DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 marzo 1970, n. 267
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le deliberazioni n. 18 in data 12 marzo 1965 e n. 19 in data 17 gennaio 1965, con le quali, rispettivamente, i consigli comunali di Valbrembo e di Paladina, in provincia di Bergamo, hanno concordemente riconosciuto la esigenza di chiedere che il confine fra i due comuni sia rettificato, in localita' Castagna, in conformita' delle planimetrie, vistate dall'ufficio del genio civile, allegate alle deliberazioni stesse;
Considerato che in tale localita' il confine e' attualmente segnato dall'asse di una vecchia strada mulattiera, in completo disuso da quando, nel 1930, e' stato realizzato un viale, che agevolmente conduce al santuario "Madonna della Castagna", e che l'asse di detto viale e' apparso ai due comuni il piu' idoneo a costituire, nella predetta localita', la linea di confine;
Vista la deliberazione n. 21 del 14 febbraio 1966, con la quale il consiglio provinciale di Bergamo ha espresso al riguardo il suo parere favorevole;
Visti gli articoli 32 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Udito il parere espresso dalla prima sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 26 settembre 1969;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:
Art. 1
La delimitazione territoriale fra i comuni di Paladina e Valbrembo, in provincia di Bergamo, e' rettificata conformemente alle piante planimetriche annesse al presente decreto.
Art. 2
Il prefetto della provincia di Bergamo, sentita la giunta provinciale amministrativa, provvedera' alla separazione patrimoniale e al riparto delle attivita' e passivita'.
SARAGAT RESTIVO
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 maggio 1970
Atti del Governo, registro n. 235, foglio n. 87. - CARUSO
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