DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 ottobre 1979, n. 908
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Milano, approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2233, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' degli studi di Milano e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
Sulla
proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta:
Articolo unico
Nell'art. 30 dello statuto dell'Universita' degli studi di Milano, all'elenco delle lauree che conferisce la facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali, e' aggiunta la laurea in "Scienze dell'informazione". Dopo l'art. 52, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, e' inserito il seguente nuovo articolo relativo all'istituzione del corso di laurea in scienze dell'informazione: Laurea in scienze dell'informazione Art. 53. - Durata del corso: quattro anni. Titolo di ammissione: diploma di maturita' classica, di maturita' scientifica, diploma di abilitazione per i provenienti dagli istituti tecnici industriali, nautici, agrari e per geometri. Il corso si distingue in tre indirizzi: indirizzo generale, indirizzo applicativo (gestione), indirizzo tecnico (sistemi per l'elaborazione). A) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il primo biennio: 1° Anno: 1) fisica I; 2) analisi matematica I; 3) algebra (semestrale); 4) geometria (semestrale); 5) teoria ed applicazioni delle macchine calcolatrici. 2° Anno: 6) fisica II; 7) analisi matematica II; 8) calcolo numerico (semestrale); 9) calcolo delle probabilita' e statistica (semestrale); 10) sistemi per l'elaborazione dell'informazione 1; 11) ricerca operativa e gestione aziendale. B) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il secondo biennio: 12) sistemi per l'elaborazione dell'informazione II; 13) teoria dell'informazione e della trasmissione; 14) metodi per il trattamento dell'informazione. C) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori: a) per l'indirizzo generale: 15ª) linguaggi formali e compilatori; 16ª) metodi di approssimazione. b) per l'indirizzo applicativo: 15b) teoria e metodi dell'ottimizzazione; 16b) economia ed organizzazione aziendale (semestrale); 17b) trattamento dell'informazione nell'impresa (semestrale). c) per l'indirizzo tecnico: 15c) teoria dei sistemi; 16c) tecniche numeriche ed analogiche. Insegnamenti complementari commi ai tre indirizzi: 1) analisi numerica; 2) bioelettronica; 3) calcolo delle probabilita'; 4) cibernetica e teoria dell'informazione; 5) complementi di gestione aziendale; 6) comunicazioni elettriche; 7) controlli automatici; 8) controllo dei processi industriali; 9) documentazione automatica; 10) econometria; 11) elaborazione dell'informazione non numerica; 12) elaborazione di immagini; 13) elaborazione dei testi letterali; 14) elettronica; 15) fisica numerica; 16) fisica superiore; 17) istituzioni di fisica teorica; 18) istituzioni di analisi superiore; 19) istituzioni di fisica matematica; 20) linguaggi speciali di programmazione; 21) logica matematica; 22) macchine calcolatrici analogiche; 23) teoria dei modelli; 24) progetto di sistemi numerici; 25) simulazione; 26) statistica; 27) tecniche di progettazione automatica; 28) tecniche direzionali; 29) tecniche speciali di elaborazione; 30) teoria degli algoritmi e calcolabilita'; 31) teoria degli automi; 32) teoria dei giochi; 33) teoria dei grafi; 34) teoria delle decisioni. Alcuni di questi corsi complementari potranno avere la durata semestrale. Ciascuno degli insegnamenti, sia fondamentali che complementari, comporta un esame finale. Ciascun insegnamento fondamentale di un indirizzo puo' essere scelto come insegnamento complementare per altro indirizzo in cui non sia fondamentale. La scelta delle materie complementari da parte dello studente e' sottoposta alla preventiva approvazione della facolta'. Per ottenere l'iscrizione al secondo biennio, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di almeno cinque materie annuali del primo biennio (due corsi semestrali sono valutati come un corso annuale). Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in quattro scelti fra i complementari se a corso semestrale, in almeno tre se uno di essi annuale, o in almeno due se ambedue sono annuali.
PERTINI VALITUTTI
Visto, il Guardasigilli: MORLINO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 7 maggio 1980
Registro n. 40 Istruzione, foglio n. 362
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.