DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 agosto 1967, n. 1133

Type DPR
Publication 1967-08-14
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la nota n. 778 del 31 maggio 1966, con la quale il medico provinciale di Rovigo ha chiesto la revoca delle dichiarazioni di zone ad endemia malarica per alcuni comuni di quella provincia;

Visti i regi decreti 22 febbraio 1903, n. 75; 29 ottobre 1903, n. 450; 19 febbraio 1905, n. 52, che dichiarano malarici i territori, in tutto o in parte, dei comuni di Adria, Ariano Polesine, Canaro, Contarina Corbola, Donada, Frassinelle Polesine, Gavello, Loreo, Occhiobello, Papozze, Pettorazza Grimani, Polesella, Porto Tolle, Rosolina, Stienta, Taglio di Po e Villanova Marchesana;

Visto il parere espresso in merito dal Consiglio provinciale di sanita' di Rovigo in data 26 aprile 1966;

Considerato che per la complessa situazione creatasi nella provincia di Rovigo a causa delle numerose variazioni territoriali fra i diversi comuni occorre chiaramente indicare quali territori siano ancora da considerare ad endemia malarica, contestualmente alla revoca delle dichiarazioni stesse per tutti gli altri comuni della provincia;

Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e l'art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935 n. 93; i.

Vista la legge 13 marzo 1958 n. 296;

Sulla

proposta del Ministro per la sanita'; Decreta:

Art. 1

Tutte le dichiarazioni di zone ad endemia malarica per i comuni della provincia di Rovigo, tuttora in vigore, contenute nei regi decreti 22 febbraio 1903, n. 75; 29 ottobre 1903, n. 450; 19 febbraio 1905, n. 52, sono revocate.

Art. 2

Sono stabilite come segue le zone da considerarsi ancora ad endemia malarica per quella provincia: per i comuni di Contarina, Donada, Loreo, Porto. Tolle, Rosolina e Taglio di Po, gli interi territori comunali, nelle loro attuali circoscrizioni; per il comune di Adria, l'intero territorio comunale nell'attuale circoscrizione, con esclusione del solo centro abitato capoluogo; per il comune di Ariano Polesine, il territorio circoscritto: a levante dal confine con il comune di Taglio di Po, a mezzogiorno dal fiume Po di Goro, a ponente dalla strada provinciale per Adria compresa tra l'argine del Po di Goro e il confine con il comune di Corbola, a settentrione dai confini con i territori dei comuni di Taglio di Po e Corbola; per il comune di Corbola, il territorio circoscritto: a levante e mezzogiorno dal confine con il territorio del comune di Ariano Polesine, fino alla strada provinciale per Adria; a ponente dalla detta strada provinciale fino alla strada Garzara ed allo scolo Veneto; a settentrione dalla strada Garzara e lo scolo Veneto.

SARAGAT MARIOTTI

Visto, il Guardasigilli: REALE

Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 novembre 1967

Atti del Governo, registro n. 215, foglio n. 35. - GRECO

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