DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 dicembre 1971, n. 1406
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con i Ministri per il commercio con l'estero e per il turismo e lo spettacolo; Decreta:
Articolo unico
Piena ed intera esecuzione e' data allo scambio di note tra l'Italia e la Francia relativo all'equilibrio delle coproduzioni cinematografiche, effettuato a Parigi il 16 febbraio 1970, a decorrere dalla sua entrata in vigore in conformita' alla clausola finale delle note stesse.
SARAGAT COLOMBO - MORO - ZAGARI - MATTEOTTI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 marzo 1972
Atti del Governo, registro n. 248, foglio n. 11. - VALENTINI
Scambio di note
Scambio di note tra l'Italia e la Francia relativo all'equilibrio delle coproduzioni cinematografiche (Parigi, 16 febbraio 1970) Parte di provvedimento in formato grafico Parigi, li 16 febbraio 1970 Signor Ministro, con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "In occasione della riunione del 15 dicembre 1969 a Parigi, la Commissione Mista dell'"Accordo di coproduzione cinematografica italo-francese del 1 agosto 1966" ha constatato che l'applicazione del suddetto accordo ha determinato uno squilibrio sostanziale a danno dell'Italia. Le due delegazioni hanno esaminato i modi di porre rimedio a tale situazione. In relazione all'art. 14 dell'accordo, esse hanno convenuto di sottoporre all'approvazione dei loro rispettivi Governi delle proposte a tale effetto. Ho l'onore di informarLa che il Governo della Repubblica francese, al fine di ristabilire l'equilibrio tra i film coprodotti e tra i trasferimenti relativi a tali film, ha deciso di accordare, in via eccezionale, a film di nazionalita' italiana, i benefici riservati ai film di coproduzione. Propongo, inoltre, che le Autorita' competenti dei due Paesi fissino ii numero di questi film. Se questa soluzione risulta gradita al Governo italiano, propongo che la presente lettera e la lettera di Vostra Eccellenza in risposta costituiscano un accordo tra i nostri due Governi che abbia effetto dalla data dell'ultima di queste comunicazioni e resti in vigore fino al 31 dicembre 1971". Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano ha dato il proprio accordo alle disposizioni contenute nella lettera suddetta. La prego di gradire, Signor Ministro, i sensi della mia piu' alta considerazione. MALFATTI Signor Maurice SCHUMANN Ministro degli Affari Esteri PARIGI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MORO
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