DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 ottobre 1980, n. 876
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' di Bologna, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2170 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2227, e successive modificazioni;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;
Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;
Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Universita' di Bologna e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere;
Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale;
Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Bologna, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:
Articolo unico
I primi due commi dell'art. 97 sono sostituiti dai seguenti: Art. 97. - La facolta' di medicina e chirurgia conferisce le seguenti lauree: a) medicina e chirurgia; b) odontoiatria e protesi dentaria. I titoli di ammissione sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. La durata del corso di studi per la laurea in medicina e chirurgia e' di sei anni, suddivisi in tre bienni. La durata del corso di studi per la laurea in odontoiatria e protesi dentaria e' di cinque anni, suddivisi in un biennio e in un triennio. Dopo l'art. 102, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione del corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria. Laurea in odontoiatria e protesi dentaria Art. 103. - L'ammissione al corso di laurea verra' regolato da un esame di ammissione; il punteggio da attribuire nell'esame sara' cosi' ripartito: il 30% sara' riservato al voto riportato dal candidato nell'esame di Stato di licenza della scuola secondaria superiore ed il 70% sara' riservato alla prova di esame di ammissione al corso di laurea con tests a scelta multipla su argomenti di biologia generale, chimica, fisica e matematica, secondo i programmi della scuola secondaria superiore. Il numero massimo degli studenti ammessi al primo anno del corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria sara' determinato dalla consistenza delle strutture (didattiche e cliniche) disponibili presso i locali annessi alla clinica odontoiatrica, secondo un rapporto pari a numero tre iscritti per ogni posto di lavoro (riunito e posto a banco odontotecnico) che verra' esclusivamente adibito all'espletamento del corso di laurea. Attualmente le attrezzature didattico-scientifiche specialistiche consentono l'ammissione di venti studenti per anno di corso. Art. 104. - Gli insegnamenti per la laurea in odontoiatria e protesi dentaria sono i seguenti: INSEGNAMENTI FONDAMENTALI Biennio: 1) anestesia generale e speciale odontostomatologica (semestrale); * 2) biologia generale applicata agli studi medici; * 3) chimica; * 4) chimica biologica; 5) farmacologia (semestrale); * 6) fisica medica; 7) fisiologia umana e dell'apparato stomatognatico; 8) igiene e odontoiatria preventiva e sociale con epidemiologia (semestrale); 9) istituzioni di anatomia umana normale e dell'apparato stomatognatico; 10) istituzioni di anatomia ed istologia patologica; * 11) istologia ed embriologia generale (compresa la citologia); 12) materiali dentari; 13) microbiologia (semestrale); 14) odontoiatria conservatrice (triennale - secondo, terzo e quarto anno); 15) patologia generale. Triennio: 16) chirurgia speciale odontostomatologica (biennale - terzo e quarto anno); 17) clinica odontostomatologica (biennale - quarto e quinto anno); 18) medicina legale e delle assicurazioni e deontologia in odontostomatologia (semestrale); 19) neuropatologia e psicopatologia (semestrale); 20) ortognatodonzia e gnatologia (funzione masticatoria) (biennale - quarto e quinto anno); 21) parodontologia (biennale - quarto e quinto anno); 22) patologia speciale chirurgica e propedeutica clinica; 23) patologia speciale medica e metodologia clinica (compresa la pediatria); 24) patologia speciale odontostomatologica; 25) pedodonzia (semestrale); 26) protesi dentaria (triennale - terzo, quarto e quinto anno); 27) radiologia generale e speciale odontostomatologica (semestrale). INSEGNAMENTI COMPLEMENTARI * 1) chirurgia maxillo-facciale; * 2) dermatologia e venerologia (semestrale); * 3) chirurgia maxillo-facciale; * 4) statistica sanitaria; altri insegnamenti complementari nel piano della facolta' sempre mutuati dal corso di laurea in medicina e chirurgia. Gli insegnamenti segnati con asterisco sono mutuati dal corso di laurea in medicina e chirurgia. Gli insegnamenti fondamentali sono teorici e pratici e la loro frequenza e' obbligatoria. Gli insegnamenti specificatamente odontostomatologici di ordine clinico comportano anche un tirocinio pratico continuativo da espletare prima di sostenere i relativi esami. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza, non possono essere ammessi a sostenere le relative prove di esame. Per gli insegnamenti semestrali ed annuali lo studente e' tenuto a sostenere l'esame alla fine del corso. Per gli insegnamenti pluriennali lo studente e' tenuto a superare tanti esami quante sono le annualita'. Il tirocinio pratico, relativo ad ogni insegnamento clinico, deve prevedere da parte di componenti dell'organico, una assistenza didattica adeguata al numero degli studenti.
Non si puo' essere ammessi a sostenere l'esame di:
Se non si e' superato l'esame di:
Fisiologia umana e dell'apparato stomatognatico Istituzioni di anatomia umana normale e dell'apparato stomatognatico
Patologia generale Chimica
Biologia generale applicata agli studi medici
Fisica medica
Patologia speciale medica e metodologia clinica(compresa la pediatria) Fisiologia umana e dell'apparato stomatognatico
Patologia speciale chirurgica e propedeutica clinica Patologia generale
Clinica odontostomatologica Patologia speciale medica e metodologia clinica (compresa la pediatria)
Patologia speciale chirurgica e propedeutica clinica
Istituzioni di anatomia ed istologia patologica
Patologia speciale odontostomatologica
Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea in odontoiatria e protesi dentaria, lo studente deve avere seguito i corsi ed aver superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in due insegnamenti scelti tra i complementari ed aver, inoltre, seguito le prescritte esercitazioni cliniche, i tirocini pratici ed averne conseguito le relative attestazioni. L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta su argomenti di odontostomatologia da richiedere almeno all'inizio dell'ultimo anno di corso. Per il trasferimento degli studenti iscritti al corso di laurea in medicina e chirurgia le abbreviazioni di corso non possono superare l'ammissione oltre il secondo anno, subordinatamente al numero di posti resisi disponibili all'inizio del secondo anno sempre che gli aspiranti abbiano superato gli esami di biologia generale applicata agli studi medici, chimica, fisica medica, istologia ed embriologia generale (compresa la citologia). Per i laureati in medicina e chirurgia le abbreviazioni di corso potranno essere concesse, sempre con iscrizione al secondo anno, subordinatamente al numero di posti resisi disponibili all'inizio del secondo anno e dopo che sia trascorso un anno accademico dal conseguimento della laurea precedente. Per esercitare la professione i laureati in odontoiatria e protesi dentaria devono superare un apposito esame di Stato.
PERTINI BODRATO
Visto, il Guardasigilli: SARTI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 dicembre 1980
Registro n. 115 Istruzione, foglio n. 363
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