DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 agosto 1972, n. 680

Type DPR
Publication 1972-08-01
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Padova, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1058 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1847, e successive modificazioni;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposte del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Padova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Art. 45 , relativo alle norme del corso di laurea in scienze politiche e' modificato nel senso che il primo comma e' abrogato e sostituito dal seguente:

"Le lingua straniere insegnate dalla facolta' sono: il francese, l'inglese, lo spagnolo, il russo e il tedesco.

Altri insegnamenti di lingue potranno essere attivati su proposta del consiglio di facolta'".

Art. 49 , relativo all'elenco degli istituti annessi alla facolta' di scienze politiche e' modificato nel senso che al punto n. 5) l'istituto di studi anglo-americani e' trasformato in "Istituto di studi internazionali".

Art. 69 , all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in lettere e' aggiunto il seguente:

Codicologia.

Art. 72 , all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in filosofia e' aggiunto il seguente:

Storia della filosofia araba medioevale.

Art. 86 , all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in materie letterarie sono aggiunti i seguenti:

Geografia regionale;

Storia delle arti applicate;

Storia dell'arte veneta.

Art. 87 , all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in pedagogia sono aggiunti i seguenti:

Storia delle arti applicate;

Storia dalla storiografia filosofica;

Storia della filosofia medioevale araba;

Storia della filosofia medioevale ebraica;

Filosofia della scienza;

Educazione degli adulti;

Pedagogia speciale.

Art. 98 , all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in medicina e chirurgia sono aggiunti quelli di:

Neurofisiopatologia;

Puericultura prenatale.

Art. 130 , relativo all'elenco degli istituti della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali e' modificato nel senso che l'istituto di chimica fisica, di chimica teorica e di elettrochimica muta denominazione in quella di "Istituto di chimica fisica e di chimica fisica inorganica, organica ed industriale".

Gli articoli 241 e 242 relativi alle scuole di specializzazione per "Archivisti" e per "Bibliotecari" sono abrogati e sostituiti dai seguenti:

Scuola di specializzazione per archivisti

Art. 241. - Titolo di ammissione alla scuola e' una qualsiasi laurea conseguita presso una universita' o istituto superiore universitario.

Sono materie fondamentali:

Archivistica;

Diplomatica;

Paleografia;

Storia delle Venezie.

Sono materie complementari:

Bibliografia;

Biblioteconomia;

Dialetti veneti;

Latino medioevale;

Storia del diritto italiano;

Storia economica,

nonche' tutte le altre discipline che il consiglio della scuola si riserva di indicare tenendo conto della preparazione degli iscritti e dello scopo della specializzazione.

Gli iscritti debbono frequentare i corsi e superare gli esami delle quattro materie fondamentali e di quelle materie complementari la cui scelta sara' concordata col professore della materia della dissertazione per il diploma ed approvata dal direttore della scuola.

Nel secondo anno gli iscritti debbono compiere un tirocinio presso un archivio designato dal direttore della scuola, con esercitazioni dirette dal professore di archivistica; alla fine devono superare una prova pratica di ricerca archivistica. In questa prova i candidati dovranno dimostrare di conoscere la lingua francese e la lingua tedesca o inglese.

Per conseguire il diploma di archivistica, gli aspiranti debbono, dopo aver assolto gli obblighi determinati dai precedenti commi, presentare e discutere una dissertazione scritta sopra una delle materie costitutive della specializzazione, scelta di concerto con il direttore della scuola, preferibilmente tra le materie fondamentali".

Art. 242. - L'ordinamento della scuola di specializzazione per bibliotecari viene sostituito dal seguente:

Scuola di specializzazione per bibliotecari

Titolo di ammissione alla scuola e' una qualsiasi laurea conseguita presso una universita' o istituto superiore universitario.

La scuola puo' articolarsi in due indirizzi: letterario o scientifico.

L'ammissione all'uno o all'altro degli indirizzi e' demandata al consiglio della scuola, tenuto conto del diploma di laurea in possesso dell'aspirante.

Sono materie fondamentali:

Bibliografia;

Biblioteconomia;

Paleografia;

Storia delle Venezie.

Sono materie complementari:

Archivistica;

Aspetti artistici del libro;

Dialetti veneti;

Diplomatica;

Latino medioevale;

Filologia medioevale e umanistica,

nonche' tutte le altre discipline che il consiglio della scuola si riserva di indicare tenendo conto della preparazione degli iscritti e dell'indirizzo letterario o scientifico.

Gli iscritti debbono frequentare i corsi e superare gli esami delle quattro materie fondamentali e di quelle materie complementari la cui scelta sara' concordata col professore della materia della dissertazione per il diploma e approvata dal direttore della scuola.

Nel secondo anno della scuola gli iscritti debbono compiere un tirocinio in una biblioteca designata dal direttore della scuola, con esercitazioni dirette dal professore di biblioteconomia e alla fine superare una prova pratica di ricerca bibliografica. In queste prove i candidati dovranno dimostrare di conoscere la lingua francese e di saper usare repertori inglesi e tedeschi; potranno anche dare saggio di catalogazione di opere scritte in una lingua slava od orientale.

Per conseguire il diploma di bibliotecario, gli aspiranti debbono, dopo aver assolto gli obblighi determinati dal precedente comma, presentare e discutere una dissertazione sopra una delle materie della specializzazione, scelte di concerto con il direttore della scuola, preferibilmente tra le materie fondamentali.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 1 agosto 1972

LEONE

SCALFARO

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato

alla Corte dei conti, addi' 13 novembre 1972 Atti del Governo, registro n. 253, foglio n. 31. - CARUSO

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Padova, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1058 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1847, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposte del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Padova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 45, relativo alle norme del corso di laurea in scienze politiche e' modificato nel senso che il primo comma e' abrogato e sostituito dal seguente: "Le lingua straniere insegnate dalla facolta' sono: il francese, l'inglese, lo spagnolo, il russo e il tedesco. Altri insegnamenti di lingue potranno essere attivati su proposta del consiglio di facolta'". Art. 49, relativo all'elenco degli istituti annessi alla facolta' di scienze politiche e' modificato nel senso che al punto n. 5) l'istituto di studi anglo-americani e' trasformato in "Istituto di studi internazionali". Art. 69, all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in lettere e' aggiunto il seguente: Codicologia. Art. 72, all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in filosofia e' aggiunto il seguente: Storia della filosofia araba medioevale. Art. 86, all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in materie letterarie sono aggiunti i seguenti: Geografia regionale; Storia delle arti applicate; Storia dell'arte veneta. Art. 87, all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in pedagogia sono aggiunti i seguenti: Storia delle arti applicate; Storia dalla storiografia filosofica; Storia della filosofia medioevale araba; Storia della filosofia medioevale ebraica; Filosofia della scienza; Educazione degli adulti; Pedagogia speciale. Art. 98, all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in medicina e chirurgia sono aggiunti quelli di: Neurofisiopatologia; Puericultura prenatale. Art. 130, relativo all'elenco degli istituti della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali e' modificato nel senso che l'istituto di chimica fisica, di chimica teorica e di elettrochimica muta denominazione in quella di "Istituto di chimica fisica e di chimica fisica inorganica, organica ed industriale". Gli articoli 241 e 242 relativi alle scuole di specializzazione per "Archivisti" e per "Bibliotecari" sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione per archivisti Art. 241. - Titolo di ammissione alla scuola e' una qualsiasi laurea conseguita presso una universita' o istituto superiore universitario. Sono materie fondamentali: Archivistica; Diplomatica; Paleografia; Storia delle Venezie. Sono materie complementari: Bibliografia; Biblioteconomia; Dialetti veneti; Latino medioevale; Storia del diritto italiano; Storia economica, nonche' tutte le altre discipline che il consiglio della scuola si riserva di indicare tenendo conto della preparazione degli iscritti e dello scopo della specializzazione. Gli iscritti debbono frequentare i corsi e superare gli esami delle quattro materie fondamentali e di quelle materie complementari la cui scelta sara' concordata col professore della materia della dissertazione per il diploma ed approvata dal direttore della scuola. Nel secondo anno gli iscritti debbono compiere un tirocinio presso un archivio designato dal direttore della scuola, con esercitazioni dirette dal professore di archivistica; alla fine devono superare una prova pratica di ricerca archivistica. In questa prova i candidati dovranno dimostrare di conoscere la lingua francese e la lingua tedesca o inglese. Per conseguire il diploma di archivistica, gli aspiranti debbono, dopo aver assolto gli obblighi determinati dai precedenti commi, presentare e discutere una dissertazione scritta sopra una delle materie costitutive della specializzazione, scelta di concerto con il direttore della scuola, preferibilmente tra le materie fondamentali". Art. 242. - L'ordinamento della scuola di specializzazione per bibliotecari viene sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione per bibliotecari Titolo di ammissione alla scuola e' una qualsiasi laurea conseguita presso una universita' o istituto superiore universitario. La scuola puo' articolarsi in due indirizzi: letterario o scientifico. L'ammissione all'uno o all'altro degli indirizzi e' demandata al consiglio della scuola, tenuto conto del diploma di laurea in possesso dell'aspirante. Sono materie fondamentali: Bibliografia; Biblioteconomia; Paleografia; Storia delle Venezie. Sono materie complementari: Archivistica; Aspetti artistici del libro; Dialetti veneti; Diplomatica; Latino medioevale; Filologia medioevale e umanistica, nonche' tutte le altre discipline che il consiglio della scuola si riserva di indicare tenendo conto della preparazione degli iscritti e dell'indirizzo letterario o scientifico. Gli iscritti debbono frequentare i corsi e superare gli esami delle quattro materie fondamentali e di quelle materie complementari la cui scelta sara' concordata col professore della materia della dissertazione per il diploma e approvata dal direttore della scuola. Nel secondo anno della scuola gli iscritti debbono compiere un tirocinio in una biblioteca designata dal direttore della scuola, con esercitazioni dirette dal professore di biblioteconomia e alla fine superare una prova pratica di ricerca bibliografica. In queste prove i candidati dovranno dimostrare di conoscere la lingua francese e di saper usare repertori inglesi e tedeschi; potranno anche dare saggio di catalogazione di opere scritte in una lingua slava od orientale. Per conseguire il diploma di bibliotecario, gli aspiranti debbono, dopo aver assolto gli obblighi determinati dal precedente comma, presentare e discutere una dissertazione sopra una delle materie della specializzazione, scelte di concerto con il direttore della scuola, preferibilmente tra le materie fondamentali.

LEONE SCALFARO

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 13 novembre 1972

Atti del Governo, registro n. 253, foglio n. 31. - CARUSO

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