DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 marzo 1978, n. 637
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' di Messina, approvato con regio decreto 1 ottobre 1936, n. 1923 e modificato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1090, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Messina e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Messina, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 76 - nel comma A, relativo al seminario chimico della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali, il quarto comma e' abrogato e sostituito dal seguente: "L'iscrizione al seminario e' consigliata per gli studenti del triennio di applicazione dei corsi di laurea in chimica (possono iscriversi anche gli studenti di altre facolta) nonche' i laureati e diplomati ed i laureandi fuori corso". Nello stesso articolo relativo al seminario fisico il comma B e' abrogato e sostituito dal seguente: "Il seminario fisico della facolta' di scienze ha lo scopo di diffondere la conoscenza della fisica pura ed applicata e di impartire ad allievi particolarmente distintisi nello studio e nella ricerca una preparazione supplementare atta alla completa valorizzazione delle loro capacita'. L'attivita' del seminario consiste in corsi di perfezionamento e di aggiornamento, esercitazioni, conferenze, discussioni, viaggi di istruzione e in quanto altro possa servire allo scopo indicato. Il seminario si avvale delle attrezzature didattiche e della biblioteca dell'istituto di fisica. Al seminario fisico appartengono i professori ufficiali di fisica della facolta' di scienze, i quali annualmente propongono al rettore la nomina di un consiglio di quattro membri e un direttore. Il consiglio cura la pubblicazione dei testi di corsi di lezioni e di conferenze di particolare interesse, e presenta al rettore una relazione annua sull'attivita' svolta. L'iscrizione al seminario e' consigliata per gli studenti laureandi, in corso e fuori corso, e per i laureati. Agli iscritti al seminario viene rilasciato un attestato degli studi compiuti e del profitto dimostrato". Dopo il seminario fisico e' istituito il seminario matematico: Comma C "Il seminario matematico della facolta' di scienze ha lo scopo di diffondere la cultura matematica, di promuovere studi e ricerche nel campo della matematica pura ed applicata e di impartire ad allievi particolarmente distintisi nello studio e nella ricerca una preparazione supplementare atta alla completa valorizzazione delle loro capacita'. L'attivita' del seminario consiste in esercitazioni, ricerche, conferenze, discussioni, comunicazioni scientifiche, viaggi di istruzione, corsi di preparazione e di aggiornamento e di quanto altro possa servire allo scopo indicato. Al seminario matematico appartengono i professori ufficiali del corso di laurea in matematica della facolta' di scienze ed i professori di discipline matematiche degli altri corsi di laurea, i quali annualmente propongono al rettore la nomina di un consiglio di quattro membri e di un direttore, scelto fra i professori appartenenti al seminario. L'iscrizione al seminario e' consigliata per gli studenti del secondo biennio dei corsi di laurea in matematica; possono altresi' iscriversi studenti di altri corsi di laurea o facolta' nonche' gia' laureati. Il seminario matematico ha una propria raccolta di materiale didattico e scientifico affidata ad un responsabile nominato dal consiglio. Tale responsabile rimane in carica un anno. Il seminario matematico pubblica, quando i fondi lo consentono, i corsi in esso tenuti, sotto la direzione di un comitato di redazione. Agli iscritti al seminario puo' venire rilasciato un attestato degli studi compiuti e del profitto dimostrato. Ai docenti che tengono i corsi puo' essere attribuito, sui fondi del seminario, un compenso forfettario. La tassa di iscrizione e' fissata, per ciascun seminario, in L. 5.000 annue". Art. 77 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica - ad indirizzo fisico - comune ai tre indirizzi sono aggiunti i seguenti: elettrodinamica cosmica; magnetofluidodinamica; meccanica non lineare; meccanica analitica; teoria delle onde; calcolo sensoriale ed applicazioni; cosmologia. Nello stesso articolo all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica - ad indirizzo matematico - sono aggiunti i seguenti: teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici; linguaggi formali e compilatori; programmazione matematica; metodi per il trattamento dell'informazione; calcolo automatico e programmazione con applicazioni; calcolatori elettronici e programmazione; teoria dei gruppi. Art. 78 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in fisica sono aggiunti i seguenti: Indirizzo generale: biofisica, cibernetica e teoria delle informazioni; fisica delle basse temperature; fisica molecolare; meccanica quantistica; spettroscopia; storia della fisica; cristallografia. Indirizzo didattico: biofisica; fisica delle basse temperature; fisica molecolare; meccanica quantistica; spettroscopia; storia della fisica; cristallografia. Indirizzo applicativo: biofisica; cibernetica e teoria delle informazioni; fisica delle basse temperature; fisica molecolare; meccanica quantistica; spettroscopia; storia della fisica; cristallografia; geofisica applicata. Art. 79 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica sono aggiunti i seguenti: Indirizzo organico-biologico: chimica degli eterociclici; metodi fisici in chimica organica; sperimentazione di didattica chimica. Indirizzo inorganico-chimico fisico: sperimentazione di didattica chimica; stereochimica inorganica; chimica nucleare; termodinamica chimica; chimica quantistica.
LEONE PEDINI
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 13 ottobre 1978
Registro n. 109 Istruzione, foglio n. 221
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