DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1979, n. 749
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' di Palermo, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2412 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2240, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Palermo e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla
proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta:
Art. 1
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Palermo, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 147 - l'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facolta' di medicina e chirurgia e' modificato nel senso che la scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in odontostomatologia. Allo stesso elenco sono aggiunte le scuole di specializzazione in ematologia generale (clinica e laboratorio) ed in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva.
Art. 2
L'art. 183, primo comma, relativo alla scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in odontostomatologia, e' soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in odontostomatologia. Durata tre anni. Numero massimo di iscritti: dodici per ogni anno di corso per un totale di trentasei iscritti.
Art. 3
Dopo l'art. 196, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di specializzazione in ematologia generale (clinica e laboratorio) e in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva. Scuola di specializzazione in ematologia generale (clinica e laboratorio) Art. 197. - La scuola di specializzazione in ematologia generale (clinica e laboratorio) ha sede presso il reparto di ematologia generale e conferisce il diploma di specialista in ematologia generale (clinica e laboratorio). Art. 198. - La direzione della scuola e' affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 199. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. Art. 200. - La durata del corso e' di tre anni e non e' suscettibile di abbreviazione. Art. 201. - Il numero massimo degli allievi e' di quattro per anno di corso e complessivamente di dodici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 202. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 203. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue e degli organi emopoietici (1° anno); genetica ematologica; fisiopatologia della coagulazione e della emostasi; fisiopatologia ematologica (1° anno); fisiopatologia del plasma; biochimica ematologica; tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (primo anno). 2° Anno: morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue e degli organi emopoietici (2° anno); fisiopatologia ematologica (2° anno); immunoematologia; anatomia ed istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia; patologia speciale ematologica (1° anno); clinica e terapia ematologica (1° anno); tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (secondo anno). 3° Anno: clinica e terapia ematologica (2° anno); nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicata alla ematologia; radiodiagnostica e radioterapia in clinica ematologica; patologia speciale ematologica (2° anno); terapia ematologica sistematica; terapia trasfusionale; tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia (terzo anno). Art. 204. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche e' obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 205. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per e ammessi agli anni di corso successivi, devono rare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ematologia generale (clinica e laboratorio) devono superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva Art. 206. - La scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva ha sede presso la 2ª cattedra di clinica chirurgica generale e terapia chirurgica e conferisce il diploma di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva. Art. 207. - La direzione della scuola e' affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 208. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. E' richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorita' competente. Art. 209. - La durata del corso di studi e' di cinque anni e non e' suscettibile di abbreviazione. Art. 210. - Il numero massimo degli allievi e' di cinque per anno di corso e complessivamente di venticinque iscritti per l'intero corso di studi. Art. 211. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 212. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia descrittiva e topografica specialistica (1° corso); 2) fisiopatologia e semeiotica funzionale (1° corso); 3) anatomia ed istologia patologica (1° corso); 4) patologia chirurgica (1° corso). 2° Anno: 5) anatomia descrittiva, e topografica specialistica (2° corso); 6) fisiopatologia e semeiotica funzionale (2° corso); 7) anatomia ed istologia patologica (2° corso); 8) patologia chirurgica (2° corso); 9) semeiotica chirurgica (1° corso); 10) radiologia e medicina nucleare (1° corso); 11) endoscopia digestiva e diagnostica e terapeutica (1° corso). 3° Anno: 12) patologia chirurgica (3° corso); 13) semeiotica chirurgica (2° corso); 14) radiologia e medicina nucleare (2° corso); 15) endoscopia digestiva e diagnostica terapeutica (2° corso); 16) clinica e terapia chirurgica (1° corso); 17) tecniche operatorie (1° corso). 4. Anno: 18) semeiotica chirurgica (3° corso); 19) radiologia e medicina nucleare (3° corso); 20) endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (3° corso); 21) clinica e terapia chirurgica (2° corso); 22) tecniche operatorie (2° corso); 23) anestesia e rianimazione; 24) riabilitazione in chirurgia digestiva. 5° Anno: 25) clinica chirurgica e terapia chirurgica (3° corso); 26) tecniche operatorie (3° corso); 27) chirurgia d'urgenza dell'apparato digerente; 28) chirurgia pediatrica dell'apparato digerente; 29) terapia intensiva. Art. 213. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche nei reparti, e' obbligatoria per l'ammissione agli esami; il superamento degli esami di ciascun anno e' condizione indispensabile per l'iscrizione all'anno successivo. Art. 214. - Al termine del quinquennio per ottenere il diploma, i candidati devono presentare una dissertazione scritta su un argomento di chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva da discutere davanti all'apposita commissione e devono inoltre sostenere una prova clinica.
PERTINI VALITUTTI
Visto, il Guardasigilli: MORLINO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 31 gennaio 1980
Registro n. 7 Istruzione, foglio n. 382
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