DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 luglio 1977, n. 385
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto l'art. 7 del testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l'art. 2 del decreto legislativo luogotenenziale 14 luglio 1945, n. 430;
Uditi i pareri della Corte dei conti e del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; Decreta:
Articolo unico
I posti di consigliere, non riservati ai primi referendari della Corte dei conti, possono essere conferiti: ai funzionari dello Stato indicati nell'art. 7, terzo comma, del testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, come integrato dall'art. 2 del decreto legislativo luogotenenziale 14 luglio 1945, n. 430, ad estranei alle amministrazioni dello Stato, che, per l'attivita' svolta o gli studi giuridico-amministrativo-contabili compiuti, e per le doti attitudinali e di carattere, posseggano piena idoneita' all'esercizio delle funzioni di consigliere della Corte dei conti. Per la nomina e' prescritto il parere del consiglio di presidenza della Corte dei conti, su richiesta motivata della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
LEONE ANDREOTTI
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 luglio 1977
Atti di Governo, registro n. 13, foglio n. 34
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