DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 ottobre 1980, n. 835
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' di Torino, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2284 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2788, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217;
Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Torino e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
Sulla
proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta:
Art. 1
Lo statuto dell'Universita' di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 158. - All'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facolta' di medicina e chirurgia e' aggiunta la scuola di specializzazione in igiene.
Art. 2
Dopo l'art. 305, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in igiene: Scuola di specializzazione, in igiene Art. 306. - La scuola di specializzazione in igiene ha sede presso l'istituto di igiene. Essa ha lo scopo di conferire adeguata preparazione teorica e pratica ai laureati che intendono dedicarsi alla carriera dei laboratori di sanita' pubblica e della progettazione di impianti tecnologici di ospedali, scuole, industrie. La scuola si articola nei seguenti due indirizzi: 1) laboratorio di sanita' pubblica, al quale possono essere ammessi i laureati in chimica, chimica e tecnologie farmaceutiche, farmacia, scienze biologiche, scienze naturali e medicina veterinaria; 2) igiene ed edilizia socio-sanitaria, al quale possono essere ammessi i laureati in architettura, fisica ed ingegneria. Art. 307 - Il numero massimo degli allievi iscrivibili alla scuola e' di ottanta suddivisi in quaranta per ciascun indirizzo. Art. 308. - Le, materie di insegnamento per l'indirizzo di laboratorio di sanita' pubblica sono le seguenti: 1° Anno: metodologia statistica e biometria; microbiologia e parassitologia; epidemiologia e profilassi generale; legislazione e organizzazione sanitaria; elementi di patologia generale; biochimica applicata; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica. 2° Anno: metodi e dosaggi chimici, fisici e biologici per il controllo dell'inquinamento ambientale; epidemiologia e profilassi delle malattie infettive e di quelle non infettive di importanza sociale; strumentazione e misure chimico-cliniche; accertamento diagnostico delle malattie infettive e parassitarie; ispezione e controllo degli alimenti; microscopia applicata all'igiene; elementi di informatica. Art. 309. - Le materie di insegnamento per l'indirizzo igiene ed edilizia socio-sanitaria sono le seguenti: 1° Anno: metodologia statistica e biometria; elementi di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive e non infettive di importanza sociale; legislazione sanitaria; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica; organizzazione del territorio e programmazione sanitaria; principi di ingegneria del lavoro e della sicurezza. 2° Anno: igiene edilizia e dell'aggregato urbano; igiene e tecnica delle costruzioni ospedaliere; - arredamenti ed impianti tecnologici; edilizia ed arredamento scolastico; elementi di fisica tecnica applicata all'igiene; urbanistica ed insediamento industriale; approvvigionamento idrico e smaltimento dei rifiuti. Gli insegnamenti sono svolti sotto forma di lezioni integrate da dimostrazioni pratiche, da esercitazioni e da visite ad impianti e strutture interessanti la scuola di specializzazione. Art. 310. - L'esame di diploma, cui si e' ammessi dopo aver superato tutti gli esami del biennio, consta di una dissertazione scritta, elaborata sotto il controllo di un docente della scuola, su un argomento riguardante l'orientamento scelto. Agli allievi che abbiano ottenuto l'approvazione all'esame di diploma viene rilasciato il diploma di specializzazione in igiene con l'indicazione del relativo orientamento.
PERTINI SARTI
Visto, il Guardasigilli: SARTI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 26 novembre 1980
Registro n. 111 Istruzione, foglio n. 317
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