DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 febbraio 1970, n. 233
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 1965, registrato alla Corte dei conti il 23 settembre 1965, registro n. 31 Interno, foglio n. 65, con il quale e' stato approvato lo statuto dell'opera pia "Monte di Misericordia", con sede in Manduria, dal quale risulta che l'ente persegue scopi ospedalieri ed altre finalita' assistenziali; Visto il decreto del medico provinciale di Taranto in data 12 novembre 1968, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanita', l'ospedale civile "Marianna Giannuzzi" di Manduria, e' stato classificato ospedale generale di zona; Visto il verbale in data 15 dicembre 1969 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132; Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima; Sulla proposta del Ministro per la sanita', di concerto. con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale civile "Marianna Giannuzzi", con sede in Manduria (Taranto), e' costituito in ente ospedaliero. Il patrimonio del nuovo ente e' costituito da: a) fabbricato a piano terra e primo piano, e cantina, in Manduria, al vicolo III F. Donno, attribuiti allo ospedale con testamento Massari Salvatore per notar Salvatore Dimitri del 25 aprile 1904; b) locali di portineria e refettorio suore, a piano terra dell'ex convento Domenicani, in piazza Giannuzzi, a Manduria, attribuiti all'ospedale con atto di permuta per notar Alessandro Perrucci del 6 agosto 1875; c) giardino dell'ex convento Domenicani, attribuito all'ospedale con atto di acquisto del 15 marzo 1878; ivi compreso il nuovo ospedale in corso di ultimazione per l'importo di progetto di L. 580.000.000; d) locali dell'ex convento Domenicani, a piano terra e primo piano, attribuiti all'ospedale con cessione del comune di Manduria dell'8 aprile 1872; e) titoli di rendita per un capitale di L. 7000, attribuiti all'ospedale con il testamento Massari sopracitato; f) titoli di rendita per un capitale di L. 100.000, attribuiti all'ospedale con donazione del dott. Carlo De Liso per atto notar Salvatore Dimitri del 4 giugno 1922; g) 1/3 indiviso del corpo masserizio "Marina" e sabbioso "Marina" in agro di Manduria; h) 1/3 indiviso del corpo masserizio "Bagnolo" in agro di Manduria; i) 1/3 indiviso di due piccoli fondi rustici alla contrada "Torre di Pierri" in agro di Avetrana; l) 1/3 indiviso dei 489 canoni enfiteutici infissi su terreni in agro di Manduria alla contrada "Marina"; m) 1/3 indiviso dei 386 canoni enfiteutici infissi su terreni in agro di Manduria alla contrada "Bagnolo"; n) 1/3 indiviso dei 43 canoni enfiteutici infissi su terreni in contrada "Lanz" dell'agro di Erchie; o) 2/9 indivisi del palazzo Giannuzzi, in Manduria alla via F. Donno; p) 1/3 indiviso dei restanti locali dell'ex convento Domenicani in piazza Giannuzzi, in Manduria, ceduti dal comune di Manduria il 15 aprile 1893; q) 1/3 indiviso dei restanti titoli del capitale nominale complessivo di L. 4.229.400; r) beni mobili, attrezzature, arredi, ecc., indicati nell'inventario allegato sub D ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire all'ente ospedaliero. Il medico provinciale di Taranto, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominera' un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero.
SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 maggio 1970
Atti del Governo, registro n. 235, foglio n. 65. - CARUSO
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