DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 ottobre 1973, n. 1160

Type DPR
Publication 1973-10-27
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Bari, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2134, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2169, e successive modificazioni;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Bari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Il quinto comma dell'art. 187, relativo alla scuola di specializzazione in chirurgia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' aumentato da trentacinque a cinquanta per l'intero corso.

Il quinto comma dell'art. 189, relativo alla scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' aumentato da quaranta a cinquanta per l'intero corso.

Il quarto comma dell'art. 198, relativo alla scuola di specializzazione in urologia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' aumentato da dieci a quindici per l'intero corso.

Art. 199 - all'elenco degli insegnamenti del 3° anno di corso della scuola di specializzazione in oncologia e' aggiunto quello di "Diagnostica e terapia dei tumori".

Il quarto comma dell'art. 228, relativo alla scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare, e abrogato e sostituito dal seguente:

"Non saranno consentite abbreviazioni di corso, fatta eccezione per quei candidati che abbiano frequentato gli insegnamenti del 1° anno di corso della scuola di specializzazione in medicina interna unitamente a due insegnamenti del primo anno della scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare.

Ai candidati in possesso di tali requisiti sara' concessa l'iscrizione al 2° anno di corso".

Il settimo comma dell'art. 229, relativo alla scuola di specializzazione in cardiochirurgia, e' abrogato e sostituito dal seguente:

"La scuola ha sede presso l'istituto di cardiochirurgia".

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Lussemburgo, ambasciata d'Italia, addi' 27 ottobre 1973

LEONE

MALFATTI

Visto, il Guardasigilli: ZAGARI

Registrato

alla Corte dei conti, addi' 28 ottobre 1974 Atti di Governo, registro n. 6, foglio n. 46 - SCIARRETTA

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Bari, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2134, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2169, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Bari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Il quinto comma dell'art. 187, relativo alla scuola di specializzazione in chirurgia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' aumentato da trentacinque a cinquanta per l'intero corso. Il quinto comma dell'art. 189, relativo alla scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' aumentato da quaranta a cinquanta per l'intero corso. Il quarto comma dell'art. 198, relativo alla scuola di specializzazione in urologia, e' modificato nel senso che il numero degli iscritti e' aumentato da dieci a quindici per l'intero corso. Art. 199 - all'elenco degli insegnamenti del 3° anno di corso della scuola di specializzazione in oncologia e' aggiunto quello di "Diagnostica e terapia dei tumori". Il quarto comma dell'art. 228, relativo alla scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare, e abrogato e sostituito dal seguente: "Non saranno consentite abbreviazioni di corso, fatta eccezione per quei candidati che abbiano frequentato gli insegnamenti del 1° anno di corso della scuola di specializzazione in medicina interna unitamente a due insegnamenti del primo anno della scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare. Ai candidati in possesso di tali requisiti sara' concessa l'iscrizione al 2° anno di corso". Il settimo comma dell'art. 229, relativo alla scuola di specializzazione in cardiochirurgia, e' abrogato e sostituito dal seguente: "La scuola ha sede presso l'istituto di cardiochirurgia".

LEONE MALFATTI

Visto, il Guardasigilli: ZAGARI

Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 ottobre 1974

Atti di Governo, registro n. 6, foglio n. 46 - SCIARRETTA

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