DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 ottobre 1977, n. 1009
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Padova approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1058 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1847, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' degli studi di Padova; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove, modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Padova e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Padova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 384 - all'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facolta' di medicina e chirurgia sono apportate le seguenti modifiche: la scuola di specializzazione in chirurgia cambia la denominazione in quella di chirurgia generale e conferisce il diploma di specialista in chirurgia generale; la scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente muta la denominazione in quella di gastroenterologia ed endoscopia digestiva e conferisce il diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva; la scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria muta la denominazione in quella di odontostomatologia e conferisce il diploma di specialista in odontostomatologia; la scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale muta la denominazione in quella di otorinolaringoiatria e conferisce il diploma di specialista in otorinolaringoiatria. Allo stesso elenco e' aggiunta la seguente scuola: scuola di specializzazione in allergologia che conferisce il diploma di specialista in allergologia. L'art. 385, riguardante il riordinamento delle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia, e' modificato nel modo seguente: la scuola di specializzazione in chirurgia muta la denominazione in scuola di specializzazione in chirurgia generale. La scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente, che muta la denominazione in quella di gastroenterologia ed endoscopia digestiva, muta l'ordinamento nel modo seguente: Scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva La scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva ha sede presso l'istituto di clinica medica e conferisce il diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. La direzione della scuola e' affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o; in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. La durata del corso di studi e' di quattro anni e non e' suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi e' di quindici per anno di corso e complessivamente di 60 iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia clinica; farmacologia clinica; chimica clinica, coprologia, parassitologia; genetica; biostatistica ed epidemiologia. 2° Anno: clinica medica generale (triennale) I; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas (triennale) I; anatomia ed istologia patologica (biennale) I; radiologia e medicina nucleare (biennale) I; scienza dell'alimentazione e dietetica; fisiopatologia e semeiotica digestiva (biennale) I. 3° Anno: clinica medica generale II; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas II; anatomia ed istologia patologica II; fisiopatologia e semeiotica digestiva II; radiologia e medicina nucleare II; endoscopia digestiva (biennale) I. 4° Anno: clinica medica generale III; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas III; endoscopia digestiva II; terapia intensiva; gastroenterologia pediatrica; elementi di chirurgia del tubo digerente, fegato e pancreas. E' obbligatorio il tirocinio pratico durante il quadriennio di studi da svolgere nell'istituto clinico sede della scuola o in reparti ospedalieri di gastroenterologia, conforme alle scelte approvate dal consiglio della scuola. Ogni scuola puo' aggiungere a queste materie fondamentali obbligatorie delle materie complementari con corsi semestrali, in numero non superiore a sei per la totalita' del corso. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche e' obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie biennali, o triennali, invece, sara' dato l'esame alla fine del biennio o del triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Alla scuola di specializzazione in neurologia il comma riguardante l'abbreviazione del corso, di studi e' soppresso e sostituito dal seguente: "La durata complessiva del corso di studi non e' suscettibile di abbreviazione". La scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria muta la denominazione in odontostomatologia. Nell'ordinamento della stessa scuola sono inclusi i seguenti nuovi commi: "La durata complessiva del corso di studi non e' suscettibile di abbreviazioni in alcun caso. Sono ammessi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. La frequenza e' obbligatoria". La scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale muta la denominazione in scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria. Alla stessa scuola e' aggiunto il seguente comma: "La durata complessiva del corso di studi non e' suscettibile di abbreviazioni in alcun caso". Alla scuola di specializzazione in psichiatria il comma riguardante l'abbreviazione di corso e' soppresso e sostituito dal seguente: "La durata complessiva del corso di studi non e' suscettibile di abbreviazione". Nello stesso art. 385 e' aggiunto l'ordinamento della scuola di specializzazione in allergologia. Scuola di specializzazione in allergologia la scuola di specializzazione in allergologia ha sede presso l'istituto di medicina del lavoro e conferisce il diploma di specialista in allergologia. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. La durata del corso di studi e' di tre (3) anni e non e' suscettibile di abbreviazione. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. La direzione della scuola e' affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Il numero massimo degli allievi e' di 10 per anno di corso e complessivamente di 30 iscritti per l'intero corso di studi. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) basi immunologiche e patogenesi dell'allergia (I); 2) istopatologia generale; 3) la patologia allergica in riferimento ai diversi agenti etiologici; 4) la patologia autoimmune; 5) semeiotica e diagnostica allergologica. 2° Anno: 1) basi immunologiche e patogenesi dell'allergia (II); 2) semeiotica e diagnostica allergologica; 3) patologia dell'allergia dell'apparato respiratorio; 4) allergia e otorinolaringoiatria; 5) le malattie cutanee e patogenesi allergica. 3° Anno: 1) clinica dell'allergia dell'apparato respiratorio; 2) allergia e apparato digerente; 3) allergia e altri organi ed apparati; 4) la terapia specifica e specifica delle sindromi allergiche; 5) allergopatie professionali. Potranno essere aggiunte a queste materie fondamentali obbligatorie altre materie complementari con corsi semestrali, in numero non superiore a 4 per la totalita' del corso. E' obbligatorio il tirocinio pratico durante il triennio di studi, da svolgersi presso l'istituto di medicina del lavoro o presso altro istituto afferente alla scuola. E' altresi' obbligatoria la frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi a quello successivo, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie biennali, invece, sara' dato l'esame alla fine del biennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in allergologia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta su un argomento attinente alla specializzazione.
LEONE MALFATTI
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 31 dicembre 1977
Registro n. 153 Istruzione, foglio n. 118
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