Art. 1
Il Governo del Re è autorizzato a fare inscrivere sul Gran Libro del Debito pubblico dello Stato, in aumento al consolidato 5 per cento, una rendita di lire seimila (6000), con godimento dal 1° gennaio 1870, a titolo di dotazione inerente al maggiorasco creato a favore del generale barone Antonio Bonfanti dal Decreto del 4 ottobre 1810, e da lui passato nel dottore Antonio Tarchini-Bonfanti, nipote e figlio adottivo del prenominato barone, sotto la riserva di cui nell'ultimo capoverso dell'articolo 24 del Regio Decreto del 30 novembre 1865, n. 2606, e salva la iscrizione della ipoteca in ordine al successivo articolo 25 del Decreto medesimo.