LEGGE 27 aprile 1981, n. 243

Type Legge
Publication 1981-04-27
State In force
Source Normattiva
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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica

hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare lo scambio di note tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista federativa di Jugoslavia, effettuato a Belgrado il 18 settembre e il 27 dicembre 1979, relativo alla proroga fino al 31 dicembre 1979 dell'accordo sulla pesca, firmato dai due Stati il 15 giugno 1973.

Art. 2

Piena ed intera esecuzione e' data allo scambio di note di cui all'articolo precedente a decorrere dalla sua entrata in vigore.

Art. 3

All'onere di lire 800 milioni, derivante dall'applicazione della presente legge, si provvede mediante riduzione del fondo speciale di cui al capitolo 6856 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980, utilizzando parzialmente l'accantonamento "Ripiano dello squilibrio patrimoniale al 31 dicembre 1979 della gestione speciale per l'assicurazione invalidita', vecchiaia e superstiti dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri". Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. La quota del 20 per cento del canone complessivo, secondo quanto stabilito dalla decisione del Consiglio dei Ministri degli esteri delle Comunita' europee in data 20 dicembre 1979, e' a carico dei beneficiari con versamento all'entrata del bilancio statale secondo modalita' fissate con apposito regolamento da emanarsi dal Ministro della marina mercantile, di concerto con quello del tesoro, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

PERTINI FORLANI - COLOMBO - ANDREATTA - COMPAGNA

Visto, il Guardasigilli: SARTI

Allegato

TESTO DELLE NOTE Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE Il Segretario Federale per gli Affari Esteri della RSF di Jugoslavia presenta i suoi complimenti all'Ambasciata della Repubblica italiana e con riferimento alle conversazioni tra le Delegazioni italiana e jugoslava relative alla questione dell'aumento del canone per la pesca esercitata dai pescatori italiani in acque jugoslave (Antivari, Pelagosa, Isola Grossa) per l'anno 1979, in conformita' alla lettera del Segretario Federale per gli Affari Esteri del 3 agosto 1979, ha l'onore di informare quanto segue: Durante i colloqui delle due Delegazioni dal 13 al 15 settembre 1979 e' stata raggiunta l'intesa che la parte italiana versera' alla parte jugoslava il canone di 800 milioni di lire italiane per la pesca dei pescatori italiani nelle zone di Antivari, Pelagosa e Isola Grossa per l'anno 1979. Il versamento verra' effettuato entro il 31 dicembre 1979 sul conto della Banca Nazionale di Jugoslavia "conto estero in lire multilaterali" presso la Banca d'Italia, Roma, in favore del Governo della RSF di Jugoslavia. Il Segretario Federale per gli Affari Esteri si avvale dell'occasione per rinnovare all'Ambasciata della Repubblica italiana i sensi della piu' alta considerazione. Belgrado, 18 settembre 1979 ALL'AMBASCIATA D'ITALIA Belgrado NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato Federale per gli Affari Esteri ed ha l'onore di fare riferimento alla Nota Verbale n. 448213 dello stesso Segretariato. L'Ambasciata d'Italia ha l'onore di informare il Segretariato Federale per gli Affari Esteri che il Governo italiano e' stato autorizzato dalle competenti Autorita' della Comunita' Economica Europea, alle quali l'Italia ha trasferito le sue competenze in materia di relazioni di pesca con i Paesi terzi, ad accettare di pagare la somma di 800 milioni di lire in contropartita del mantenimento provvisorio fino al 31 dicembre 1979 del regime di pesca derivante dall'Accordo del 15 giugno 1973 fra Italia e Jugoslavia, secondo le modalita' indicate nella menzionata Nota Verbale. L'Ambasciata d'Italia si avvale dell'occasione per rinnovare al Segretariato Federale per gli Affari Esteri l'espressione della sua piu' alta considerazione. Belgrado, 27 dicembre 1979 L'incaricato d'affari esteri V. PENNAROLA AL SEGRETARIATO FEDERALE PER GLI AFFARI ESTERI Belgrado Visto, il Ministro degli affari esteri COLOMBO

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