DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 maggio 1968, n. 767
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la istanza in data 14 agosto 1955, con la quale la maggioranza qualificata dei contribuenti delle frazioni Ripa e Bettuno del comune di Gandellino (Bergamo) ha chiesto l'aggregazione delle frazioni medesima al comune di Gromo;
Viste le deliberazioni del consiglio comunale di Gandellino in data 14 marzo 1957, n. 2, 4 gennaio 1958, numero 5/58 e 29 febbraio 1964, n. 2; del consiglio comunale di Gromo in data 29 settembre 1956, n. 27; e del consiglio provinciale di Bergamo in data 7 giugno 1965 n. 112 e 9 maggio 1967, n. 44, con le quali detti consessi hanno espresso il richiesto parere al riguardo;
Udito il parere espresso dalla prima sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza dell'11 aprile 1968;
Visti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:
Art. 1
Le frazioni Ripa e Bettuno sono distaccate dal comune di Gandellino ed aggregate al comune di Gromo, con la circoscrizione territoriale risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva dei confini, annesse al presente decreto.
Art. 2
Il prefetto della provincia di Bergamo, sentita la giunta provinciale amministrativa, provvedera' alla separazione patrimoniale ed al riparto delle attivita' e passivita'.
SARAGAT TAVIANI
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 1 luglio 1968
Atti del Governo, registro n. 220, foglio n. 101. - GRECO
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