DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 marzo 1968, n. 1080

Type DPR
Publication 1968-03-01
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduta la legge 6 luglio 1912, n. 734;

Veduto il regio decreto-legge 7 gennaio 1926, n. 214;

Veduti i regi decreti 28 aprile 1927, n. 801; 17 maggio 1928, n. 1596; 11 dicembre 1930, n. 1945;

Veduta la domanda in data 25 febbraio 1964, con la quale il presidente dell'Istituto per ciechi di Milano chiede la trasformazione delle scuole musicali interne;

Veduto l'art. 1 della legge 2 marzo 1963, n. 262, il quale stabilisce che le scuole di musica esistenti presso gli istituti per ciechi possono essere trasformate in sezioni di conservatorio, anche se abbiano sede nello stesso comune;

Veduto l'art. 16 della legge 31 dicembre 1962, n. 1859;

Veduta l'annessa convenzione;

Considerato che dal 1 ottobre 1967, la scuola di musica dell'Istituto per ciechi di Milano funziona di fatto come sezione staccata del Conservatorio di musica di Milano;

Ritenuta la necessita' di regolarizzare tale situazione di fatto;

Sulla

proposta del Ministro per la pubblica istruzione di concerto col Ministro per il tesoro; Decreta:

Art. 1

La scuola di musica esistente presso l'istituto per ciechi di Milano, scuola comprendente le scuole di "Organo e composizione organistica" e di "Pianoforte", nonche' i corsi complementari relativi alle medesime, e trasformata in sezione staccata del Conservatorio di musica "Giuseppe Verdi" di Milano con annessa scuola media, ai sensi dell'art. 16 della legge 31 dicembre 1962, n. 1859. La trasformazione decorre dal 1 ottobre 1967; dalla stessa data i posti in organico della sezione staccata sono stabiliti come dalla tabella A allegata al presente decreto.

Art. 2

Il presidente dell'Istituto per ciechi, di Milano, fara' parte del consiglio di amministrazione del Conservatorio di musica di Milano.

Art. 3

Il personale insegnante di ruolo in servizio presso l'Istituto per ciechi di Milano, e' assunto nei ruoli statali purche' in possesso dei seguenti requisiti: a) sia stato dichiarato idoneo dalla commissione di ispezione nominata dal Ministero della pubblica istruzione per accertare i requisiti necessari ai fini della statizzazione dell'istituto; b) sia provvisto del titolo di abilitazione all'insegnamento se trattasi di materie letterarie o scientifiche e del titolo specifico richiesto qualora si tratti d'insegnamento di materia artistica; c) occupi cattedra di ruolo prevista dalla tabella organica per esigenze della sezione staccata; d) risulti nominato in seguito a pubblico concorso o per chiamata e sia in possesso dei requisiti prescritti per la immissione nei ruoli statali, fatta eccezione di quello dell'eta', che, comunque, non dovra' superare gli anni 70. Gli insegnanti che all'atto dell'assunzione nel ruolo dello Stato rivestano la qualifica di straordinario completeranno nei ruoli statali il periodo di prova gia' iniziato. Gli insegnanti che si trovino gia' nella posizione di ordinario conserveranno agli effetti dello stipendio e della carriera l'anzianita' acquisita in servizio di ruolo nell'Istituto per ciechi di Milano. Tuttavia il loro passaggio nel ruolo statale diventa definitivo dopo un anno di prova.

Art. 4

E' approvata l'annessa convenzione stipulata tra il Ministero della pubblica istruzione e l'amministrazione dell'Istituto per ciechi di Milano.

Art. 5

Per il funzionamento della sezione staccata del Conservatorio di musica di Milano, viene stabilita una spese annua di lire 31 milioni a carico dello Stato, di cui lire 26 milioni per retribuzioni al personale e lire 5 milioni per spese di carattere generale. Gli oneri derivanti dalla attuazione del presente decreto fanno carico ai fondi stanziati nei competenti capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione.

Art. 6

Il Ministro per la pubblica istruzione e' incaricate della esecuzione del presente decreto.

SARAGAT GUI - COLOMBO

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 ottobre 1968

Atti del Governo, registro n. 223, foglio n. 34. - GRECO

Tabella A

TABELLA A Pianta organica della sezione staccata del Conservatorio di musica di Milano Corsi Numero dei posti II ruolo: Organo e composizione organistica...................... n. 1 Pianoforte............................................. " 3 III ruolo: Armonia complementare (Cultura musicale generale)...... n. 1 Esercitazioni corali................................... " 1 Teoria, solfeggio c dettato musicale................... " 2 -- Totale... n. 8 -- Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI

Convenzione trasformazione del Conservatorio musica di Milano-art. 1

N. 81100/17964 di rep. Convenzione tra lo Stato e l'istituto dei ciechi di Milano per la trasformazione in sede staccata del Conservatorio di musica di Milano dell'istituto musicale. REPUBBLICA ITALIANA L'anno 1966 (millenovecentosessantasei) il giorno 18 (diciotto) novembre, in Milano, via Conservatorio, 12, in un locale al primo piano, avanti a me, dott. Domenico Moretti, notaio in Milano ed iscritto nel locale collegio notarile distrettuale, personalmente certo dell'identita' personale dei comparenti, senza assistenza dei testimoni perche' i comparenti stessi, trovandosi nelle condizioni di legge, come confermano, concordemente vi rinunciano. Personalmente si sono costituiti i signori: 1) Dott. Tommaso Belmonte nato a Pietramelara il 17 settembre 1910 e domiciliato a Roma, via Nicotera, 79, professore, in rappresentanza del Ministero della pubblica istruzione come da delega in data 9 novembre 1966, n. 5405, divisione III, sezione 2°, che si allega in fine sotto A. 2) Rag. Virginio Pozzi nato a Milano il 6 maggio 1899 e domiciliato a Milano, per la carica in via Vivaio 7, professionista, nella sua qualita' di presidente dell'istituto dei ciechi di Milano, con sede in Milano, via Vivaio, 7, ente riconosciuto, il comparente autorizzato a questo atto con delibera consigliare 25 ottobre 1963 approvata il 6 febbraio 1964 prot. n. 10097 dal Provveditorato degli studi di Milano e che si allega sotto B. 3) Maestro Jacopo Napoli nato a Napoli il 26 agosto 1911 e domiciliato a Milano, per la carica in questa casa, nella sua qualita' di direttore del Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano autorizzato al presente atto con deliberazione consigliare 18 ottobre 1966 che per estratto conforme rilasciata dal segretario si allega sotto C. I quali stipulano la seguente convenzione autorizzata dal Ministero della pubblica istruzione con nota 16 luglio 1966 ispettorato per l'istruzione artistica - divisione III, sezione 2ª che si allega D e dagli enti interessati con le delibere anzi allegate; Art 1. A decorrere dall'1 ottobre 1966 (millenovecentosessantasei) la scuola di musica dell'istituto dei ciechi di Milano, via Vivaio 7, e' trasformata in sezione staccata del Conservatorio di musica "Giuseppe Verdi" di Milano, ai sensi dell'art. 1 della legge 2 marzo 1963, n. 262, per le scuole di pianoforte ed organo e composizione organistica.

Convenzione trasformazione del Conservatorio musica di Milano- art. 2

Art. 2. L'istituto dei ciechi di Milano, con il presente atto: a) cede in uso gratuito al Conservatorio di musica "Giuseppe Verdi" di Milano per essere adibiti a sede della sezione staccata, i locali in Milano, via Vivaio, 7, di cui all'allegata planimetria (allegato E) approvata dalle parti e firmata da loro e me notaio; b) assume tutti gli oneri di spesa per la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonche' per l'illuminazione ed il riscaldamento dei locali ceduti come sopra; in particolare l'istituto dei ciechi dovra' a proprie cure e spese provvedere al servizio di portineria ed altresi' provvedere fino al 31 dicembre 1968 al servizio di segreteria e di pulizia dei locali adibiti a sede della sezione staccata. Tale termine del 31 dicembre 1968 potra' essere prorogato al 31 (trentuno) dicembre 1969 (millenovecentosessantanove), qualora per il 31 dicembre 1968 non fosse completato il decreto presidenziale di trasformazione. c) cede e trasferisce in proprieta' allo Stato: strumenti, mobili, suppellettili scolastiche, materiale di biblioteca ecc., esistenti nell'istituto stesso, elencati negli inventari allegati alla presente convenzione, della quale fanno parte integrante (Inventari nn. 2, 3 e 4) allegati E, F, G.

Convenzione trasformazione del Conservatorio musica di Milano- art. 3

Art. 3. All'inquadramento del personale di ruolo della scuola di musica dell'Istituto dei ciechi di Milano, provvedera' il Ministero della pubblica istruzione a mente dell'[art. 1, comma quinto, della legge 2 marzo 1963, n. 262](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1963-03-02;262~art1-com5).

Convenzione trasformazione del Conservatorio musica di Milano- art. 4

Art. 4. Gli attuali studenti della scuola di musica dell'Istituto dei ciechi di Milano passano a far parte della sezione di Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano, previo esame di ammissione, a norma delle vigenti disposizioni di legge per i conservatori di musica di Stato e nei modi previsti dalle stesse.

Convenzione trasformazione del Conservatorio musica di Milano- art. 5

Art. 5. Per l'organizzazione didattica e disciplinare della sezione staccata, il direttore del Conservatorio di musica di Milano dovra' sempre sentire, in via consultiva, il rettore dell'istituto dei ciechi di Milano.

Convenzione trasformazione del Conservatorio musica di Milano- art. 6

Art. 6. La presente convenzione avra' la durata di 99 (novantanove) anni. La denuncia della convenzione medesima potra' essere eseguita dalle parti contraenti entro i tre anni dalla scadenza. Del che ho eretto questo atto, da me letto ai comparenti, che lo approvano e lo sottoscrivono con me notaio, dispensandomi dalla lettura degli allegati. Consta di due fogli scritti da me per cinque facciate e quattro righe. Firmati: Virginio Pozzi Jacopo NAPOLI Tommaso BELMONTE Dott. Domenico MORETTI Registrato a Milano, atti pubblici, il 1 dicembre 1966, numero 18948, serie D, - Esatte L. 9.920. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI

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