DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 ottobre 1974, n. 796
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Siena, approvato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2831, e modificato con regio decreto 31 ottobre 1929, n. 2395; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Siena, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' modificato come dal testo annesso al presente decreto che e' approvato e firmato dal Ministro per la pubblica istruzione.
LEONE MALFATTI
Visto, il Guardasigilli: ZAGARI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 gennaio 1975
Atti di Governo, registro n. 8, foglio n. 34
Allegato
ALLEGATO TESTO DELLE MODIFICHE APPORTATE ALLO STATUTO DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA L'art. 45, e' modificato nel senso che la facolta' di lettere e filosofia rilascia anche la laurea in storia. Dopo l'art. 49, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, e' inserito il seguente nuovo articolo relativo al corso di laurea in storia: CORSO DI LAUREA IN STORIA Art. 50. - Durata del corso di studio: quattro anni. Il corso di studi si distingue in tre indirizzi: a) antico, b) medievale, c) moderno. Sono titoli di ammissione: a) il diploma di scuola media superiore di durata quinquennale; b) il diploma rilasciato al termine dell'anno integrativo frequentato dopo il conseguimento del diploma di maturita' o abilitazione magistrale. Quest'ultimo titolo non e' valido per l'indirizzo antico. A) Indirizzo antico. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Storia greca; 2) Storia romana; 3) Storia del Mediterraneo antico orientale; 4) Epigrafia e antichita' antiche; 5) Epigrafia e antichita' romane; 6) Papirologia; 7) Numismatica antica; 8) Archeologia; 9) Storia della filosofia antica; 10) Paleografia greca e latina; 11) Storia orientale antica. Sono insegnamenti complementari: 1) Topografia antica; 2) Archeologia delle province romane; 3) Climatologia storica; 4) Ebraico; 5) Esegesi delle fonti di storia greca e romana; 6) Esegesi delle fonti di diritto romano; 7) Etruscologia ed archeologia italica; 8) Filologia greca e latina; 9) Geologia e sedimentologia storica; 10) Istituzioni di diritto romano; 11) Paletnologia; 12) Letteratura cristiana antica; 13) Letteratura greca; 14) Letteratura latina; 15) Storia del cristianesimo antico; 16) Storia delle religioni del mondo classico; 17) Storia del diritto romano; 18) Storia dell'economia antica; 19) Storia del diritto greco; 20) Storia sociale del mondo antico; 21) Storia delle costituzioni del mondo antico; 22) Una storia regionale dell'antichita'. B) Indirizzo medievale. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Storia medievale; 2) Paleografia latina e diplomatica; 3) Archivistica; 4) Letteratura latina medievale; 5) Filologia romanza; 6) Storia bizantina; 7) Storia medievale dell'Oriente europeo (oppure: Storia e antichita' mussulmane); 8) Storia della filosofia medievale; 9) Lettorato di latino; 10) Istituzioni medievali; 11) Storia dei paesi islamici. Sono insegnamenti complementari: 1) Archeologia medievale; 2) Antichita' e istituzioni medievali; 3) Bibliografia e biblioteconomia; 4) Cronologia e cronografia; 5) Numismatica, sfragistica e araldica; 6) Linguistica, onomastica e toponomastica medievali; 7) Epigrafia medievale; 8) Filologia italiana; 9) Storia del diritto romano; 10) Storia del commercio e della navigazione; 11) Storia del diritto italiano; 12) Codicologia; 13) Pubblicistica e cronachistica medievali; 14) Paleografia musicale; 15) Storia delle esplorazioni geografiche; 16) Storia e civilta' precolombiane dell'America; 17) Lingua e letteratura catalana; 18) Paleografia greca; 19) Esegesi delle fonti della storia medievale; 20) Papirologia; 21) Istituzioni di diritto romano; 22) Geografia storica; 23) Storia dell'arte medievale; 24) Letteratura umanistica; 25) Storia agraria medievale; 26) Una storia regionale del medioevo; 27) Storia degli insegnamenti tardo-antichi e medievali. C) Indirizzo moderno. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Storia moderna; 2) Storia degli antichi stati italiani; 3) Storia dei paesi afro-asiatici nell'eta' moderna; 4) Storia dei paesi slavi; 5) Storia americana; 6) Storia del Rinascimento; 7) Storia della filosofia moderna; 8) Storia del pensiero scientifico nell'eta' moderna; 9) Storia della letteratura italiana moderna; 10) Cinematica dei fatti economici e sociali; 11) Geografia politica ed economica. Sono insegnamenti complementari (quelli indicati in gruppo possono essere scelti separatamente fuorche' sia indicato "oppure"): 1) Storia dell'eta' della riforma e della controriforma; 2) Storia dell'eta' dell'illuminismo; 3) Storia del Risorgimento; 4) Storia delle Chiese cristiane, diritto ecclesiastico o diritto canonico; 5) Storia delle istituzioni politiche, istituzioni di diritto pubblico; 6) Storia del diritto italiano; 7) Storia dei trattati e relazioni internazionali; diritto internazionale; 8) Una storia regionale dell'eta' moderna; 9) Filosofia della storia; 10) Storia della lingua italiana; 11) Statistica oppure calcolo delle probabilita', istituzioni di matematiche; 12) Storia delle matematiche, istituzioni di matematiche; 13) Storia della medicina, antropologia oppure genetica, oppure anatomia comparata, oppure istologia ed embriologia, oppure biologia generale; 14) Storia della dottrina chimico-inorganica; 15) Storia dell'urbanistica; 16) Storia della tecnica, elementi di macchine, oppure elettrotecnica, oppure arte mineraria, oppure idraulica, oppure tecnologie generali, oppure tecnica ed economia dei trasporti; 17) Cronologia e tecniche della misura del tempo; 18) Storia della geografia, oppure storia delle esplorazioni, geografia fisica, storia dell'agricoltura, ecologia; 19) Storia del commercio, oppure storia dell'industria, economia politica, merceologia; 20) Storia della moneta e della borsa, scienza delle finanze; 21) Storia navale, tecnologia della nave, oppure architettura navale; 22) Storia dell'arte moderna. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in nove insegnamenti fra quelli complementari oltre a due esami superati per gli insegnamenti scelti fra i seguenti: 1) Lingua e letteratura inglese; 2) Lingua e letteratura francese; 3) Lingua e letteratura tedesca; 4) Lingua e letteratura spagnola; 5) Lingua e letteratura russa. E' opportuno che non piu' di tre esami in ciascun indirizzo siano scelti fra gli insegnamenti di altri indirizzi o corsi di laurea e che le discipline indicate congiuntamente siano scelte assieme. Almeno due esami complementari dovranno preferibilmente essere scelti fra gli insegnamenti seguenti; 1) Storia economica; 2) Storia delle dottrine politiche; 3) Storia delle dottrine economiche; 4) Teoria e storia della storiografia; 5) Storia della scienza e della tecnica. L'esame di laurea in storia consiste nella discussione di una dissertazione scritta svolta dal candidato in uno degli insegnamenti relativi al corso di laurea ed in rapporto al carattere della laurea stessa e dell'indirizzo prescelto. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MALFATTI
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.