla tabella organica per esigenze della sezione staccata; d) risulti nominato in seguito a pubblico concorso o per chiamata e sia in possesso dei requisiti prescritti per la immissione nei ruoli statali, fatta eccezione di quello dell'eta', che, comunque, non dovra' superare gli anni 70. Gli insegnanti che all'atto dell'assunzione nei ruoli dello Stato rivestano la qualifica di straordinario completeranno nei ruoli statali il periodo di prova gia' iniziato. Gli insegnanti che si trovino gia' nella posizione di ordinario conserveranno agli effetti dello stipendio e della carriera l'anzianita' acquisita in servizio di ruolo nell'Istituto per ciechi "F. Cavazza". Tuttavia il loro passaggio nel ruolo statale diventa definitivo dopo un anno di prova.
Art. 4
E' approvata l'annessa convenzione stipulata tra il Ministero della pubblica istruzione e l'Amministrazione dell'Istituto per ciechi "F. Cavazza".
Art. 5
Per il funzionamento della sezione staccata "F. Cavazza" del Conservatorio di musica di Bologna viene stabilita una spesa annua di lire 25 milioni a carico dello Stato, di cui lire 20 milioni per retribuzioni al personale e 5 milioni per spese di carattere generale. Gli oneri derivanti dalla attuazione del presente decreto fanno carico ai fondi stanziati nei competenti capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione.
Art. 6
Il Ministro per la pubblica istruzione e' incaricato della esecuzione del presente decreto.
SARAGAT GUI - COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 7 ottobre 1967
Atti del Governo, registro n. 214, foglio n. 30. - GRECO
Tabella A
TABELLA A Pianta organica della sezione staccata del Conservatorio di musica di Bologna "F. Cavazza" per ciechi Numero Corsi dei posti II Ruolo Pianoforte............................................. 1 Musica corale e direzione di coro...................... 1 III Ruolo Teoria, solfeggio e dettato musicale................... 1 Materie letterarie..................................... 2 --- Totale... 5 --- Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI
Convenzione-art. 1
N. 11351 di rep. not. Convenzione REPUBBLICA ITALIANA L'anno 1965 (millenovecentosessantacinque) in questo giorno di sabato 25 (venticinque) del mese di settembre. In Bologna, piazza Rossini n. 2. Avanti a me dott. Viscardo Bonoli, notaio inscritto nel ruolo del distretto notarile di Bologna con residenza in questa citta', e con l'assistenza dei signori Mioni dott. Filippo, nato a Comacchio il 3 maggio 1919, domiciliato a Bologna, via Dante n. 11, legale e Piazza Arrigo, nato a Ozzano dell'Emilia il 16 settembre 1911, domiciliato a Bologna, piazza Rossini, 2, custode, testimoni noti ed idonei a norma di legge, si sono costituiti i signori: Belmonte dott. Tommaso, nato a Pietramelara il 17 settembre 1910, domiciliato a Roma, via Nicotera, 29, il quale interviene ed agisce in questo atto in nome, per conto ed in rappresentanza del Ministero della pubblica istruzione quale ispettore del Ministero stesso, per incarico ricevuto coma da lettera 17 settembre 1965, prot. n. 4460 Divisione 11, lettera che si unisce a questo atto in allegato A omessane la lettura per dispensa avuta dai comparenti. Degli Alberti conte Alberto, nato a Spalato il 26 agosto 1885, domiciliato a Bologna, viale Silvani, 3, funzionario a riposo, il quale interviene ed agisce in questo atto in nome, per conto ed in rappresentanza dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza in Bologna, quale presidente pro tempore dell'Istituto stesso, per dare esecuzione alla deliberazione del Consiglio amministrativo in data 24 giugno 1965, approvata dal Provveditorato agli studi di Bologna in data 6 agosto 1965, n. 9669 di prot., deliberazione che in estratto autentico si unisce a questo atto in allegato B omessane la lettura per dispensa avuta dai comparenti. Martinelli dott. Sergio, nato a S. Giovanni in Persiceto il 16 aprile 1913, domiciliato a Bologna, via Calori n. 5, impiegato, il quale interviene ed agisce in questo atto nella sua veste di segretario dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza per prestare al presidente dell'Ente medesimo l'assistenza di legge. Iachino ing. Adolfo Carlo, nato a Savona il 10 maggio 1903, domiciliato a Bologna, via Farini, 2, il quale interviene ed agisce in questo atto in nome e per conto ed in rappresentanza del Conservatorio di musica "G. B. Martini" in Bologna, quale presidente del Consiglio di amministrazione del Conservatorio stesso per dare esecuzione alla deliberazione del Consiglio di amministrazione in data 24 luglio 1965, deliberazione che in copia conforme si unisce a questo atto in allegato C omessane pure la lettura per dispensa avuta dai comparenti stessi. Zecchi maestro Adone, nato a Bologna il 23 luglio 1904, domiciliato a Bologna, via Dagnini, 5, il quale interviene in questo atto nella sua veste di direttore del Conservatorio di musica G. B. Martini in Bologna. Comparenti della cui personale identita' io notaio sono certo. I signori comparenti, nelle rispettive anzidette qualifiche, e come sopra assistiti, con l'atto presente convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. A decorrere dal 1 ottobre 1965 la scuola di musica dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, con sede in Bologna, via Castiglione n. 71 e' trasformata in sezione del Conservatorio di musica G. B. Martini, con sede in Bologna, piazza Rossini n. 2, ai sensi dell'art. 1 della legge 2 marzo 1963, n. 262, per le scuole di pianoforte, musica corale e direzione di coro.
Convenzione-art. 2
Art. 2. L'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna si obbliga: a) a cedere in uso gratuito al Conservatorio di musica G. B. Martini di Bologna, per essere adibiti a sede della sezione staccata, i locali di cui alle planimetrie, che previa visione e sottoscrizione dei comparenti, dei testi e mia si uniscono a questo atto in allegati I - L - M. Detti locali potranno essere successivamente sostituiti con altri da realizzarsi con una eventuale sopraelevazione di un fabbricato della Istituzione; b) a sostenere tutti gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali ceduti in uso, nonche' alle spese di riscaldamento, per i consumi di energia elettrica, corrente industriale ed acqua potabile; ed in particolare l'Istituto dei ciechi dovra' a propria cura e spese provvedere al servizio di portineria ed altresi' provvedere temporaneamente al servizio di segreteria e di pulizia dei locali adibiti a sede della sezione staccata; c) a trasferire in proprieta' dello Stato il materiale didattico oggi in dotazione alla Scuola musicale e cioe' strumenti, mobili, suppellettili, materiale di biblioteca musicale in nero ed in Braille, elencati negli inventari che si allegano al presente atto sotto le lettere D, E, F, G, e H, previa sottoscrizione dei comparenti, dei testi e mia, omessane la lettura per dispensa avuta dai medesimi perche' ne formino parte integrante.
Convenzione-art. 3
Art. 3. All'inquadramento del personale di ruolo della Scuola di musica dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza provvedera' il Ministero della pubblica istruzione a mente dell'[art. 1, comma 5, della legge 2 marzo 1963, n. 262](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1963-03-02;262~art1-com5). Per la Scuola media della sezione staccata di cui all'art. 1 si provvedera' a norma dell'[art. 6 della legge 31 dicembre 1962, n. 1859](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1962-12-31;1859~art6).
Convenzione-art. 4
Art. 4. Gli studenti della Scuola di musica dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza passano a far parte della sezione di Conservatorio di musica G. B. Martini di Bologna, previo esame di ammissione a norma delle vigenti disposizioni di legge per i Conservatori di musica di Stato e nei modi previsti dalle stesse.
Convenzione-art. 5
Art. 5. La presente convenzione avra' la durata di 99 (novantanove) anni. La denuncia della convenzione medesima potra' essere eseguita dalle parti contraenti entro 3 (tre) anni dalla scadenza. Richiesto io notaio ho redatto questo atto dei quale alla continua presenza dei nominati testimoni, ho dato lettura ai comparenti che lo approvano. E' cosi' pubblicato viene dai comparenti, dai testi e da me notaio firmato a norma di legge. Consta di due fogli scritti da persona di mia fiducia ed in parte di mia mano per sei pagine e tredici righe della settima. F.to: Tommaso BELMONTE " Adolfo Carlo IACHINO " Alberto DEGLI ALBERTI " Adone ZECCHI " Sergio MARTINELLI " Arrigo PIAZZA, teste " Filippo MIONI, teste " Viscardo BONOLI, notaio Registrato a Bologna il 14 ottobre 1965, n. 10632. Esatte L. 13.430. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI
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