DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 1969, n. 267
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Visto il decreto del medico provinciale di Ascoli Piceno in data 6 luglio 1968, con il quale, sentito il Consiglio provinciale di sanita', l'ospedale civile "Augusto Murri" di Fermo e' stato classificato ospedale generale provinciale a norma degli articoli 19, 20, 22 e 54 della citata legge n. 132; Considerato che l'ente anzidetto alla data di entrata in vigore della legge 12 febbraio 1968, n. 132, provvedeva esclusivamente al ricovero ed alla cura degli infermi, in conformita' all'art. 2 dello statuto approvato con decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 1952; Visti i verbali della commissione provinciale per la individuazione e per l'inventario dei beni del predetto ospedale, di cui all'art. 5 della citata legge n. 132, con i quali e' stato preso atto che l'ospedale stesso provvede esclusivamente al ricovero ed alla cura degli infermi; Visti gli articoli 3, 4, 9 e 54 della legge stessa; Sulla proposta del Ministro per la sanita', di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale civile "Augusto Murri" con sede in Fermo (Ascoli Piceno), di cui alle premesse, e' dichiarato ente ospedaliero. Il consiglio di amministrazione dell'ente ospedaliero suddetto e' composto come segue: cinque membri eletti dal consiglio provinciale di Ascoli Piceno; due membri eletti dal consiglio comunale di Fermo; due membri in rappresentanza degli originari interessi dell'ente designati e nominati ai sensi dello statuto dell'ente, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 1952, registrato alla Corte dei conti il 3 maggio 1952, registro n. 11 Interno, foglio n. 164.
SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO
Visto, il Guardasigilli: GAVA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 4 giugno 1969
Atti del Governo, registro n. 227, foglio n. 18 - GRECO
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.