DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1978, n. 1002
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' di Messina, approvato con regio decreto 1 ottobre 1936, n. 1923 e modificato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1090, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Messina e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Messina, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Dopo l'art. 186, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio:
Scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio
Art. 187. - La scuola ha sede presso la clinica medica generale dell'Universita' ed e' disciplinata secondo le norme generali dello statuto relativo alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia.
Art. 188. - La direzione della scuola e' affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione e, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine.
Art. 189. - Titolo necessario per l'ammissione alla scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio e' la laurea in medicina e chirurgia.
Art. 190. - Il numero massimo complessivo degli iscritti alla scuola e' di trenta unita' ripartite nei tre anni di corso. La selezione dei candidati aspiranti alla ammissione alla scuola avverra' sulla base di titoli ed esami (prova scritta). Non sono ammesse abbreviazioni di corso.
Art. 191. - La scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio conferisce il diploma di specialista in diabetologia e malattie del ricambio. Gli anni necessari per il conseguimento del diploma sono tre.
Art. 192. - Per ottenere l'ammissione al secondo anno, gli specializzandi dovranno avere sostenuto e superato gli esami delle materie prescritte per il primo anno e cosi' pure per il passaggio dal secondo al terzo anno.
Art. 193. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni e' obbligatoria per tutti gli iscritti.
L'internato e' obbligatorio durante tutti e tre anni del corso, sotto forma di permanenza costante durante le ore di attivita' scientifica ed assistenziale, con presenza giornaliera nei vari reparti. Il direttore e gli insegnanti della scuola si accerteranno durante l'anno accademico della operosita' scolastica degli allievi, con frequenti interrogazioni e vigilando sulle esercitazioni pratiche e sui turni di servizio interno.
L'allievo che non abbia ottemperato agli obblighi di frequenza non sara' ammesso a sostenere gli esami annuali.
Art. 194. - Alla fine del triennio gli specializzandi, che avranno superato tutte le materie, per il conseguimento del diploma prepareranno una tesi riguardante argomenti contemplati tra le materie di insegnamento e sosterranno un esame generale di profitto con una apposita commissione presieduta dal direttore della scuola.
Art. 195. - La scuola sara' disciplinata inoltre dalle norme generali stabilite per le scuole di specializzazione della facolta' di medicina e chirurgia.
Art. 196. - Le materie del corso sono le seguenti:
anatomia e citomorfologia funzionale;
auxologia e auxopatie metaboliche (complementare);
clinica del diabete e delle malattie del ricambio (biennale);
dietologia del diabete e delle malattie del ricambio;
elementi di biometria e statistica (complementare);
elementi di genetica del diabete e delle malattie del ricambio;
elementi di psicologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare);
farmacologia e terapia medica del diabete e delle malattie del ricambio;
fisiopatologia clinica del diabete e delle malattie del ricambio; fisiopatologia e clinica ostetrico-ginecologica del diabete e delle malattie del ricambio (complementare);
medicina sociale e preventiva del diabete e delle malattie del ricambio;
metodi di analisi chimica e quantitativa;
neuropatologia del diabete e delle malattie del ricambio;
oftalmologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare);
patologia molecolare;
patologia sperimentale metabolica;
semeiotica fisica e funzionale del diabete e delle malattie del ricambio;
terapia chirurgica nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare).
Art. 197. - Le materie sopra elencate sono cosi' distribuite:
1° Anno:
anatomia e citomorfologia funzionale;
elementi genetica del diabete e delle malattie del ricambio;
metodi di analisi chimica e quantitativa;
patologia molecolare;
fisiopatologia clinica del diabete e delle malattie del ricambio;
elementi di biometria e di statistica (complementare);
auxologia e auxopatie metaboliche (complementare).
2° Anno:
patologia sperimentale metabolica;
semeiotica fisica e funzionale del diabete e delle malattie del ricambio;
clinica del diabete e delle malattie del ricambio (I);
medicina sociale e preventiva del diabete e delle malattie del ricambio;
neuropatologia del diabete e delle malattie del ricambio (complementare);
fisiopatologia e clinica ostetrico-ginecologica del diabete e delle malattie del ricambio (complementare).
3° Anno:
clinica del diabete e delle malattie del ricambio (II);
farmacologia e terapia medica del diabete e delle malattie del ricambio;
dietologia del diabete e delle malattie del ricambio;
elementi di psicologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare);
terapia chirurgica nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare);
oftalmologia nel diabete e nelle malattie metaboliche (complementare).
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 31 ottobre 1978
PERTINI
PEDINI
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Registrato
alla Corte dei conti, addi' 27 febbraio 1979 Registro n. 9 istruzione, foglio n. 369
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' di Messina, approvato con regio decreto 1 ottobre 1936, n. 1923 e modificato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1090, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Messina e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Messina, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Dopo l'art. 186, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio: Scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio Art. 187. - La scuola ha sede presso la clinica medica generale dell'Universita' ed e' disciplinata secondo le norme generali dello statuto relativo alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia. Art. 188. - La direzione della scuola e' affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione e, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 189. - Titolo necessario per l'ammissione alla scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio e' la laurea in medicina e chirurgia. Art. 190. - Il numero massimo complessivo degli iscritti alla scuola e' di trenta unita' ripartite nei tre anni di corso. La selezione dei candidati aspiranti alla ammissione alla scuola avverra' sulla base di titoli ed esami (prova scritta). Non sono ammesse abbreviazioni di corso. Art. 191. - La scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio conferisce il diploma di specialista in diabetologia e malattie del ricambio. Gli anni necessari per il conseguimento del diploma sono tre. Art. 192. - Per ottenere l'ammissione al secondo anno, gli specializzandi dovranno avere sostenuto e superato gli esami delle materie prescritte per il primo anno e cosi' pure per il passaggio dal secondo al terzo anno. Art. 193. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni e' obbligatoria per tutti gli iscritti. L'internato e' obbligatorio durante tutti e tre anni del corso, sotto forma di permanenza costante durante le ore di attivita' scientifica ed assistenziale, con presenza giornaliera nei vari reparti. Il direttore e gli insegnanti della scuola si accerteranno durante l'anno accademico della operosita' scolastica degli allievi, con frequenti interrogazioni e vigilando sulle esercitazioni pratiche e sui turni di servizio interno. L'allievo che non abbia ottemperato agli obblighi di frequenza non sara' ammesso a sostenere gli esami annuali. Art. 194. - Alla fine del triennio gli specializzandi, che avranno superato tutte le materie, per il conseguimento del diploma prepareranno una tesi riguardante argomenti contemplati tra le materie di insegnamento e sosterranno un esame generale di profitto con una apposita commissione presieduta dal direttore della scuola. Art. 195. - La scuola sara' disciplinata inoltre dalle norme generali stabilite per le scuole di specializzazione della facolta' di medicina e chirurgia. Art. 196. - Le materie del corso sono le seguenti: anatomia e citomorfologia funzionale; auxologia e auxopatie metaboliche (complementare); clinica del diabete e delle malattie del ricambio (biennale); dietologia del diabete e delle malattie del ricambio; elementi di biometria e statistica (complementare); elementi di genetica del diabete e delle malattie del ricambio; elementi di psicologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); farmacologia e terapia medica del diabete e delle malattie del ricambio; fisiopatologia clinica del diabete e delle malattie del ricambio; fisiopatologia e clinica ostetrico-ginecologica del diabete e delle malattie del ricambio (complementare); medicina sociale e preventiva del diabete e delle malattie del ricambio; metodi di analisi chimica e quantitativa; neuropatologia del diabete e delle malattie del ricambio; oftalmologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); patologia molecolare; patologia sperimentale metabolica; semeiotica fisica e funzionale del diabete e delle malattie del ricambio; terapia chirurgica nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare). Art. 197. - Le materie sopra elencate sono cosi' distribuite: 1° Anno: anatomia e citomorfologia funzionale; elementi genetica del diabete e delle malattie del ricambio; metodi di analisi chimica e quantitativa; patologia molecolare; fisiopatologia clinica del diabete e delle malattie del ricambio; elementi di biometria e di statistica (complementare); auxologia e auxopatie metaboliche (complementare). 2° Anno: patologia sperimentale metabolica; semeiotica fisica e funzionale del diabete e delle malattie del ricambio; clinica del diabete e delle malattie del ricambio (I); medicina sociale e preventiva del diabete e delle malattie del ricambio; neuropatologia del diabete e delle malattie del ricambio (complementare); fisiopatologia e clinica ostetrico-ginecologica del diabete e delle malattie del ricambio (complementare). 3° Anno: clinica del diabete e delle malattie del ricambio (II); farmacologia e terapia medica del diabete e delle malattie del ricambio; dietologia del diabete e delle malattie del ricambio; elementi di psicologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); terapia chirurgica nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); oftalmologia nel diabete e nelle malattie metaboliche (complementare).
PERTINI PEDINI
Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 febbraio 1979
Registro n. 9 istruzione, foglio n. 369
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