DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1969, n. 995

Type DPR
Publication 1969-10-31
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Considerata l'opportunita' di procedere ad una modifica degli ordinamenti didattici vigenti per gli studi del corso di laurea in architettura;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla

proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta:

Art. 1

L'ordinamento didattico del corso di studi per il conseguimento della laurea in architettura, di cui alla tabella XXX del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e' sostituito da quello stabilito dalla tabella annessa al presente decreto, firmata d'ordine nostro, dal Ministro per la pubblica istruzione.

Art. 2

Entro il termine massimo di cinque anni dalla data del presente decreto, i piani di studi per il conseguimento della laurea in architettura saranno modificati per ciascuna universita' in conformita' al nuovo ordinamento con la procedura di cui all'art. 17 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592.

Art. 3

Le facolta' di architettura hanno l'obbligo di inserire tra le materie complementari, proposte in numero di quattordici, quelle insegnate da professori di ruolo quando questi non possano essere utilizzati in materie fondamentali. Hanno pure l'obbligo, transitorio, di inserire quelle materie complementari che possono essere insegnate da docenti gia' incaricati di materie fondamentali assorbite o soppresse, ma soltanto per tutta la durata degli incarichi loro conferiti. Per tale periodo le materie complementari possono essere portate eccezionalmente a diciotto.

Art. 4

Lo studente in corso, o fuori corso, puo' optare per il nuovo ordinamento. In tale caso la facolta' stabilira' per ciascuno studente le modalita' per la convalida degli esami sostenuti ed il nuovo piano di studi da seguire per il conseguimento della laurea.

SARAGAT FERRARI AGGRADI

Visto, il Guardasigilli: GAVA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 dicembre 1969

Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 174. - CARUSO

Tabella XXX

((TABELLA XXX LAUREA IN ARCHITETTURA Durata del corso degli studi: 5 anni. Gli insegnamenti propri del corso di laurea in architettura si articolano per aree disciplinari. Le aree disciplinari sono le seguenti: 1) area progettuale architettonica; 2) area della progettazione territoriale ed urbanistica; 3) area storico-critica e del restauro; 4) area tecnologica; 5) area impiantistica; 6) area fisico-matematica; 7) area della scienza e tecnica delle costruzioni; 8) area socio-economica; 9) area della rappresentazione. Il corso di laurea prevede i seguenti indirizzi: progettazione architettonica; tutela e recupero del patrimonio storico-architettonico; tecnologico; urbanistico. Altri indirizzi potranno essere proposti dalle singole facolta' secondo le procedure previste dal vigente ordinamento didattico. L'ammissione all'esame di laurea avviene dopo il superamento degli esami nelle annualita' previste dallo statuto per la parte relativa alla facolta'; il numero complessivo di dette annualita' non puo' essere ne' inferiore a ventisette ne' superiore a trenta. Lo studente e', comunque, tenuto a frequentare lezioni, seminari ed esercitazioni come previsti nel manifesto annuale di ciascuna facolta'. La scelta delle discipline per i piani di studio dovra' adeguarsi ai seguenti criteri: nove discipline annuali, le prime indicate per ciascuna area (1-9) sono fondamentali per tutte le facolta'; nove discipline annuali, attinte dalle singole aree nel numero indicato piu' sotto, sono caratterizzanti il corso di laurea e sono specificate negli statuti per la parte relativa alla facolta'; un terzo delle suddette discipline puo' essere diversamente specificato, in funzione degli indirizzi attivati, nel manifesto annuale della facolta'. Le rimanenti discipline annuali individuano un indirizzo: esse andranno attinte dalle singole aree nel numero indicato piu' sotto. Il manifesto annuale delle facolta' indichera' i titoli delle discipline di ciascuna area propria dell'indirizzo attivato. Il numero complessivo delle annualita' caratterizzanti il corso di laurea deve essere cosi' costituito: tre annualita' dall'area 1 progettuale architettonica; una annualita' dall'area 2 della progettazione territoriale ed urbanistica; due annualita' dall'area 3 storico-critica e del restauro; una annualita' dall'area 4 tecnologica; una annualita' dall'area 7 della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualita' dall'area 8 socio-economica. Il numero complessivo delle annualita' individuanti l'indirizzo di progettazione architettonica deve essere cosi' costituito: tre annualita' dall'area 1 progettuale architettonica; una annualita' dall'area 2 della progettazione territoriale ed urbanistica; una annualita' dall'area 3 storico-critica e del restauro; una annualita' dall'area 4 tecnologica; due annualita' dall'area 7 della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualita' dall'area 9 della rappresentazione. Il numero complessivo delle annualita' individuanti l'indirizzo tutela e recupero del patrimonio storico architettonico deve essere cosi' costituito: due annualita' dall'area 1 progettuale architettonica; una annualita' dall'area 2 della progettazione territoriale ed urbanistica; tre annualita' dall'area 3 storico-critica e del restauro; una annualita' dall'area 4 tecnologica; una annualita' dall'area 7 della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualita' dall'area 9 della rappresentazione. Il numero complessivo delle annualita' individuanti l'indirizzo tecnologico deve essere cosi' costituito: una annualita' dall'area 1 progettuale architettonica; una annualita' dall'area 3 storico-critica e del restauro; tre annualita' dall'area 4 tecnologica; una annualita' dall'area 5 impiantistica; una annualita' dall'area 6 fisico-matematica; una annualita' dall'area 7 della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualita' dall'area 9 della rappresentazione. Il numero complessivo delle annualita' individuanti l'indirizzo urbanistico deve essere cosi' costituito: tre annualita' dall'area 2 della progettazione territoriale e urbanistica; una annualita' dall'area 3 storico-critica e del restauro; una annualita' dall'area 4 tecnologica; una annualita' dall'area 6 fisico-matematica; due annualita' dall'area 8 socio-economica; una annualita' dall'area 9 della rappresentazione. Nella parte dello statuto relativa a ciascuna facolta' saranno indicate le propedeuticita' e le eventuali iterazioni. ELENCO DELLE DISCIPLINE 1) Area progettuale architettonica (12 discipline): composizione architettonica (1ª annualita'); composizione architettonica (2ª annualita'); allestimento e museografia; arredamento e architettura degli interni; arte dei giardini; caratteri tipologici dell'architettura; normative e legislazione per l'edilizia; progettazione architettonica (lª annualita'); progettazione architettonica (2ª annualita'); scenografia; teoria dei modelli per la progettazione; teoria e tecniche della progettazione architettonica. Area della progettazione territoriale e urbanistica (15 discipline): urbanistica (1ª annualita'); urbanistica (2ª annualita'); analisi di sistemi urbani; analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (1ª annualita'); analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (2ª annualita'); diritto e legislazione urbanistica; ecologia applicata; geologia applicata ed idrogeologia; gestione urbanistica del territorio; organizzazione del territorio; pianificazione del territorio; progettazione urbanistica (1ª annualita'); progettazione urbanistica (2ª annualita'); teoria dell'urbanistica (1ª annualita'); teoria dell'urbanistica (2ª annualita'). 3) Area storico-critica e del restauro (13 discipline): storia dell'architettura (1ª annualita'); storia dell'architettura (2ª annualita'); storia dell'urbanistica (1ª annualita'); storia dell'urbanistica (2ª annualita'); storia dell'architettura contemporanea; storia dell'arte; storia della citta' e del territorio; storia della critica e della letteratura architettonica; storia della scienza; storia della tecnologia; restauro architettonico; restauro urbano; teoria del restauro. 4) Area tecnologica (13 discipline): tecnologia dell'architettura (1ª annualita'); tecnologia dell'architettura (2ª annualita'); cultura tecnologica della progettazione; disegno industriale; ergonomia; igiene ambientale; morfologia dei componenti; progettazione ambientale; sperimentazione di sistemi e componenti; tecnica ed economia della produzione edilizia; tecnologie dei materiali da costruzione; tipologia strutturale; unificazione edilizia e prefabbricazione. 5) Area impiantistica (5 discipline): fisica tecnica e impianti; illuminotecnica, acustica e climatizzazione nell'edilizia; impianti speciali di sicurezza; impianti tecnici urbani; ubicazione e distribuzione della produzione dell'energia. 6) Area fisico-matematica (9 discipline): istituzioni di matematica; calcolo numerico e programmazione; elaborazione elettronica dei dati; elaborazione elettronica della progettazione; fisica; geometria descrittiva; istituzioni di statistica; linguaggio per l'uso dei calcolatori; matematica applicata. 7) Area della scienza e tecnica delle costruzioni (9 discipline): statica; consolidamento ed adattamento degli edifici; costruzioni in zone sismiche; dinamica delle costruzioni; geotecnica e tecnica delle fondazioni; progettazione di grandi strutture; scienza delle costruzioni; tecnica delle costruzioni (1ª annualita'); tecnica delle costruzioni (2ª annualita'). 8) Area socio-economica (8 discipline): estimo ed esercizio professionale; economia urbana e regionale; antropologia culturale; demografia; economia dei trasporti; fondamenti di economia; geografia urbana e regionale; sociologia urbana e rurale. 9) Area della rappresentazione (10 discipline): disegno e rilievo; applicazioni di geometria descrittiva; cartografia tematica; elementi di fotogrammetria; interpretazione di immagini e telerilevamenti; strumenti e metodi per il rilievo architettonico; strumenti e tecniche di comunicazione visiva; tecniche della cartografia automatica; tecniche di rappresentazione dell'architettura; topografia. Lo studente, inoltre, dovra' essere sottoposto all'accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera fra quelle indicate dalla facolta' nel manifesto annuale degli studi, mediante colloquio e traduzione di testi scientifici, da effettuarsi prima dell'assegnazione della tesi di laurea con docenti di discipline attinenti alla tesi stessa. D'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro della pubblica istruzione BODRATO))

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