DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 1970, n. 1480
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista l'istanza del preside dell'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "G. L. Bernini" di Napoli, intesa ad ottenere l'autorizzazione ad istituire presso lo stesso istituto una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di ottico; Visto il regolamento della scuola, il programma di insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame; Visti gli articoli 99 e 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265; Sulla proposta del Ministro per la sanita', di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: L'istituto professionale di Stato per l'industria e l'artigianato "G. L. Bernini" di Napoli e' autorizzato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, ad istituire presso l'istituto stesso una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione allo esercizio dell'arte ausiliaria delle professioni sanitarie di ottico, secondo il regolamento scolastico ed i programmi di insegnamento annessi al presente decreto e firmati, d'ordine nostro, dal Ministro proponente.
SARAGAT MARIOTTI - MISASI
Visto, il Guardasigilli: COLOMBO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 3 luglio 1971
Atti del Governo, registro n. 243, foglio n. 5. - VALENTINI
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli-art. 1
Regolamento per la sezione "ottico" dell'istituto professionale per l'industria e l'artigianato "G. L. Bernini" di Napoli. Art. 1. La sezione ha lo scopo di preparare personale idoneo ad esercitare l'arte dell'ottico.
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli- art. 2
Art. 2. La durata del corso di studio normale diurno e' di 3 anni.
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli- art. 3
Art. 3. Le materie di insegnamento sono: a) materie di cultura generale; b) materie di carattere professionale, teoriche e pratiche; i programmi particolareggiati relativi ed il quadro orario delle lezioni sono quelli stabiliti dal Ministero della pubblica istruzione e allegati al presente regolamento (allegato b).
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli- art. 4
Art. 4. Alla sezione possono accedere solo i licenziati della scuola media o della scuola di avviamento professionale di qualsiasi tipo che abbiano assolto l'obbligo di versamento delle tasse scolastiche e abbiano presentato tutti i documenti di rito, come la norma del Ministero della pubblica istruzione per l'ammissione degli allievi negli istituti professionali di Stato.
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli- art. 5
Art. 5. Al termine del corso gli alunni sostengono gli esami finali per il conseguimento della licenza di abilitazione all'esercizio dell'arte di ottico relativa ai termini degli [articoli 99](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265~art99) e [140 del testo unico sulle leggi sanitarie](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265~art140) approvate con [regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265). Il programma di esame e' quello allegato al presente regolamento.
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli- art. 6
Art. 6. La commissione esaminatrice e' costituita da: a) il capo d'istituto, presidente; b) il direttore della sezione; c) gli insegnanti tecnici della sezione (compresi quelli pratici); d) un rappresentante del Ministero della sanita'; e) il medico specialista in oculistica e l'ottico diplomato designato dal consiglio di amministrazione dell'istituto. Nel caso di impedimento del capo d'istituto la commissione e' presieduta dal vice-preside.
Regolamento sezione ottico G.L. Bernini di Napoli- art. 7
Art. 7. Per i passaggi dal 1° al 2° corso e dal 2° al 3° corso per l'approvazione occorre il voto di almeno 6/10 per ogni disciplina. Gli allievi possono essere rimandati solo in materie culturali e non nelle esercitazioni pratiche. Per essere ammessi agli esami finali di qualifica bisogna ottenere la media di 5/10. Gli esami di qualifica si svolgono in due sessioni una estiva e l'altra autunnale di riparazione. Coloro i quali durante l'anno scolastico abbiano effettuato un numero di assenze superiori ad 1/3 delle lezioni non potranno essere ammessi agli scrutini di passaggio da una classe del corso all'altra e all'esame finale di Stato e dovranno ripetere l'anno. Gli allievi non potranno ripetere ogni classe per piu' di 2 volte, poi dovranno lasciare la scuola. L'ammontare delle tasse a carico di ciascuno allievo della scuola e' identico a quello degli allievi degli altri istituti professionali di Stato. PROGRAMMA DI ESAME Per l'arte dell'ottico ai sensi degli [articoli 99](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265~art99) e [140 del testo unico sulle leggi sanitarie](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265~art140) approvato con decreto 7 luglio 1934, n. 1265. A) Prova pratica: Esecuzione di uno o piu' lavori scelti dalla commissione esaminatrice tra quelli sotto indicati: 1) confezione di occhiali su ricetta; 2) montaggio e assestamenti di lenti astigmatiche su montature cerchiate; 3) incollaggio e centratura ottica di doppietti acromatici. Il tempo per lo svolgimento della prova verra' stabilito dalla commissione esaminatrice in relazione al tema assegnato. Criteri di valutazione: se il lavoro non presenta alcun difetto, viene valutato con punti da 9 a 10, se presenta piccole manchevolezze, con punti da 7 a 8, se pur con qualche difetto il lavoro si ritiene utilizzabile, con punti 6 se risulta bene eseguito, se incompleto o presenta errori di concezione, viene considerato insufficiente. B) Prova orale - Tecnologia e ottica: Il candidato deve dimostrare una buona conoscenza della tecnica professionale. Nozioni complementari: 1) elementi di aritmetica e geometria; 2) nozioni di anatomia e ottica fisiologica; 3) igiene di lavoro; 4) nozioni sindacali e previdenziali; 5) disposizioni relative all'esercizio dell'arte dell'ottico. Il colloquio della durata di circa 30 minuti deve accertare la buona preparazione del candidato e deve svolgersi con l'ausilio del materiale e degli strumenti. La qualifica sara' concessa ai candidati che in ciascuna delle due prove avranno riportato una votazione non inferiore ai 6/10; pertanto non saranno ammessi alla prova orale gli allievi che avranno riportato l'insufficienza nella prova pratica. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si intendono valide le norme vigenti per gli istituti professionali di Stato. Napoli, addi' 20 ottobre 1968 Il preside: BOUCHE' Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la sanita' MARIOTTI
Regolamento-Programma
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