DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 1972, n. 58

Type DPR
Publication 1972-01-28
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Pisa, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2278 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2225, e successive modificazioni;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Pisa, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Gli articoli 136, 137, 138, 139, 140, 141, relativi alla facolta' di medicina veterinaria sono abrogati e sostituiti dai seguenti:

FACOLTA' DI MEDICINA VETERINARIA

Art. 136. - La facolta' di medicina veterinaria conferisce:

a)

la laurea in medicina, veterinaria;

b)

la laurea in scienze della produzione animale.

Art. 137. - Il corso di laurea in medicina veterinaria si effettua mediante un ciclo di studi della durata di cinque anni, diviso in un periodo propedeutico durante il quale viene impartito l'insegnamento di base teorico e pratico, ed in un periodo dedicato all'insegnamento veterinario specifico.

E' titolo di ammissione al corso di laurea in medicina veterinaria quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge.

I cinque anni di studio comportano l'insegnamento teorico e pratico, con esercitazioni e seminari, in non meno di quattromilacinquecento ore relative alle materie di base ed alle materie veterinarie specifiche, appresso indicate, e a non meno di tre insegnamenti complementari integrativi scelti dallo studente fra quelli elencati in un successivo paragrafo.

Numero minimo di ore

Insegnamenti fondamentali:

Fisica............................................... 120

Chimica I............................................ 100

Chimica II........................................... 100

Zoologia............................................. 120

Botanica............................................. 90

Metodi matematici applicati alle scienze biologiche

(bio-matematica)........................................ 30

Anatomia veterinaria sistematica e comparata I....... 100

Anatomia veterinaria sistematica e comparata II...... 100

Anatomia topografica veterinaria..................... 60

Teratologia.......................................... 60

Istologia generale e speciale (anatomia microscopica) 70

Embriologia.......................................... 50

Fisiologia generale e speciale veterinaria I e fisica

biologica............................................... 100

Fisiologia generale e speciale veterinaria II e fisi-

ca biologica............................................ 100

Biochimica........................................... 100

Zootecnia I: igiene, aspetti esteriori degli animali,

etnologia............................................... 70

Zootecnia II: genetica e allevamento................. 100

Alimentazione e nutrizione animale................... 130

Economia rurale e agronomia.......................... 30

Farmacologia e farmacodinamia veterinaria............ 50

Farmacia e terapeutica generale veterinaria.......... 50

Tossicologia veterinaria............................. 50

Anatomia patologica veterinaria generale e speciale I 75

Anatomia patologica veterinaria generale e speciale

II...................................................... 75

Autopsie............................................. 50

Propedeutica I: semeiologia medica veterinaria e me

todologia clinica....................................... 60

Propedeutica II: semeiologia chirurgica veterinaria e

metodologia clinica..................................... 60

Patologia generale veterinaria....................... 50

Microbiologia generale veterinaria (batteriologia,

virologia, immunologia)................................. 60

Patologia e profilassi delle malattie infettive degli

animali domestici I..................................... 70

Patologia e profilassi delle malattie infettive degli

animali domestici II.................................... 70

Parassitologia (compresa micologia, protozoologia,

entomologia, elmintologia).............................. 60

Malattie parassitarie degli animali domestici........ 40

Polizia sanitaria.................................... 30

Medicina legale veterinaria, legislazione veterinaria

e deontologia........................................... 30

Patologia medica degli animali domestici (ruminanti

equidi, carnivori, suini, pollame, conigli, ecc.)....... 150

Ostetricia veterinaria............................... 80

Patologia chirurgica veterinaria e podologia......... 80

Patologia della riproduzione e fecondazione artifi

ciale................................................... 70

Medicina operatoria veterinaria...................... 70

Ispezione e controllo delle derrate alimentari di

origine animale (carni, latte, pesci, uova, ecc.) I..... 80

Ispezione e controllo delle derrate alimentari di

origine animale (carni, latte, pesci, uova, ecc.) II.... 70

Lavori pratici nei macelli........................... 50

Clinica medica veterinaria........................... 375

Clinica chirurgica veterinaria....................... 375

Clinica ostetrica e ginecologica veterinaria......... 250

Patologia aviare..................................... 100

Radiologia veterinaria............................... 50

Le 190 ore che restano per raggiungere il numero previsto di 4500 dovranno essere ripartite fra tre insegnamenti complementari scelti dallo studente nel seguente elenco:

Insegnamenti complementari:

Anestesiologia;

Approvvigionamenti annonari, mercati ed industrie degli alimenti di origine animale;

Diagnostica di laboratorio;

Ecologia;

Ematologia clinica comparata;

Endocrinologia degli animali domestici;

Etnografia;

Fisioclimatologia;

Idrobiologia e pescicoltura;

Igiene del latte;

Igiene e controllo dei prodotti della pesca;

Istituzioni di matematica;

Istologia patologica;

Ittiopatologia;

Lingua straniera;

Oftalmologia comparata;

Patologia bovina;

Patologia tropicale veterinaria;

Storia della medicina veterinaria;

Tecnica conserviera;

Tecnica mangimistica;

Tecnologia avicola;

Virologia;

Zooculture;

Profilassi delle malattie parassitarie e degli animali domestici.

Art. 138. - Gli istituti didattici e sperimentali appartenenti alla facolta' di medicina veterinaria sono i seguenti:

Istituto di anatomia ed istologia degli animali domestici;

Istituto di patologia generale, anatomia patologica ed ispezione degli alimenti;

Istituto di zootecnica e zoognostica;

Istituto di patologia speciale, clinica medica e polizia sanitaria;

Istituto di patologia speciale e clinica chirurgica;

Istituto di parassitologia;

Istituto di fisiologia generale e speciale degli animali domestici e chimica biologica.

Art. 139. - Gli insegnamenti di anatomia sistematica e comparata I e teratologia, di fisiologia generale e speciale I, di anatomia patologica generale e speciale I e autopsie, di patologia e profilassi delle malattie infettive I, di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I, comportano alla fine dell'anno un esame sul programma svolto.

Gli insegnamenti di clinica medica, di clinica chirurgica, del gruppo zootecnica I e II e di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale debbono essere completati da un tirocinio pratico complessivo e continuativo di almeno sei mesi, presso gli istituti delle facolta' di medicina veterinaria, presso le stazioni sperimentali zooprofilattiche, presso gli istituti zootecnici del Ministero dell'agricoltura e delle foreste e delle amministrazioni provinciali, o presso macelli riconosciuti dalle facolta' di medicina veterinaria. Il tirocinio deve essere iniziato dopo la chiusura dei corsi di insegnamento del V anno e compiuto prima che i giovani si presentino a sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio professionale.

Il periodo semestrale di tirocinio pratico e' utilizzabile ai fini del raggiungimento del numero delle ore richieste per gli insegnamenti clinici.

L'insegnamento di zootecnia I: igiene, aspetti esteriori degli animali, etnologia, corrisponde a quelli di zootecnia speciale e di zoognostica del precedente regolamento; l'insegnamento di zootecnia II: genetica ed allevamento, corrisponde a quello di zootecnia generale del precedente regolamento.

Il consiglio di facolta', in ragione delle esigenze didattiche relative alla propedeuticita' di alcune materie dello stesso anno di corso, puo' autorizzare lo svolgimento di corsi intensivi con esami finali durante l'anno accademico.

Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali ed in tre altri insegnamenti da lui scelti fra i complementari.

Art. 140. - Agli effetti della iscrizione, e rispettivamente anche degli esami, sono da considerarsi materie propedeutiche:

a)

la fisica, la chimica, la zoologia, la botanica, la istologia generale e speciale, l'embriologia rispetto alla anatomia sistematica e comparata;

b)

la fisica, la chimica, la biochimica, l'anatomia sistematica e comparata, rispetto alla fisiologia generale e speciale;

c)

la patologia generale rispetto all'anatomia patologica generale e speciale;

d)

la propedeutica: 1) semeiologia medica e metodologia clinica, e la patologia medica degli animali domestici rispetto alla clinica medica;

e)

la propedeutica: 2) semeiologia chirurgica e metodologia clinica, la patologia chirurgica e podologia, e la medicina operatoria rispetto alla clinica chirurgica;

f)

l'ostetricia, la patologia della riproduzione e fecondazione artificiale rispetto alla clinica ostetrica e ginecologica;

g)

la microbiologia generale rispetto alla patologia e profilassi delle malattie infettive.

Lo studente puo' richiedere ed essere ammesso a sostenere un esame di gruppo per materie affini in numero non superiore a tre.

I laureati e gli studenti iscritti di altri corsi di laurea possono essere ammessi, previa valutazione della carriera universitaria seguita, ad un anno successivo al primo; il consiglio di facolta' decide, caso per caso, la convalida degli insegnamenti e degli esami sostenuti.

Art. 141. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta sopra un argomento inerente gli insegnamenti del corso di laurea. L'argomento della dissertazione deve avere l'approvazione del docente della materia.

Norma transitoria

Gli studenti del corso di laurea in medicina veterinaria, all'atto dell'entrata in vigore delle suddette modifiche di statuto, possono optare per il corso di laurea in quattro o cinque anni. All'uopo debbono presentare regolare domanda per integrare gli esami secondo quanto stabilira' caso per caso il consiglio di facolta'.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 28 gennaio 1972

LEONE

MISASI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato

alla Corte dei conti, addi' 14 marzo 1972 Atti del Governo, registro n. 247, foglio n. 127. - VALENTINI

Art. 1

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