DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 agosto 1970, n. 705

Type DPR
Publication 1970-08-06
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Camerino, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1 novembre 1959, n. 1389 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 1962, n. 1392, e successive modificazioni;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Veduto il regio decreto-legge 29 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Camerino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Art. 16. - E' abrogato e sostituito dal seguente:

La facolta' di giurisprudenza conferisce la laurea in giurisprudenza e la laurea in scienze politiche.

Dopo l'art. 17 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione del corso di laurea in scienze politiche.

Art. 18. - La durata del corso degli studi per la laurea in scienze politiche e' di quattro anni divisi in un biennio propedeutico comune e in un biennio di specializzazione negli indirizzi politico-amministrativo, politico-sociale e politico-internazionale.

Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

Art. 19. - Sono insegnamenti del biennio propedeutico:

1) Istituzioni di diritto pubblico;

2) Diritto costituzionale italiano e comparato;

3) Economia politica;

4) Statistica;

5) Sociologia;

6) Storia moderna;

7) Istituzioni di diritto privato;

8) Scienza della politica;

9) Storia delle dottrine politiche.

Lo studente potra' aggiungere ai nove insegnamenti del biennio propedeutico non piu' di tre insegnamenti obbligatori del biennio di specializzazione, indicati nello statuto, a seconda dell'indirizzo prescelto. Tali insegnamenti anticipati al biennio propedeutico vanno in detrazione dal numero degli insegnamenti del biennio di specializzazione.

Per l'indirizzo politico-amministrativo del biennio di specializzazione sono insegnamenti obbligatori:

1) Diritto amministrativo;

2) Scienza dell'amministrazione;

3) Istituzioni di diritto e di procedura penale;

4) Scienza delle finanze e diritto finanziario;

5) Matematica per le scienze sociali:

6) Teoria e politica dello sviluppo;

Sono materie a scelta dello studente:

7) Programmazione economica;

8) Filosofia della politica;

9) Dottrina dello Stato;

10) Sociologia urbana e rurale;

11) Demografia;

12) Sociologia politica;

13) Pianificazione e organizzazione territoriale;

14) Contabilita' di Stato;

15) Storia del sindacalismo e del movimento operaio;

16) Economia e politica monetaria;

17) Legislazione del lavoro;

18) Storia dei partiti e dei movimenti politici;

19) Storia e sistema delle relazioni tra Stato e Chiesa nell'eta' moderna;

20) Principi e tecnica delle applicazioni meccanografiche ed elettroniche;

21) Storia delle dottrine economiche.

Sono insegnamenti obbligatori dell'indirizzo politico-sociale:

1) Demografia;

2) Antropologia;

3) Sociologia urbana e rurale;

4) Psicologia;

5) Matematiche per le scienze sociali;

6) Teoria e politica dello sviluppo;

Sono insegnamenti a scelta dello studente:

7) Filosofia della politica;

8) Antropologia criminale;

9) Psicologia sociale;

10) Biologia umana;

11) Pianificazione e organizzazione territoriale;

12) Storia del sindacalismo e del movimento operaio;

13) Storia economica contemporanea;

14) Igiene;

15) Geografia politica ed economica;

16) Legislazione del lavoro;

17) Ricerca operativa;

18) Sociologia della famiglia;

19) Sociologia delle comunicazioni;

20) Sociologia politica.

Sono insegnamenti obbligatori dell'indirizzo politico-internazionale:

1) Diritto internazionale;

2) Economia internazionale;

3) Storia contemporanea;

4) Istituzioni politiche comparate;

5) Economia dei Paesi in via di sviluppo;

6) Organizzazione internazionale;

Sono insegnamenti a scelta dello studente:

7) Dottrina dello Stato;

8) Geografia politica ed economica;

9) Storia dei trattati e politica internazionale;

10) Diritto internazionale privato e processuale;

11) Diritto privato comparato;

12) Diritto anglo-americano;

13) Economia e politica monetaria;

14) Storia delle dottrine economiche;

15) Filosofia del diritto;

16) Filosofia della politica;

17) Storia e istituzioni dei paesi di lingua orientale;

18) Storia e istituzioni dell'Europa orientale;

19) Storia dei partiti e dei movimenti politici.

Art. 20. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami relativi ad almeno diciannove corsi annuali, oltre quelli relativi ad almeno due lingue straniere scelte fra le seguenti:

1) Lingua inglese;

2) Lingua francese;

3) Lingua tedesca;

4) Lingua spagnola;

5) Lingua russa.

Per ogni indirizzo l'elenco predisposto all'inizio di ogni anno accademico dalla facolta' non puo' comprendere piu' di quindici insegnamenti annuali. Di questi non piu' di sette, e non meno di quattro, sono fissati dalla facolta' come obbligatori a tutti gli studenti dell'indirizzo.

Gli insegnamenti delle lingue straniere sono divisi in bienni, paralleli ai due bienni del corso. Lo studente, per essere ammesso all'esame di laurea, dovra' aver sostenuto almeno l'esame relativo al primo e al secondo biennio di due delle suddette lingue straniere oppure lo esame relativo al primo e al secondo biennio di una lingua straniera e quello relativo al primo biennio di altre due. Per essere ammesso all'esame di laurea nella specializzazione nell'indirizzo politico-internazionale, lo studente dovra' aver sostenuto in ogni caso l'esame del primo biennio di lingua inglese. Per essere ammesso a frequentare il biennio di specializzazione lo studente dovra' aver sostenuto gli esami relativi al primo biennio di due lingue straniere. All'inizio di ogni anno accademico la facolta' pubblichera' l'elenco degli insegnamenti, per ciascun indirizzo del biennio di specializzazione, che potranno essere scelti dagli studenti. "Una o due delle materie a scelta dello studente possono, con l'approvazione della facolta', essere scelte tra quelle di un corso di laurea o di un indirizzo diverso da quello prescelto".

Dopo il superamento dell'esame di laurea la facolta' rilascia allo studente il diploma di dottore in scienze politiche con l'indicazione dell'indirizzo prescelto.

Art. 21. - (gia' 18). Il settimo capoverso e' modificato nel modo seguente:

"Diritto amministrativo, diritto internazionale e diritto processuale amministrativo se non ha superato quello di diritto costituzionale o quello di istituzioni di diritto pubblico".

Allo stesso articolo si aggiunge il seguente nuovo comma:

"Psicologia sociale, se non ha superato l'esame di psicologia".

Art. 22. - (gia' 19) E' modificato nel senso che vengono aggiunte le parole "per il corso di laurea in giurisprudenza".

Art. 23. - (gia' 20) E' modificato nel senso che il primo comma inizia con le parole "Per il corso di laurea in giurisprudenza".

Art. 26. - (gia' 23) Il primo comma e' cosi' modificato:

"Coloro che siano forniti di altra laurea o diploma di studi superiori e posseggono il prescritto diploma di maturita', possono essere iscritti, a giudizio della facolta', ad un anno di corso non oltre il secondo, salvo i laureati in scienze politiche o in economia e commercio che vengono ammessi al terzo anno del corso di laurea in giurisprudenza".

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 6 agosto 1970

SARAGAT

MISASI

Visto, il Guardasigilli: REALE

Registrato

alla Corte dei conti, addi' 29 settembre 1970 Atti del Governo, registro n. 237, foglio n. 132. - CARUSO

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Camerino, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1 novembre 1959, n. 1389 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 1962, n. 1392, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 29 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Camerino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 16. - E' abrogato e sostituito dal seguente: La facolta' di giurisprudenza conferisce la laurea in giurisprudenza e la laurea in scienze politiche. Dopo l'art. 17 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione del corso di laurea in scienze politiche. Art. 18. - La durata del corso degli studi per la laurea in scienze politiche e' di quattro anni divisi in un biennio propedeutico comune e in un biennio di specializzazione negli indirizzi politico-amministrativo, politico-sociale e politico-internazionale. Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Art. 19. - Sono insegnamenti del biennio propedeutico: 1) Istituzioni di diritto pubblico; 2) Diritto costituzionale italiano e comparato; 3) Economia politica; 4) Statistica; 5) Sociologia; 6) Storia moderna; 7) Istituzioni di diritto privato; 8) Scienza della politica; 9) Storia delle dottrine politiche. Lo studente potra' aggiungere ai nove insegnamenti del biennio propedeutico non piu' di tre insegnamenti obbligatori del biennio di specializzazione, indicati nello statuto, a seconda dell'indirizzo prescelto. Tali insegnamenti anticipati al biennio propedeutico vanno in detrazione dal numero degli insegnamenti del biennio di specializzazione. Per l'indirizzo politico-amministrativo del biennio di specializzazione sono insegnamenti obbligatori: 1) Diritto amministrativo; 2) Scienza dell'amministrazione; 3) Istituzioni di diritto e di procedura penale; 4) Scienza delle finanze e diritto finanziario; 5) Matematica per le scienze sociali: 6) Teoria e politica dello sviluppo; Sono materie a scelta dello studente: 7) Programmazione economica; 8) Filosofia della politica; 9) Dottrina dello Stato; 10) Sociologia urbana e rurale; 11) Demografia; 12) Sociologia politica; 13) Pianificazione e organizzazione territoriale; 14) Contabilita' di Stato; 15) Storia del sindacalismo e del movimento operaio; 16) Economia e politica monetaria; 17) Legislazione del lavoro; 18) Storia dei partiti e dei movimenti politici; 19) Storia e sistema delle relazioni tra Stato e Chiesa nell'eta' moderna; 20) Principi e tecnica delle applicazioni meccanografiche ed elettroniche; 21) Storia delle dottrine economiche. Sono insegnamenti obbligatori dell'indirizzo politico-sociale: 1) Demografia; 2) Antropologia; 3) Sociologia urbana e rurale; 4) Psicologia; 5) Matematiche per le scienze sociali; 6) Teoria e politica dello sviluppo; Sono insegnamenti a scelta dello studente: 7) Filosofia della politica; 8) Antropologia criminale; 9) Psicologia sociale; 10) Biologia umana; 11) Pianificazione e organizzazione territoriale; 12) Storia del sindacalismo e del movimento operaio; 13) Storia economica contemporanea; 14) Igiene; 15) Geografia politica ed economica; 16) Legislazione del lavoro; 17) Ricerca operativa; 18) Sociologia della famiglia; 19) Sociologia delle comunicazioni; 20) Sociologia politica. Sono insegnamenti obbligatori dell'indirizzo politico-internazionale: 1) Diritto internazionale; 2) Economia internazionale; 3) Storia contemporanea; 4) Istituzioni politiche comparate; 5) Economia dei Paesi in via di sviluppo; 6) Organizzazione internazionale; Sono insegnamenti a scelta dello studente: 7) Dottrina dello Stato; 8) Geografia politica ed economica; 9) Storia dei trattati e politica internazionale; 10) Diritto internazionale privato e processuale; 11) Diritto privato comparato; 12) Diritto anglo-americano; 13) Economia e politica monetaria; 14) Storia delle dottrine economiche; 15) Filosofia del diritto; 16) Filosofia della politica; 17) Storia e istituzioni dei paesi di lingua orientale; 18) Storia e istituzioni dell'Europa orientale; 19) Storia dei partiti e dei movimenti politici. Art. 20. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami relativi ad almeno diciannove corsi annuali, oltre quelli relativi ad almeno due lingue straniere scelte fra le seguenti: 1) Lingua inglese; 2) Lingua francese; 3) Lingua tedesca; 4) Lingua spagnola; 5) Lingua russa. Per ogni indirizzo l'elenco predisposto all'inizio di ogni anno accademico dalla facolta' non puo' comprendere piu' di quindici insegnamenti annuali. Di questi non piu' di sette, e non meno di quattro, sono fissati dalla facolta' come obbligatori a tutti gli studenti dell'indirizzo. Gli insegnamenti delle lingue straniere sono divisi in bienni, paralleli ai due bienni del corso. Lo studente, per essere ammesso all'esame di laurea, dovra' aver sostenuto almeno l'esame relativo al primo e al secondo biennio di due delle suddette lingue straniere oppure lo esame relativo al primo e al secondo biennio di una lingua straniera e quello relativo al primo biennio di altre due. Per essere ammesso all'esame di laurea nella specializzazione nell'indirizzo politico-internazionale, lo studente dovra' aver sostenuto in ogni caso l'esame del primo biennio di lingua inglese. Per essere ammesso a frequentare il biennio di specializzazione lo studente dovra' aver sostenuto gli esami relativi al primo biennio di due lingue straniere. All'inizio di ogni anno accademico la facolta' pubblichera' l'elenco degli insegnamenti, per ciascun indirizzo del biennio di specializzazione, che potranno essere scelti dagli studenti. "Una o due delle materie a scelta dello studente possono, con l'approvazione della facolta', essere scelte tra quelle di un corso di laurea o di un indirizzo diverso da quello prescelto". Dopo il superamento dell'esame di laurea la facolta' rilascia allo studente il diploma di dottore in scienze politiche con l'indicazione dell'indirizzo prescelto. Art. 21. - (gia' 18). Il settimo capoverso e' modificato nel modo seguente: "Diritto amministrativo, diritto internazionale e diritto processuale amministrativo se non ha superato quello di diritto costituzionale o quello di istituzioni di diritto pubblico". Allo stesso articolo si aggiunge il seguente nuovo comma: "Psicologia sociale, se non ha superato l'esame di psicologia". Art. 22. - (gia' 19) E' modificato nel senso che vengono aggiunte le parole "per il corso di laurea in giurisprudenza". Art. 23. - (gia' 20) E' modificato nel senso che il primo comma inizia con le parole "Per il corso di laurea in giurisprudenza". Art. 26. - (gia' 23) Il primo comma e' cosi' modificato: "Coloro che siano forniti di altra laurea o diploma di studi superiori e posseggono il prescritto diploma di maturita', possono essere iscritti, a giudizio della facolta', ad un anno di corso non oltre il secondo, salvo i laureati in scienze politiche o in economia e commercio che vengono ammessi al terzo anno del corso di laurea in giurisprudenza".

SARAGAT MISASI

Visto, il Guardasigilli: REALE

Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 settembre 1970

Atti del Governo, registro n. 237, foglio n. 132. - CARUSO

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