DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 agosto 1971, n. 1159
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il decreto interministeriale 14 febbraio 1953, registrato alla Corte dei conti in data 7 aprile 1953, registro n. 5 Agricoltura e foreste, foglio n. 344, con cui vennero riclassificati, fra gli altri, quali comprensori di bonifica montana, ai sensi dell'art. 15 della legge 25 luglio 1952, n. 991, i territori compresi nel perimetro del bacino montano del Trebbia ricadenti nelle province di Piacenza, Pavia e Genova, della superficie di ha. 90.893;
Visto il successivo decreto del Presidente della Repubblica n. 1575, in data 23 ottobre 1961 con il quale, ai sensi dell'art. 14 della citata legge n. 991, veniva classificato in comprensorio di bonifica montana il bacino montano dell'Entella, ricadente nella provincia di Genova, esteso per ha. 35.458, quale ampliamento del comprensorio di bonifica montana del Trebbia per cui il comprensorio ampliato assumeva la denominazione di comprensorio di bonifica montana del Trebbia e dell'Entella;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 834 in data 4 maggio 1958, registrato alla Corte dei conti, addi' 19 agosto 1958, registro n. 113 Atti di Governo, foglio n. 183, col quale, ai sensi dell'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991, venne classificato in comprensorio di bonifica montana il territorio dei bacini imbriferi dei torrenti Nure, Arda e Chero, in provincia di Piacenza, della superficie di ha. 45.417;
Vista la relazione dell'ispettorato ripartimentale delle foreste di Piacenza con la quale propone la fusione dei due comprensori di bonifica montana del Trebbia-Entella e del Nure-Arda-Chero;
Considerato che i due comprensori suddetti, costituiscono in realta' una zona omogenea presentante pari condizioni di dissesto fisico, economico e sociale;
Ritenuta, pertanto, l'opportunita' di procedere alla fusione dei comprensori anzidetti in uno, allo scopo anche di agevolare successivamente l'organizzazione consortile, comprensorio che potra' denominarsi "dell'Appennino Genovese-Piacentino-Pavese" della superficie di ha. 171.768, ricadente nelle province di Genova, Piacenza e Pavia;.
Vista la legge 25 luglio 1952, n. 991;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste, di concerto con i Ministri per i lavori pubblici e per il tesoro; Decreta:
Articolo unico
I comprensori di bonifica montana del "Trebbia-Entella" e del "Nure-Arda-Chero", sono riuniti in un unico comprensorio avente la denominazione "dell'Appennino Genovese-Piacentino-Pavese", della superficie complessiva di ha. 171.768, il cui perimetro e' indicato nell'unita corografia su scala 1: 100.000 dell'I.G.M., mediante linea intera di colore verde e che firmata dal Ministro proponente forma parte integrante del presente decreto.
SARAGAT NATALI - LAURICELLA FERRARI-AGGRADI
Visto, il Guardasigilli: COLOMBO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 4 gennaio 1972
Atti del Governo, registro n. 245, foglio n. 203. - VALENTINI -
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