DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 gennaio 1972, n. 701

Type DPR
Publication 1972-01-14
State In force
Source Normattiva
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Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 8 febbraio 1940 con il quale il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino e' stato autorizzato ad istituire una scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria di ottico; Vista l'istanza del presidente del consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino intesa ad ottenere l'autorizzazione a trasformare la predetta scuola da biennale in triennale; Visto il nuovo regolamento della scuola, il programma di insegnamento, i relativi orari e le modalita' di esame; Visto l'art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265; Sulla proposta del Ministro per la sanita' di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino e' autorizzato a trasformare da biennale in triennale, la dipendente scuola per il rilascio delle licenze di abilitazione all'esercizio dell'arte sanitaria ausiliaria di ottico istituita con regio decreto 8 febbraio 1940, secondo il regolamento scolastico, gli orari ed i programmi di insegnamento annessi al presente decreto e firmati d'ordine nostro dal Ministro proponente.

LEONE MARIOTTI - MISASI

Visto, il Guardasigilli GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 16 novembre 1972

Atti del Governo, registro n. 253, foglio n. 50 - CARUSO

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 1

SCUOLA SERALE SPECIALE TRIENNALE DI OTTICA "G. RATTI" IN TORINO PER IL RILASCIO DELLA LICENZA DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELL'ARTE AUSILIARIA DI OTTICO. Regolamento Art. 1. La scuola per ottici, istituita dal Consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino in base al regio decreto 8 febbraio 1940 ha lo scopo di impartire l'insegnamento teorico e pratico necessario per preparare compiutamente e razionalmente personale idoneo all'esercizio dell'ottico quale ausiliario della parte sanitaria, secondo lo specifico profilo professionale. Le licenze rilasciate dalla scuola al termine del corso di studi ed in seguito ad esito favorevole dell'esame finale generale di abilitazione, sono valide ai sensi ed agli effetti dell'art. 140 del testo unico delle leggi sanitarie 27 luglio 1934, n. 1265.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 2

Art. 2. La scuola con sede in Torino, via Chiomonte 4, e' gestita direttamente dal consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino che la rappresenta giuridicamente e provvede al suo mantenimento. I proventi delle tasse scolastiche ed i contributi ricevuti da enti vari vengono utilizzati per il sostenimento delle spese necessarie.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 3

Art. 3. Il personale della scuola e' costituito: a) dal direttore, unico responsabile dell'indirizzo disciplinare, morale, culturale, pedagogico e didattico di fronte al consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino; b) dal Corpo insegnante per le materie teoriche, culturali e scientifiche e per le materie professionali e pratiche; c) dal segretario; d) dal personale ausiliario di servizio; (bidello).

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 4

Art. 4. Il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino provvede alla nomina del direttore che deve essere di provata capacita' ed esperienza didattica e tecnica. Su designazione del suddetto procede alla nomina annuale o alla conferma degli insegnanti. Inoltre, riceve la relazione annuale sul funzionamento didattico della scuola redatta dal direttore; delibera di propria iniziativa o su proposta del direttore, su tutte le questioni che interessano l'andamento ed il funzionamento della scuola.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 5

Art. 5. Sono compiti specifici del direttore: a) la formulazione delle proposte al consorzio provinciale per l'istruzione tecnica per la regolare nomina degli insegnanti scegliendoli, ove meglio e' possibile, tra specialisti di riconosciuta competenza e forniti dei requisiti voluti; b) la vigilanza sull'andamento didattico e disciplinare della scuola; c) la redazione della relazione annuale sul funzionamento della scuola; d) la segnalazione e le proposte al consorzio di provvedimenti che interessino il funzionamento della scuola; e) la convocazione ordinaria e straordinaria degli insegnanti sia per il normale svolgimento delle operazioni scolastiche e sia nei casi in cui essa sia ritenuta necessaria; la vigilanza sull'esatto adempimento dei doveri da parte degli insegnanti.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 6

Art. 6. Il corso e' triennale e si svolge nelle ore serali. L'anno scolastico segue il diario delle scuole statali. E' suddiviso in due periodi ciascuno della durata di circa un quadrimestre, ed al termine di ciascuno di essi si ha lo scrutinio dei risultati di profitto conseguiti. Lo scrutinio del 2° periodo ha valore di scrutinio finale per il passaggio alla classe successiva senza esami o di rinvio alla sessione di riparazione nelle materie in cui non sia stata ottenuta la sufficienza (6/10). Per l'ultima classe del corso (3ª classe) i risultati di scrutinio finale hanno valore limitato all'ammissione all'esame generale obbligatorio di licenza della sessione estiva.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 7

Art. 7. L'insegnamento comporta 24 lezioni settimanali tanto nella 1ª che nella 2ª e 3ª classe secondo l'orario che fissera' la direzione tenute presenti le varie esigenze. La distribuzione delle materie d'insegnamento ed orari delle lezioni per ogni classe del corso e' indicata nello specchio di cui all'art. 19 del presente regolamento.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 8

Art. 8. Possono accedere alla scuola per ottici coloro che siano in possesso della licenza di scuola media statale o legalmente riconosciuta e abbiano sufficienti cognizioni culturali e disposizioni attitudinali, opportunamente controllate e documentino legalmente di possedere un effettivo tirocinio di lavoro pratico specifico dell'ottico presso un ottico autorizzato, diplomato ed esercitante, o presso un'industria del ramo, presso la quale il postulante svolga l'effettivo lavoro dell'ottico (molatura lenti e montaggio occhiali da vista ecc.).

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 9

Art. 9. Le iscrizioni hanno inizio normalmente il 1 settembre e termine il 25 settembre di ogni anno, eccetto determinazioni contrarie che saranno prese di volta in volta. Il numero massimo di allievi iscrivibili per classe e' di 30. L'accettazione delle domande di iscrizione avviene a seguito d'esame e graduatoria da parte di apposita commissione presieduta dal direttore e includente il Corpo insegnante. La direzione puo' disporre la soppressione o la sospensione della 1ª classe qualora il numero degli iscritti risulti troppo basso, ossia inferiore a 10. La decisione circa la soppressione o la sospesione della classe 1ª deve venire comunicata agli aspiranti entro il 10 ottobre. Nel caso di soppressione o sospensione le tasse ed i contributi versati all'atto della richiesta iscrizioni saranno rimborsati. Sulle decisioni prese dalla direzione e' ammesso ricorso al consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino il quale decidera' insindacabilmente.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 10

Art. 10. Le domande di iscrizione alla 1ª classe, redatte su carta legale, vanno indirizzate alla Direzione della scuola per ottici e devono essere presentate corredate dai documenti prescritti dalla [legge 4 gennaio 1968, n. 15](http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1968-01-04;15), redatti (ove occorra) nella prescritta carta legale e unitamente alla dichiarazione del datore di lavoro presso il quale l'aspirante ha eventualmente svolto il periodo di apprendistato. Per l'iscrizione alla 2ª ed alla 3ª classe, o per la 2ª volta alla 1ª classe per l'anno successivo a quello di frequenza di essa, basta presentare la domanda in carta semplice di proseguimento degli studi. La tassa d'iscrizione, fissata come appresso, dovra' essere versata sul conto corrente n. 2/25955, intestato al Consorzio provinciale per l'istruzione tecnica di Torino, entro il 1 novembre.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 11

Art. 11. Dell'inizio delle lezioni verra' dato preventivo pubblico avviso mediante annuncio affisso all'albo della scuola ed eventualmente con altri mezzi di pubblicita', ove cio' sia ritenuto necessario ed opportuno.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 12

Art. 12. Le tasse scolastiche d'iscrizione, frequenza ed esami da versarsi presso la segreteria della scuola all'atto dell'iscrizione in unica soluzione, sono fissate come segue: Classe I: L. 30.000; Classe II: L. 30.000; Classe III: L. 30.000 (piu 10.000 d'esame). Le suddette tasse possono subire modificazioni, anno per anno, ove il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica lo ritenga necessario in base all'andamento dell'indice del caro vita locale. Per il rilascio della licenza di abilitazione la tassa da versarsi e' di L. 1400 oltre alla tassa di concessione governativa per il patentino.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 13

Art. 13. Il consorzio provinciale per l'istruzione tecnica, su proposta della direzione della scuola, puo' concedere l'esenzione della tassa di frequenza a quegli allievi che, dimostrando particolari attitudini ed abilita', buona volonta', ed avendo conseguito ottimo profitto, comprovino di trovarsi in particolari condizioni di disagio economico.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 14

Art. 14. L'allievo che oltre il 10 novembre ritenesse di ritirarsi dalla scuola perdera' il diritto al rimborso delle tasse versate per la iscrizione.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 15

Art. 15. Gli allievi hanno l'obbligo della frequenza delle lezioni sia teoriche che pratiche. Queste ultime potranno essere in parte anche appoggiate presso laboratori o istituti appositamente convenzionati, estranei alla scuola, qualora il consorzio ne ravvisi l'opportunita'.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 16

Art. 16. Gli alunni appartenenti a classi dalle quali si ottiene la promozione per effetto di scrutinio finale, che abbiano fatto un numero di assenze, anche giustificate, superiori ad un terzo del numero complessivo delle lezioni ed esercitazioni, sono rinviati in tutte le discipline alla sessione di riparazione. Nel caso in cui il limite di assenze sia stato superato per cause gravi ed eccezionali, il consiglio di classe puo', con deliberazione motivata ed inappellabile, dichiarare l'approvazione dell'alunno in quelle materie, per le quali disponga di elementi di giudizio sufficienti per poterne valutare la preparazione.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 17

Art. 17. Gli alunni che vengano meno ai doveri scolastici dimostrando abituale negligenza ed impreparazione, scarso profitto nello studio o nel tirocinio pratico, oppure evidente, inammissibile, disinteresse per una o piu' materie od esercitazioni di laboratorio, gli alunni che si assentano senza giustificato motivo o che si allontanano arbitrariamente dalle lezioni, gli alunni che turbano la tranquillita' delle lezioni e della scuola, ne offendono il decoro e la morale sia dentro che fuori di essa o nuocciono con atti o cattivo comportamento alla disciplina della scuola ed al regolare svolgimento delle lezioni e della vita scolastica, incorrono nelle seguenti sanzioni disciplinari: a) ammonizione; b) allontanamento dalle lezioni fino a quindici giorni; c) rinvio alla sessione di esami di riparazione in tutte le materie, anche in quelle superate quando il voto di condotta finale assegnato dal consiglio di classe risulta inferiore a 8/10; d) allontanamento dalla scuola per l'intero anno scolastico comprese le sessioni di esami, con perdita dell'anno scolastico; e) radiazione per sempre dai corsi della scuola; f) in caso di danni procurati volontariamente o per negligenza ai locali e/o alle suppellettili, saranno tenuti responsabili i genitori o l'allievo se maggiorenne e dovra' essere provveduto al rimborso del danno arrecato. L'ammonizione viene inflitta verbalmente o per iscritto (in caso di recidivita) dal direttore in seguito a lievi mancanze. L'allontanamento temporaneo viene disposto dalla direzione su voto espresso da essa e dal consiglio di classe per fatti piu' gravi che turbino il regolare svolgimento delle lezioni ed il regolare andamento della scuola. Le altre punizioni di cui alle lettere c), d), e), vengono inflitte nei casi di recidivita' in mancanze, e relative sanzioni inflitte, contemplate rispettivamente alla lettera precedente, ed altresi', per mancanze piu' gravi di indisciplina, per riprovevole condotta, per offese al decoro ed alla dignita' della scuola, al personale di essa e per ogni altro fatto o circostanza di notevole gravita'. Su queste sanzioni decidono la Direzione ed il Corpo insegnanti riuniti in collegio unico e plenario disciplinare.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 18

Art. 18. Gli alunni che per punizione siano stati allontanati dalla scuola per l'intero anno scolastico perdono il diritto, fra l'altro, al rimborso delle tasse versate.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 19

Art. 19. Le materie d'insegnamento, ripartite nelle tre classi del triennio di corso, il rispettivo orario settimanale di lezioni e la rispettiva natura delle prove di esami, sono le seguenti:

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| Ore settimanali |

Materie |-----------------| Totale ore

| I | II | III | nel triennio


| | | |

Cultura generale. . . . . . . . . . | 4 | 4 | 4 | 360

Matematica. . . . . . . . . . . . . | 4 | 2 | - | 180

Fisica. . . . . . . . . . . . . . . | 2 | 2 | - | 120

Lingua straniera. . . . . . . . . . | 3 | 2 | 2 | 210

Ottica e laboratorio. . . . . . . . | 2 | 3 | 4 | 270

Tecnologia, elementi di chimica, | 2 | 2 | 4 | 240

laboratorio | | | |

Disegno tecnico . . . . . . . . . . | 2 | 2 | - | 120

Anatomia, ottica fisiologica e pa- | - | 2 | 4 | 180

tologia (Optometria) | | | |

Igiene e legislazione sanitaria . . | - | 1 | 1 | 60

Elementi di pratica commerciale . . | - | - | 1 | 30

Esercitazioni pratiche. . . . . . . | 5 | 4 | 4 | 390

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| 24 | 24 | 24 | 2.160

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Le materie obbligatorie di cui sopra saranno svolte secondo i programmi particolari allegati al presente regolamento e di cui fanno parte integrante.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 20

Art. 20. Negli scrutini finali per il passaggio dall'una all'altra classe del corso di studi e' ammesso il rinvio degli allievi agli esami di riparazione secondo le norme di carattere generale, vigenti per le scuole secondarie di 2° grado. Nel caso di insufficienza di profitto in una o piu' delle materie di insegnamento, l'allievo deve sostenere l'esame di riparazione soltanto nella o nelle materie in cui ha riportato l'insufficienza.

Regolamento scuola serale speciale triennale di ottica G. Ratti in Torino-art. 21

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