DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 marzo 1971, n. 625

Type DPR
Publication 1971-03-11
State In force
Source Normattiva
Reform history JSON API
Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Considerato che l'ente comunale di assistenza di Monza gestisce l'ospedale denominato "Villa Serena" con sede nel comune medesimo; Visto il decreto del medico provinciale di Milano in data 29 gennaio 1971 con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanita', l'ospedale "Villa Serena" di Monza, e' stato classificato ospedale provinciale per lungodegenti a norma degli articoli 19, 20, 25 e 54 della citata legge n. 132; Visto il verbale in data 24 luglio 1970 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132; Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima; Sulla proposta del Ministro per la sanita', di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale "Villa Serena", con sede in Monza (Milano), di cui alle premesse, e' costituito in ente ospedaliero. Il patrimonio dell'ente ospedaliero suddetto e' costituito da: Immobili: complesso dell'ospedale "Villa Serena", con sede in Monza, dettagliatamente descritto negli allegati al verbale della commissione citata nelle premesse. Mobili: beni mobili, attrezzature, arredi indicati nell'inventario allegato al verbale sopra detto; Rapporti giuridici descritti negli allegati al verbale sopracitato. Il medico provinciale di Milano, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominera' un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero.

SARAGAT MARIOTTI - RESTIVO

Visto, il Guardasigilli: COLOMBO

Registrato alla Corte dei conti, addi' 18 agosto 1971

Atti del Governo, registro n. 243, foglio n. 144. - PASQUALUCCI

La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.